Vivi Torino

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Eventi

Spettacoli PIANO B: Beppe Braida torna a Torino con uno spettacolo totalmente rinnovato

PIANO B: Beppe Braida torna a Torino con uno spettacolo totalmente rinnovato

Sabato 31 gennaio alle ore 21 al TIB – Teatro Italia di Borgaro Torinese


Una versione 2.0 dello show che approda nel teatro che sta conquistando un ruolo importante di piattaforma per grandi nomi della comicità nazionale. Dopo il successo di Zelig e Colorado Braida sale sul palco con nuovi monologhi nuove storie da raccontare e nuovi aneddoti pronti a far ridere di gusto dall’inizio alla fine per due ore di spettacolo a ritmi vertiginosi. Il comico che ha curato il testo insieme a Raffaele Skizzo Bruscella e la regia ironizza anche nel raccontare in esempi comici la sua ultima creatura: Se avessi avuto un Piano B nella vita invece di fare il comico avrei fatto il notaio. Sono gli unici che ridono quando emettono la fattura. Se avessi avuto un Piano B nel lavoro adesso non sarei una partita iva. Se avessi avuto un Piano B in amore l’unico matrimonio che avrei apprezzato sarebbe stato quello degli altri. Se avessi avuto un Piano B con le amicizie oggi il mio migliore amico sarebbe un cane. Se avessi avuto un Piano B in famiglia sarei nato orfano per evitarmi i parenti che mi ritrovo. Sei triste? Sei confuso? Non sai che strada prendere? Non hai un piano B? Il tuo Piano B è: il piano Braida! La vita di tutti i giorni vista con gli occhi l’ironia e il sarcasmo di Beppe Braida che non è Paulo Coelho ma la crisi ha colpito tutti. Un evento unico diverso ad ogni replica grazie al pubblico che ne diventa non solo parte integrante ma vero e proprio protagonista. Perch senza il pubblico un artista non avrebbe motivo di esibirsi e soprattutto di esistere. Solo col pubblico la festa può iniziare.

 dal: 21 gen, 2026 al: 2 feb, 2026
Spettacoli Tap the Mask: lo spettacolo che smaschera volutamente arpa e tip tap

Tap the Mask: lo spettacolo che smaschera volutamente arpa e tip tap

Data unica a Torino sabato 31 gennaio alle ore 20.45 al Teatro Cardinal Massaia


Con le coreografie ideate da Ilaria Suss e le musiche originali composte e arrangiate da Adriano Sangineto entrambi protagonisti anche sul palco Tap The Mask è uno spettacolo di musica e danza che coniuga due mondi apparentemente distanti. Da una parte le sonorità eclettiche dell’arpa celtica e dall’altra i ritmi travolgenti della tap dance che si fondono diventando le colonne portanti di una performance frizzante e di grande impatto. Lo spettacolo si sviluppa in una serie di quadri musicali in cui i protagonisti si sfidano e duellano per poi allearsi alternando i propri ruoli in scena e dimenticando ogni tipo di connotazione in un intreccio di suoni e ritmi dalle colorazioni inaspettate. Da una grottesca maschera della commedia dell’arte al ritmo pulsante di un ragtime degli anni 30 swing e groove dialogano con le molteplici sonorità dell’arpa e tratteggiano i caratteri dei due performers. Da Arlecchino a Metamorfosi da Marea ad Ali d’autunno fino a L’isola del tesoro : i titoli dei brani musicali evocano nella mente del pubblico in sala scenari di sogno e d’estasi armonizzati dal ritmo delle scarpe da tip tap sul legno del palcoscenico. Da una parte l’eclettismo di Adriano Sangineto polistrumentista che passa con estrema facilità dalla musica antica a quella moderna mescolando classica new age pop e musica popolare italiana ed europea con arrangiamenti originali. Dall’altra l’estro e la vitalità di Ilaria Suss con alle spalle una carriera nel mondo del musical e una collaborazione importante come coreografa e performer per la Compagnia della Rancia. Tap The Mask allude a quella maschera sociale ed emotiva che tipicamente cela aspetti profondi di ciascun individuo. Una finzione che lo spettacolo si propone di svelare attraverso l evoluzione emotiva e artistica del rapporto tra i due protagonisti in un dibattito duello musicale e performativo capace di evocare un molteplice spettro di emozioni: gioia gelosia protagonismo rabbia e tristezza.

