Vivi Torino

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Eventi

Spettacoli Checco Zalone pronto per il Collosseo e a ottobre tornerà al PalaAlpitour

Checco Zalone pronto per il Collosseo e a ottobre tornerà al PalaAlpitour

L'appuntamento con “Amore + Iva” segue il sold out del teatro di via Madama Cristina dall'8 al 16 dicembre


Amore Iva debutterà a Torino dall 8 al 16 dicembre con un sold out registrato da subito. E visto il successo dello spettacolo in tutta Italia Checco Zalone è pronto a continuare la sua avventura. Lo show scritto con Sergio Maria Rubino e Antonio Iammarino sbarcherà infatti al PalaAlpitour venerdì 6 ottobre 2023 per un grande abbraccio collettivo. L’artista pugliese tornerà sul palco di un grande palazzetto dopo una tourn e nei teatri che ha registrato il tutto esaurito ovunque e undici anni dopo il Resto Umile World Tour. Amore Iva promette di essere uno spettacolo totalmente inedito in cui musica racconti imitazioni e parodie saranno accompagnati dall’inconfondibile ironia di uno degli artisti più caleidoscopici e amati dal pubblico italiano. Prodotto da Arcobaleno Tre e MZL.

 dal: 2 dic, 2022 al: 25 mag, 2023
Spettacoli Tutto sua madre di e con Gianluca Ferrato sul palco del teatro Erba

Tutto sua madre di e con Gianluca Ferrato sul palco del teatro Erba

Unica data venerdì 2 dicembre ore 21 nel salotto della prosa di corso Moncalieri 241


Gianluca Ferrato dopo il successo riscosso a livello nazionale sia nella passata stagione che in questa torna al Teatro Erba di Torino con lo spettacolo Tutto sua Madre. Unica data venerdì 2 dicembre ore 21 nel salotto della prosa di corso Moncalieri 241 a due passi dal Po. Uno spettacolo esilarante sottile e profondo talmente ricco di personaggi da sembrare una commedia. La particolarità è che tutti questi personaggi sono interpretati da un unico attore in una sorta di girandola da trasformista della parola e della voce. Lo spettacolo teatrale è tratto da Les gar ons et Guillaume à table! ed è diretto da Roberto Piana. Tutto sua Madre è un testo nel quale si ride tanto si fanno le dovute riflessioni sui condizionamenti familiari e si capisce come qualsiasi ri nascita sia provvidenziale auspicabile o addirittura necessaria anche quando si tratta di un coming out al contrario. Quello di Guillaume il protagonista della storia. L’equivoco infatti si crea già nel titolo non tanto in quello cinematografico Tutto sua Madre ma nell’originale teatrale perch i garcons cioè i ragazzi che altro non sono se non i fratelli di Guillaume sono maschi belli e testosteronici mentre lui Guillaume è l’esatto contrario. Inviso al padre e ai fratelli si ritroverà così ad imitare e a far vivere tutte le donne che ha immaginato o conosciuto diventando via via la Principessa Sissi l’Arciduchessa Sofia una perfetta ballerina andalusa sua nonna sua zia. Insomma ogni donna che osserva o che ammira. Ma più di ogni altra cosa si trova a compiacere e a idolatrare sua madre alla quale vuole dimostrare di essere unico. In questa perenne ricerca Guillaume prova lui stesso a diventare la madre in ogni sua sfumatura in ogni sua caratteristica per questo la famiglia lo considera effeminato. Nonostante trucchi e moine crisi d’identità principesse e svolazzi esilaranti malintesi la sua vera natura emergerà in una sorta appunto di coming out all’incontrario. La storia prenderà una piega bizzarra e imprevedibile che lo condurrà finalmente ad incontrare una ragazza la sua ragazza con cui scoprire finalmente la possibilità di avere un amore...diverso. E reale quello che lui ha sempre desiderato. Lo spettacolo è soprattutto la storia di un ragazzo e poi di un uomo che attraverso peripezie e avventure cerca di affermare la propria eterosessualità in una famiglia che invece lo aveva già ampiamente catalogato come omosessuale. Scritto e rappresentato nel 2012 da Guillaume Gallienne attore e regista di punta della Com die Fran aise lo spettacolo ha avuto a Parigi uno straordinario successo una quantità enorme di repliche e successivamente con il titolo Tutto sua madre una versione cinematografica del 2014 che ha fatto man bassa di C sar. Prezzi biglietti TUTTO SUA MADRE: posto unico 22 50 1 50 ridotto und26 ov60 16 50 1 50 speciale abbonati convenzionati gruppi disabili 15 1

 dal: 2 dic, 2022 al: 2 feb, 2023
Spettacoli Una serata tra cinema e musica al Massimo con l'opera di Dziga Vertov

