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Una nuova vita per La Rubbianetta: la Fise e l’equitazione. L’idea del project manager, Marco D’Oria

Una nuova vita per La Rubbianetta: la Fise e l’equitazione. L’idea del project manager, Marco D’Oria Le antiche scuderie dei Savoia protagoniste di un ambizioso progetto di riqualificazione

Alle porte di Torino e adiacente alla Reggia di Venaria si estende il Parco Naturale La Mandria, l’area protetta famosa per essere stata la storica riserva di caccia di Casa Savoia. 👉 Proprio nel cuore del parco sorge la tenuta La Rubbianetta, fatta edificare a partire dal 1862 per volere di Vittorio Emanuele II di Savoia. Nata come scuderia reale per l’allevamento di cavalli da guerra e da competizione, fu pensata con i tratti formali tipici ottocenteschi della corte sabauda, in grado di farla integrare perfettamente nel contesto paesaggistico della tenuta. Un edificio dalla struttura simmetrica e imponente con una curiosa pianta a ferro di cavallo, che ne ha fatto nel tempo uno degli edifici simbolo della Mandria e del profondo legame tra questo territorio e il mondo equestre. Oggi, dopo oltre centosessant’anni che hanno visto un’alternanza di utilizzo e abbandono, questo gioiello è pronto a tornare a splendere, grazie a un progetto di valorizzazione che ne rafforzerà l’identità originaria, ampliandone al contempo le funzioni e le prospettive. 👉 L’equitazione continuerà a rappresentarne il fulcro, grazie all’intraprendenza del direttivo del Comitato Regionale Piemonte della FISE, Federazione Italiana Sport Equestri, l’ente riconosciuto dal CONI che gestisce e promuove le discipline equestri in Italia. Il progetto non si ferma però all’aspetto ippico-sportivo perché la volontà della FISE è di trasformare la struttura in una destinazione dedicata all’ospitalità, alla ristorazione e agli eventi. Per raggiungere tale obiettivo, la società torinese House Factory è stata coinvolta in qualità di partner tecnico della futura gestione, nella persona di Marco D’oria, Project Manager e di Simona Sidoti, Quality manager. L'intento è di accompagnare l’evoluzione della tenuta, favorendo l’incontro tra competenze, capitali e progettualità, accomunate da una visione condivisa e di lungo periodo. Maggiori informazioni sul progetto sul sito ufficiale www.fise.it/piemonte/it/

 26 luglio, 2026

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Torino 1946 - 2026: gli 80 anni del voto delle donne” approda a Sestriere

Torino 1946 - 2026: gli 80 anni del voto delle donne” approda a Sestriere La mostra itinerante sarà allestita a Casa Olimpia dal 31 luglio al 14 agosto

La mostra della Città metropolitana di Torino che celebra l’anniversario del primo voto femminile “Torino 1946 - 2026: gli 80 anni del voto delle donne”, ha registrato un grande interesse su tutto il territorio. Con l’arrivo di agosto si apre una lunga serie di appuntamenti che toccano diverse zone: sono già più di 30 le tappe realizzate nei diversi Comuni, piccoli e piccolissimi, che utilizzano la mostra per suscitare riflessioni nelle comunità locali sui diritti spesso considerati scontati. Dopo le ultime tappe di Varisella, Pertusio e Montaldo Torinese, l’allestimento raggiunge le altitudini di Sestriere. Da venerdì 31 luglio a venerdì 14 agosto, la mostra fa tappa a Casa Olimpia, sede della Biblioteca comunale. L’edificio, ex Casa Cantoniera della Provincia di Torino rinnovata per i Giochi Olimpici del 2006 e di recente recuperata dalla Città metropolitana di Torino, rappresenta oggi un vivido polo culturale del territorio. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca (lunedì 14,30-18,30; mercoledì e sabato 9 – 13; venerdì 9 - 12 ), offrendo a residenti e turisti un'opportunità di incontro con la storia e con i valori della nostra democrazia.Progettata per essere itinerante e adattabile a diversi spazi, la mostra è costituita da 12 pannelli in forex, leggeri e pronti per l'affissione e da un roll-up di presentazione. Il valore documentario della mostra è stato reso possibile dal prezioso lavoro di Franco Senestro, custode e proprietario dell’archivio “La Bottega del Ciabattino". La storia di queste fotografie è un racconto di passione e intuizione che inizia nel 1983, durante la liquidazione della storica redazione della Gazzetta del Popolo in corso Valdocco a Torino.

 dal: 31 lug, 2026 al: 14 set, 2026



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Trend La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba inizierà il 12 ottobre

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba inizierà il 12 ottobre

Per nove settimane la cittadina e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte

