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Riccardo Scamarcio a Torino per l’omaggio del Museo Nazionale del Cinema

Riccardo Scamarcio a Torino per l’omaggio del Museo Nazionale del Cinema Le proiezioni in programma al Massimo dal 3, quando ci sarà l’attore, all’11 febbraio

Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio a Riccardo Scamarcio proponendo al Cinema Massimo il 3 e l’11 febbraio 2026 quattro film che lo vedono protagonista: “Euforia” di Valeria Golino, “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido, “L’ombra del giorno” di Giuseppe Piccioni e “” di Johnny Depp, che sarà introdotto da Riccardo Scamarcio martedì 3 febbraio alle ore 20,30. 👉 Classe 1979, Riccardo Scamarcio è considerato uno degli attori più rappresentativi e amati del cinema italiano e ha lavorato con registi italiani e internazionali, affermandosi al grande pubblico nei primi anni Duemila grazie a Tre metri sopra il cielo. Nel corso della sua carriera ha dimostrato grande versatilità, passando dal cinema d’autore a produzioni più commerciali. Tra le sue interpretazioni più apprezzate figurano Romanzo criminale, Mine vaganti, Il grande sogno, John Wick: Capitolo 2 e Loro di Paolo Sorrentino. Il suo stile recitativo è caratterizzato da un’intensità fisica ed emotiva molto marcata che predilige interpretazioni introspettive, spesso costruite su sguardi, silenzi e una forte presenza scenica. È capace di passare da personaggi istintivi e impulsivi a ruoli più complessi e tormentati, mostrando una notevole duttilità e nel tempo ha affinato un registro più maturo e controllato, mantenendo però una carica emotiva autentica.

 21 gennaio, 2026

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Tornano “Le domeniche dell’Auditorium” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Tornano “Le domeniche dell’Auditorium” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Saranno i cameristi a inaugurare la serie di concerti il 25 gennaio all’Auditorium “Arturo Toscanini”

Si apre con I Cameristi dell’OSN Rai il ciclo di appuntamenti “Le domeniche dell’Auditorium” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, incluso nel cartellone della Stagione 2025/2026 e dedicato alla musica da camera. Il primo concerto, in programma domenica 25 gennaio alle 10,30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, è registrato da Radio3 che lo trasmetterà domenica 1° febbraio alle 20.30. L’appuntamento è preceduto da un intervento di esponenti dell’associazione Libera di Don Ciotti, parte di un percorso di avvicinamento al 21 marzo, che vedrà proprio a Torino la manifestazione della giornata nazionale dedicata alla memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie. 👉 In apertura l’ensemble propone il Concerto per archi di Nino Rota. Sebbene il suo nome sia legato indissolubilmente ai capolavori di Fellini, Visconti e Coppola, Rota fu autore di una vasta e preziosa produzione di musica non legata al cinema. Questo brano, scritto per i Musici di Roma tra il 1964 e il 1965, ne è un perfetto esempio, e cela un’anima ironica e brillante dietro la forma classica. A seguire, il Gran duo concertante per violino e contrabbasso di Giovanni Bottesini. Celebrato come il «Paganini del suo strumento» – il contrabbasso – e stimato da Verdi – che lo scelse per dirigere il debutto di Aida nel 1871 – Bottesini esprime in questa partitura la sua arte più compiuta, unendo eleganza e funambolismo tecnico in una sintesi perfetta. Il concerto chiude con la Serenata per archi in mi maggiore op. 22 di Antonín Dvořák. Scritta nel 1875 in meno di due settimane, rispecchia un momento di grande fortuna per il compositore: grazie all’ammirazione di figure del calibro di Brahms e Hanslick, Dvořák ricevette un importante sussidio governativo che gli aprì le porte della scena europea. Fu l’inizio di una scalata verso il successo favorita proprio da Brahms, che lo introdusse presso l’editore Simrock, garantendogli la fama mondiale.

 dal: 21 gen, 2026 al: 21 feb, 2026



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Trend La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba inizierà il 12 ottobre

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba inizierà il 12 ottobre

Per nove settimane la cittadina e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte

Unica per storicità, con le sue 94 edizioni. Unica per tipologia di offerta, con un ricco programma articolato su 9 fine settimana. Unica per garanzie offerte, con l’accurata selezione effettuata dai giudici di Analisi Sensoriale. Unica per ricaduta economica, con un ritorno di 55 euro per ogni euro investito. È la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, imperdibile momento di festa per le colline di Langhe, Monferrato e Roero, che costituisce una sintesi perfetta di cultura, territorio e gastronomia, presentata al territorio presso il Castello di Roddi nel pomeriggio di giovedì 4 luglio. “Se la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha una storia quasi centenaria lo deve alla sua grande capacità di restare fedele alle proprie radici, riuscendo al contempo a rinnovarsi e innovare, edizione dopo edizione, intercettando l’attualità – afferma la presidente dell’Ente Fiera di Alba, Liliana Allena –. Questa sensibilità a tematiche contemporanee e di carattere globale fa sì che la Fiera negli anni abbia vestito un abito sempre più internazionale, attirando una domanda di alto livello, capace di cogliere l’unicità della nostra proposta, che ha reso il territorio di Langhe, Monferrato e Roero una delle mete del turismo enogastronomico più importanti al mondo”. LE DATE Coerentemente con il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, tra le grandi novità di questa edizione merita una menzione lo spostamento del calendario della cerca, definito su base regionale, con l’inizio della stagione slittato al 1° ottobre per intercettare i mutamenti imposti dal cambiamento climatico. Per nove settimane, dunque, Alba e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte della Fiera per tutti gli amanti dell’oro bianco delle Langhe: anticipata dalla tradizionale inaugurazione il giorno precedente, l’avvio della 94ª edizione è previsto per sabato 12 ottobre, arrivando fino a domenica 8 dicembre. La Fiera sarà visitabile tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di venerdì 1° novembre. “La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è un orgoglio per tutta la Città di Alba e il nostro territorio – dichiara il sindaco della Città di Alba, Alberto Gatto –. La Fiera per Alba rappresenta il momento di guardare alle proprie radici e comprendere il suo potenziale. Infatti, non è soltanto un momento di commercio gastronomico di altissima qualità, ma rappresenta il coraggio del territorio di guardare sempre in avanti a nuove sfide per il futuro. L’affluenza anche internazionale testimonia la reputazione di Alba in Italia e nel mondo e sono sicuro che anche questa edizione rispetterà le aspettative. La Fiera del Tartufo è una delle grandi storie albesi e così sarà negli anni a venire”.

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Socializzare Uno speciale San Valentino a Palazzo Fauzone Relais di Mondovì

Uno speciale San Valentino a Palazzo Fauzone Relais di Mondovì

Ecco la proposta del 14 febbraio, dedicata a “Il Piccolo Principe”. Tutte le informazioni

"È il tempo che hai speso per la tua rosa che l’ha resa così importante". È su questa frase di Antoine de Saint-Exupéry, celebre quanto citata che, Palazzo Fauzone Relais propone quest'anno il suo speciale pacchetto per San Valentino, mettendo ancora una volta al centro una delle sue meravigliose stanze dedicate ai grandi classici della letteratura. Al pacchetto di coppia "Mille e Una Notte", lanciato lo scorso anno, per la festa degli innamorati di questo 2025 Palazzo Fauzone Relais (il boutique hotel a tema letterario di Mondovì) costruisce una romanticissima proposta ispirata a "Il Piccolo Principe", nella stanza dedicata al romanzo che custodisce una bellissima illustrazione originale realizzata dalle celebri illustratrici Anna e Elena Balbusso (conosciute anche come "Balbusso Twins"). L'illustrazione, che impreziosisce la stanza dove regnano i colori blu e oro, ricorda proprio quel momento del romanzo in cui il Piccolo Principe impara dalla volpe che, d'ora in avanti, dovrà prendersi cura della sua rosa, perché "Si diventa per sempre responsabili di chi si addomestica". Un messaggio d'amore potente, che ha attraversato le generazioni, e che oggi si può rivivere per una notte speciale a Palazzo Fauzone Relais, circondati dalla magia letteraria di Antoine de Saint-Exupéry e con una sorpresa bellissima: una rosa di cui prendersi cura per sempre. Il pacchetto "Il Piccolo Principe" di Palazzo Fauzone relais, pensato come voucher regalo da utilizzare in qualsiasi momento dell'anno, comprende un pernottamento nella bellissima suite a tema, una copia del libro, una bottiglia di Alta Langa per un romantico benvenuto e una piccola sorpresa floreale. Un'occasione per coltivare l'amore con gentilezza e cura, come se fosse una delicatissima rosa. Il costo totale del pacchetto per due persone durante il weekend è di 200 euro (prima colazione inclusa).

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