Una serata tra cinema e musica al Massimo con l'opera di Dziga Vertov

L'uomo con la macchina da presa verrà musicato dal vivo sabato 10 dicembre


Il Museo Nazionale del Cinema presenta nell’ambito di Jazz is Dead OFF Night il progetto di sonorizzazione de L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov curato da Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti che per l’occasione suoneranno dal vivo con Adrian Utley dei Portishead. L uomo con la macchina da presa è il monumento del cinema costruttivista sovietico un vorticoso mosaico sull utopia dell uomo macchina. Nonostante la sua indiscussa reputazione questo classico del cinema muto non è mai stato mostrato con la musica che lo stesso Vertov aveva immaginato per il film e che fu eseguita soltanto alla sua anteprima. I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti dopo l esperienza con C era una volta di Dreyer e nel 2020 con lo straordinario Greed di Erich von Stroheim entrambi prodotti dal Museo si incontrano nuovamente sul palco questa volta in trio con il fondatore e chitarrista dei Portished Adrian Utley per dare voce e suono a una delle ultime espressioni dell avanguardia cinematografica sovietica. La proiezione è anche l’evento conclusivo della rassegna Histoire s du cin ma curata dai docenti di Storia del Cinema dell’Università di Torino. Dziga Vertov L’uomo con la macchina da presa Celovek s kinoapparatom Urss 1929 67’ HD b n Dziga Vertov parte dal rifiuto radicale del cinema di finzione. Niente attori niente storie un cine linguaggio della realtà. In L’uomo con la macchina da presa il vero protagonista è il cineasta operatore titano che sbuca da un aereo in volo o da un bicchiere di birra. Vertov con la sua cinepresa sintetizza una giornata a Mosca crea la sua geografia la sua città e canta il suo inno all’uomo elettrico che verrà. INFO Sabato 10 dicembre ore 21.00 Sala Uno Cinema Massimo Torino Ingresso euro 10 00 intero 8 00 ridotto 5 00 studenti universitari

 dal: 29 nov, 2022 al: 3 mar, 2023
Spettacoli Scorribande Metropolitane prosegue con lo show di Natalino Balasso

Scorribande Metropolitane prosegue con lo show di Natalino Balasso

L'attore veneto sarà a Torino giovedì 1 dicembre e venerdì 2 con due appuntamenti


Doppio appuntamento con Balasso a Torino: prosegue la rassegna Scorribande Metropolitane organizzata da Santibriganti Teatro in collaborazione con Liberipensatori Paul Valery T khn Quinta Tinta Cooperativa Lancillotto e Fondazione Dravelli. Giovedì 1 dicembre alle ore 18 presso Casa del quartiere Barrito Aperitivo con Natalino Balasso anteprima dello spettacolo del giorno successivo Scorribande Metropolitane offre un’occasione per un incontro conviviale con l’artista in attesa del Recital del giorno successivo. Un buon momento per porre tutte quelle domande che a teatro non è possibile fare. Venerdì 2 dicembre alle ore 21 presso Casa del quartiere Cecchi Point Salone delle arti Via Cecchi 17 Recital di Natalino Balasso. Recital è una raccolta di brani comici tratti dai suoi ultimi fortunati spettacoli dove l’analisi spietata della società che ci circonda filtrata dalla vena comica di Balasso produce nel pubblico un benefico effetto catartico . Natalino Balasso è un attore comico e autore di teatro cinema libri e televisione. Scrive e rappresenta numerosi spettacoli. È autore e interprete di apprezzati video di analisi sociale sul canale You Tube Telebalasso con oltre trentaquattro milioni di spettatori. Ha aperto Circolo Balasso una pagina di video in abbonamento sulla piattaforma Patreon producendo ogni anno decine di video e film fatti in casa.