Unica per storicità, con le sue 94 edizioni. Unica per tipologia di offerta, con un ricco programma articolato su 9 fine settimana. Unica per garanzie offerte, con l’accurata selezione effettuata dai giudici di Analisi Sensoriale. Unica per ricaduta economica, con un ritorno di 55 euro per ogni euro investito. È la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, imperdibile momento di festa per le colline di Langhe, Monferrato e Roero, che costituisce una sintesi perfetta di cultura, territorio e gastronomia, presentata al territorio presso il Castello di Roddi nel pomeriggio di giovedì 4 luglio. “Se la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha una storia quasi centenaria lo deve alla sua grande capacità di restare fedele alle proprie radici, riuscendo al contempo a rinnovarsi e innovare, edizione dopo edizione, intercettando l’attualità – afferma la presidente dell’Ente Fiera di Alba, Liliana Allena –. Questa sensibilità a tematiche contemporanee e di carattere globale fa sì che la Fiera negli anni abbia vestito un abito sempre più internazionale, attirando una domanda di alto livello, capace di cogliere l’unicità della nostra proposta, che ha reso il territorio di Langhe, Monferrato e Roero una delle mete del turismo enogastronomico più importanti al mondo”. LE DATE Coerentemente con il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, tra le grandi novità di questa edizione merita una menzione lo spostamento del calendario della cerca, definito su base regionale, con l’inizio della stagione slittato al 1° ottobre per intercettare i mutamenti imposti dal cambiamento climatico. Per nove settimane, dunque, Alba e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte della Fiera per tutti gli amanti dell’oro bianco delle Langhe: anticipata dalla tradizionale inaugurazione il giorno precedente, l’avvio della 94ª edizione è previsto per sabato 12 ottobre, arrivando fino a domenica 8 dicembre. La Fiera sarà visitabile tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di venerdì 1° novembre. “La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è un orgoglio per tutta la Città di Alba e il nostro territorio – dichiara il sindaco della Città di Alba, Alberto Gatto –. La Fiera per Alba rappresenta il momento di guardare alle proprie radici e comprendere il suo potenziale. Infatti, non è soltanto un momento di commercio gastronomico di altissima qualità, ma rappresenta il coraggio del territorio di guardare sempre in avanti a nuove sfide per il futuro. L’affluenza anche internazionale testimonia la reputazione di Alba in Italia e nel mondo e sono sicuro che anche questa edizione rispetterà le aspettative. La Fiera del Tartufo è una delle grandi storie albesi e così sarà negli anni a venire”.

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Socializzare Uno speciale San Valentino a Palazzo Fauzone Relais di Mondovì

Uno speciale San Valentino a Palazzo Fauzone Relais di Mondovì

Ecco la proposta del 14 febbraio, dedicata a “Il Piccolo Principe”. Tutte le informazioni

"È il tempo che hai speso per la tua rosa che l’ha resa così importante". È su questa frase di Antoine de Saint-Exupéry, celebre quanto citata che, Palazzo Fauzone Relais propone quest'anno il suo speciale pacchetto per San Valentino, mettendo ancora una volta al centro una delle sue meravigliose stanze dedicate ai grandi classici della letteratura. Al pacchetto di coppia "Mille e Una Notte", lanciato lo scorso anno, per la festa degli innamorati di questo 2025 Palazzo Fauzone Relais (il boutique hotel a tema letterario di Mondovì) costruisce una romanticissima proposta ispirata a "Il Piccolo Principe", nella stanza dedicata al romanzo che custodisce una bellissima illustrazione originale realizzata dalle celebri illustratrici Anna e Elena Balbusso (conosciute anche come "Balbusso Twins"). L'illustrazione, che impreziosisce la stanza dove regnano i colori blu e oro, ricorda proprio quel momento del romanzo in cui il Piccolo Principe impara dalla volpe che, d'ora in avanti, dovrà prendersi cura della sua rosa, perché "Si diventa per sempre responsabili di chi si addomestica". Un messaggio d'amore potente, che ha attraversato le generazioni, e che oggi si può rivivere per una notte speciale a Palazzo Fauzone Relais, circondati dalla magia letteraria di Antoine de Saint-Exupéry e con una sorpresa bellissima: una rosa di cui prendersi cura per sempre. Il pacchetto "Il Piccolo Principe" di Palazzo Fauzone relais, pensato come voucher regalo da utilizzare in qualsiasi momento dell'anno, comprende un pernottamento nella bellissima suite a tema, una copia del libro, una bottiglia di Alta Langa per un romantico benvenuto e una piccola sorpresa floreale. Un'occasione per coltivare l'amore con gentilezza e cura, come se fosse una delicatissima rosa. Il costo totale del pacchetto per due persone durante il weekend è di 200 euro (prima colazione inclusa).

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