 dal: 28 nov, 2022 al: 2 mar, 2023
Spettacoli Vanessa Incontrada e Fabio Avaro sul palco del Teatro Alfieri di Torino

Vanessa Incontrada e Fabio Avaro sul palco del Teatro Alfieri di Torino

In scena dal 6 all'11 dicembre lo spettacolo “Scusa, sono in riunione… ti posso richiamare”


Dal 6 all’11 dicembre al Teatro Alfieri di Torino Scusa sono in riunione ti posso richiamare la divertentissima commedia scritta diretta ed interpretata da Gabriele Pignotta. Con lui Vanessa Incontrada e Fabio Avaro Siddhartha Prestinari Nick Nicolosi. Già il titolo racconta molto di questa commedia una frase che si trasforma in tormentone per una generazione quella dei quarantenni di oggi abbastanza cresciuta da poter vivere inseguendo il successo e la carriera ma non abbastanza adulta da poter smettere di ridere ed ironizzare su se stessa. Ex ragazze ed ex ragazzi che senza accorgersene sono diventati donne e uomini con l’animo diviso tra le ambizioni ed i propri bisogni di affetto ma anche in fondo persone portatrici sane di un fallimento sentimentale vissuto sui ritmi frenetici di un’esistenza ormai dipendente dalla tecnologia che non lascia spazio ad un normale e sano vivere i rapporti interpersonali!

 dal: 23 nov, 2022 al: 25 mar, 2025
Spettacoli Una serata per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Una serata per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Al Gobetti venerdì 25 novembre alle 21 sul palco “Lo stronzo” a ingresso gratuito


In occasione della Giornata internazionale per l eliminazione della violenza contro le donne ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite venerdì 25 novembre alle 21 al Teatro Gobetti di San Mauro via Martiri della Libertà 17 va in scena Lo stronzo di e con Andrea Lupo una produzione Teatro delle Temperie con il sostegno della Regione Emilia Romagna. La serata è organizzata da E20inscena che gestisce la sala con il patrocinio del Comune: l ingresso sarà per l occasione gratuito possibile offerta libera . E’ la sera del decimo anniversario di matrimonio di Luca e Lilli la coppia è pronta per andare a festeggiare: una parola sbagliata una reazione violenta lei sbatte la porta e scappa. A nulla servono le imprecazioni prima e le preghiere poi per farle aprire quella maledetta porta e farla tornare. Luca non capisce non si rende conto di quanta violenza metta quotidianamente e da sempre nel suo rapporto con Lilli. Luca davanti a quella porta chiusa prova a capire cerca una chiave che possa riaprire la sua relazione. In scena troneggia al centro un’enorme porta chiusa volutamente anonima a simboleggiare tutte le porte mentali sociali culturali o reali che separano il maschile dal femminile. In scena Luca è solo in affanno sperduto rabbioso in gabbia chiuso dentro o lasciato fuori escluso rifiutato incapace. Si susseguono tre distinti piani narrativi: Luca che prova a farsi sentire da Lilli malgrado l’immensa porta chiusa Luca che ci mostra in una sorta di estremo riassunto il proprio rapporto con il femminile in casa sul lavoro e fra gli amici Luca che cerca quali esempi di maschile lo hanno portato ad essere quello che è diventato. Nel frattempo nessuna risposta dalla sua Lilli che sembra sempre più aver chiuso tutte le porte ormai lasciandosi definitivamente alle spalle Luca rimasto solo nel grigiore delle proprie convinzioni insieme ai propri stereotipi obsoleti e alla propria incapacità emotiva e relazionale. Il viaggio di Luca attraverserà tutte le fasi emotive possibili finch stremato dovrà ammettere di non essere in grado di tenere il passo con una Lilli che vuole vivere intensamente e completamente la propria vita a prescindere da lui e da chiunque altro. Resta solo Luca bloccato da quella porta che si renderà conto di non essere in grado di aprire non perch Lilli l’abbia realmente chiusa ma perch è a lui che mancano i mezzi culturali ed emotivi per capirne i meccanismi e scardinarne l’impenetrabilità. Luca esasperato dal silenzio e dall’assenza di Lilli infuriato contro di lei e contro la propria incapacità colmo di sensi di colpa e frustrato da una opprimente sensazione di inadeguatezza dà alla fine sfogo a tutta la propria rabbia: trova nell’aggressività l’unica valvola di sfogo l’unico modo per uscire da quella situazione per lui ormai insostenibile.

 dal: 23 nov, 2022 al: 3 mar, 2023
Spettacoli Alessandro Bergonzoni al Teatro Concordia con Trascendi e Sali

Alessandro Bergonzoni al Teatro Concordia con Trascendi e Sali

Appuntamento giovedì 24 novembre alle ore 21 sul palco di Venaria Reale


Nel suo 15esimo debutto teatrale il comico attore scrittore artista Alessandro Bergonzoni esplora le dinamiche lessicali della comunicazione contemporanea. Trascendi e sali: un consiglio ma anche un comando. O forse una constatazione dovuta ad una esperienza vissuta o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di un concetto più complesso. Perch in fin dei conti Alessandro Bergonzoni in tutto il suo percorso artistico che in questi anni l’ha portato oltre che nei teatri nei cinema e in radio nelle pinacoteche nazionali nelle carceri nelle corsie degli ospedali nelle scuole e nelle università sulle pagine di giornali quotidiani e settimanali nelle gallerie d’arte e nelle piazze grandi e piccole dei principali festival culturali Bergonzoni insomma è diventato un sistema artistico complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per alla fine metabolizzare tutto e ripartire da un’altra parte facendo tesoro dell’esperienza acquisita. E tutto questo ad un autore che non ha rinunciato alla sua matrice comica mai satirica aggiunge un ulteriore ovvia complessità per il suo quindicesimo debutto teatrale. Trascendi e Sali arriva infatti dopo Urge e Nessi spettacoli che hanno inciso profondamente Bergonzoni in tutti i sensi aprendogli artisticamente e socialmente strade sempre più intricate e necessarie. Uno spettacolo dove il disvelamento segue e anticipa la sparizione dove la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e dove a volte le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate di nuovo. Trascendi e sali come vettore artistico di tolleranza e pace colmo di visioni che magari riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere. Piuttosto che in avanti potrebbe essere artisticamente un salto di lato a dimostrazione che a volte per una progressione non è sempre necessario seguire una linea retta. Dove la carta diventa forbice per trasformarsi in sasso dove il comico si interroga per confessare e chiedere e tornare a indicare quello che evidentemente lui vede prima degli altri. Forse dall’alto delle sue scenografie o nella regia condivisa con Riccardo Rodolfi. Forse. Sicuramente. Sicuramente forse. Trascendi e Sali Di e con Alessandro Bergonzoni Regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi Produzione Allibito Biglietti: intero 18 euro d.p. ridotto 16 euro d.p. in abbonamento

 dal: 22 nov, 2022 al: 4 apr, 2023
Spettacoli Lemnos, dal 22 al 27 novembre sul palco torinese del teatro Astra

Lemnos, dal 22 al 27 novembre sul palco torinese del teatro Astra

Bluemotion Theatre è una formazione nata a Roma all’interno dell’esperienza artistica dello spazio Angelo Mai


Giorgina Pi Bluemotion e Gabriele Portoghese portano dal 22 al 27 novembre al teatro Astra lo spettacolo Lemnos . Lemnos prende le mosse da una riflessione sul mito di Filottete confrontandosi con l’omonima tragedia di Sofocle e con le vicende biografiche i diari le poesie i racconti delle tante persone antifasciste greche che vennero confinate torturate uccise in Grecia dal 1946 al 1974. Il grande poeta Ghiannis Ritsos confinato piu volte e con lui molti uomini e donne della letteratura e del teatro greco vissero l’esperienza della tortura reiterata ma contemporaneamente riuscirono in quel confino a fare teatro riscrivendo proprio delle tragedie. Negli anni ’60 quando in Europa la riscrittura del mito diventava un gesto politico e di rivolta per un nuovo teatro nascente qualcuno faceva altrettanto in mezzo al Mar Egeo. Lemnos e una drammaturgia originale che nasce da scoperte e risonanze con il presente da viaggi alla scoperta di quei luoghi da incontri e interviste. Dai diari scritti nei mesi di lavoro. Il mito narra che Ulisse e il giovane Neottolemo tornino a Lemnos dove avevano abbandonato Filottete durante il viaggio verso Troia per sottrargli con l’inganno l’arco donatogli da Eracle senza il quale la guerra di Troia non potrebbe essere vinta. Alla fine pero la rivoluzione interiore di Neottolemo modifichera l’esito della storia. Nello spettacolo creato da Giorgina Pi con alcuni interpreti storici della compagnia Bluemotion Filottete ed Eracle sono due donne due polarita che circondano i due diversi modelli maschili di Neottolemo e Ulisse. Lo studio storico delle tragedie messe in scena in Grecia dagli artisti nel periodo di confino offre un ulteriore spunto alla ricerca alla base dello spettacolo al punto che il coro figura liminale tra la tragedia sofoclea e la Grecia contemporanea sara interpretato da un’attrice greca. Nuovamente il TPE torna a proporre un teatro aperto al dibattito e al dialogo che vuole confrontarsi con il presente e con l attualità servendosi dei propri strumenti: drammaturgia e messa in scena per una fruizione che va oltre lo spettacolo e che invita artisti e pubblico a riflettere insieme in un luogo dove la comunità può compiere un’esperienza collettiva di confronto ma anche di conoscenza. Terza tappa di un progetto che comprende gli spettacoli Tiresias e Guida immaginaria e frutto di un’indagine letteraria storica antropologica e psicanalitica condotta da Giorgina Pi insieme alla compagnia e al dramaturg Massimo Fusillo Lemnos accoglie scoperte e risonanze con il presente le riscritture del mito di Ghiannis Ritsos delle poetesse femministe Adrienne Rich e He le ne Cixous del Nobel Derek Walcott le musiche originali composte dal Collettivo Angelo Mai e quelle del compositore greco Manos Hadjidakis. Bluemotion Theatre è una formazione nata a Roma all’interno dell’esperienza artistica dello spazio Angelo Mai che coinvolge un collettivo di artisti anche attivisti nel campo dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori dello spettacolo. Dal 2019 lavora sulla scrittura Wasted di Kae Tempest poeta rapper e performer il progetto Tiresias vince nel 2020 il Premio Rete Critica e nel 2021 tre Premi UBU miglior testo straniero miglior interprete miglior progetto sonoro .

 dal: 21 nov, 2022 al: 4 feb, 2023
Spettacoli Masterclass con Stefania Fratepietro, la regina italiana del musical

Masterclass con Stefania Fratepietro, la regina italiana del musical

L'appuntamento è in programma il 17 novembre presso la Gypsy di via Pagliani 35 a Torino


Una vita per il musical fra l’Italia e Londra. E adesso Stefania Fratepietro è pronta a dedicare un’intera giornata di masterclass per Torino ospite della Gypsy Academy ovviamente l Accademia di Musical tra le prime del Paese che dà la possibilità ai giovani aspiranti di diventare professionisti del settore. Oltre le tante ore quotidiane di lezione ecco allora una delle masterclass con la regina del musical. L’appuntamento in via Pagliani 25 è per giovedì 17 novembre dalle 9. Stefania Fratepietro esordisce nel musical con Say Way di M. Bellucci ma il vero debutto avviene nel 1999 in Grease con L. Cuccarini e G Ingrassia. Sempre sotto la direzione di Saverio Marconi dal 1999 al 2002 è Ermengarda in Hello Dolly con Loretta Goggi e P Ferrari. Nel 2003 è con Guidi e M. Baccarini in Promesse Promesse regia di Johnny Dorelli. Dal 2003 al 2005 è la protagonista femminile del musical Fame Saranno Famosi nel ruolo Serena Kats con la regia di Perego Saccomandi con cui nel 2004 vince l’ambito premio IMTA Italia Musical Theatre Awards come miglior interprete femminile. Sempre nel 2004 è la protagonista in Tutte le Donne di Bob di R. Padovano. Nel 2005 è la cantante del Centrale Risto Theatre in Roma. Nel 2006 è Francesca in Paolo e Francesca di R. Avallone parallelamente nello stesso anno presta la voce a Pinky e Pandora in Geronimo Stilton super Show produzione Promnibus con la regia di Gino Landi con il quale viene diretta anche nel Conte di Montecristo nel ruolo di Mercedes di R.Steiner e F. Marchetti. Nella stagione successiva 2006 2007 è in tournèe con Gastone con M.Venturiello e Tosca. Tra il 2007 ed il 2011 è Beatrice ne La Divina Commedia di M. Frisina. Nel 2008 riceve i premi Sogni di provincia Savona e Premio dei Leoni Città di Albenga e UCAI . Tra il 2007 e il 2011 è Penelope nel Odysseus di Dino Scudieri e Renato Greco e sempre nelo stesso periodo interpreta Rosetta nel Il Rugantino di Gino Landi e R. Greco e nel cast de Il Principe della Gioventù di Riz Ortolani regia di Pier Luigi Pizzi. Dal 2009 al 2011 è Jennyanydots in Cats della Compagnia della Rancia regia di Saverio Marconi e D. Ezralov e sempre nel 2011 è la protagonista Carlotta nel Musical The Mission musiche di Ennio e Andrea Morricone con la regia di S. Genovese che ha debuttato nel 2011 anche a seoul. Nel 2011 è Flora Tosca nella versione teatrale de La Tosca d Luigi Magni produzione Teatro Greco regia di L.Magni. Nella stagione 2011 2012 per MediterrArea è produttrice e interprete assieme a Luca Notari di Ciao Amore Ciao Tenco e Dalildà tra musiche e amore spettacolo nato da una loro idea e scritto e diretto da Piero di Blasio. Sempre nella stessa Stagione lavora in Macbeth interpretando Lady Mac Duff di M.Petronio al teatro Sistina di Roma. Nella stessa estate interpreta Giunone nell’opera Roma i Gemelli Leggendari di S. Martino e E.Sebastiano regia di M.Simeoli. Vince poi nel 2016 e 2017 l’Italia Musical Awards il Premio Oscar del musical come miglior attrice nel musical off. Attualmente è in tourn e con Ti amo sei perfetto ora cambia

 dal: 16 nov, 2022 al: 25 mar, 2023
Spettacoli Al cinema Massimo Valentina Magaletti sonorizza dal vivo la Salomé

Al cinema Massimo Valentina Magaletti sonorizza dal vivo la Salomé

Il film, tratto dalla pièce di Oscar Wilde, fu prodotto da Alla Nazimova e diretto dal suo storico compagno di cinema e teatro Charles Bryant


Dopo essere stata presentata in prima mondiale alla XXXVI edizione del Cinema Ritrovato organizzato dalla Cineteca di Bologna la sonorizzazione della Salom di Charles Bryant e Alla Nazimova Usa 1923 55’ 35mm b n did.or. sott.it è un’esperienza visiva e sonora di grandissimo impatto ed è l’occasione per vedere sul grande schermo nella copia 35mm conservata dalla George Eastman House un film recentemente riscoperto e diventato una pietra miliare del queer cinema. Lo vedremo giovedì 10 novembre alle 21 introdotto da Andrea Peraro della Cineteca di Bologna: la partitura per batteria e percussioni è stata affidata a Valentina Magaletti una delle musiciste europee più interessanti del momento capace com’è di dividersi tra il pop psichedelico dei Vanishing Twin la band londinese in cui milita dal 2015 e le incursioni nella sperimentazione sonora che l’hanno portata a collaborare tra gli altri con Nicolas Jaar Charles Hayward Bat For Lashes Gruff Rhys Graham Lewis Wire e Irmin Schmidt Can . Alla Nazimova raggiunse l’apice di una recitazione post naturalistica e marcatamente artificiale nel 1922 con il ruolo di Salom . Il film tratto dalla pièce di Oscar Wilde fu prodotto dalla stessa Nazimova e diretto con manierismo simbolista dal suo storico compagno di cinema e teatro Charles Bryant. La recitazione sfrutta ogni parte del corpo quasi come fosse una danza. Nella sua recensione Louis Delluc affermò: Non abbiamo tempo di isolare le sue pose e i suoi gesti. Riusciamo solo a notare frettolosamente che queste pose e questi gesti sono belli voluti e normali vivi e stilizzati e tra loro complementari. Ogni cosa è stata concepita come un insieme . L’insolita radicalità estetica deluse la stampa e gli spettatori. Il fallimento artistico e commerciale fece sì che Nazimova voltasse le spalle a Hollywood e tornasse alla sua carriera teatrale. Ingresso euro 7 50 5 00

 dal: 4 nov, 2022 al: 2 feb, 2023