 dal: 21 gen, 2026 al: 2 feb, 2026
Spettacoli “Lu santo jullare Francesco”, Ugo Dighero come Dario Fo in onore al Santo di Assisi

“Lu santo jullare Francesco”, Ugo Dighero come Dario Fo in onore al Santo di Assisi

Lo spettacolo in programma al Teatro Concordia di Venaria il 21 gennaio


L’attore mattatore Ugo Dighero in Lu santo jullare Francesco in scena il 21 gennaio al Teatro Concordia di Venaria celebra un doppio anniversario: gli 800 anni dalla morte di San Francesco e i 100 anni dalla nascita del Premio Nobel Dario Fo con una fabulazione sulla vita del santo di Assisi e del giullare per eccellenza del teatro italiano. Lu santo Jullare Francesco di Dario Fo è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende nel virtuosistico e teatralissimo linguaggio del grammelot gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo dell’autore Premio Nobel. Lavorando su leggende popolari testi canonici del Trecento e documenti emersi negli ultimi anni Fo costruisce una narrazione potente giocosa e certamente non agiografica del Giullare di Dio come Francesco amava definirsi all’epoca proprio negli anni in cui i joculatores erano perseguitati e banditi per editto dell’imperatore in quanto osceni e volgari buffoni. Ma il racconto di Fo è anche spiritualità e mito favola e satira e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati rifiutando ogni privilegio o ipocrisia per predicare a uomini lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace per comporre e mettere in musica il suo Cantico delle Creature .

 dal: 20 gen, 2026 al: 22 gen, 2026
Spettacoli Arianna Scommegna è la “Cleopatrás” di Giovanni Testori per il Gobetti

Arianna Scommegna è la “Cleopatrás” di Giovanni Testori per il Gobetti

Lo spettacolo in scena il 20 gennaio. La regia è di Gigi Dall’Aglio, scomparso nel 2020


Martedì 20 gennaio 2026 alle 19 30 debutta al Teatro Gobetti il monologo Cleopatr s di Giovanni Testori portato in scena da Arianna Scommegna che dà prova in questo lavoro di una grande forza interpretativa. La regia è di Gigi Dall’Aglio scomparso nel 2020 che ha firmato un allestimento semplice tribale dove la parola è regina con il suo suono al di là della comprensione ed è accompagnata da un’improvvisazione musicale al violoncello eseguita da Chiara Torselli. Le scene sono di Maria Spazzi le luci di Pietro Paroletti. Lo spettacolo prodotto da ATIR Teatro Ringhiera resterà in scena per la stagione in abbonamento dello Stabile di Torino fino a giovedì 22 gennaio 2026. La voce e il corpo sono elementi primitivi e travolgenti in Cleopatr s monologo di Giovanni Testori autore visionario capace di fondere sacro e profano in una lingua unica. In questa rivisitazione intensa e personale del mito la regina d’Egitto è una donna che vive la passione per Antonio con forza carnale e struggente. Ambientata in un regno reinventato che si fonde con la topografia della Valassina la valle del fiume Lambro la narrazione esplora i temi dell’amore della perdita e della redenzione. In questo allestimento una delle ultime regie del compianto Gigi Dall’Aglio la parola regna sovrana sostenuta dalla musica di un violoncello. Arianna Scommegna attraversa la scena e penetra l’animo dello spettatore in un’interpretazione che le è valsa un prestigioso riconoscimento da parte dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per il lavoro di ricerca sui personaggi femminili. Ormai i soli nomi che riesco a scrivere senza essere sopraffatto da un’impressione di falsità sono i nomi dei luoghi d’origine della mia famiglia: Lasnigo Sormano... Per me deve esistere sempre mentre scrivo una precisa incarnazione o co incarnazione. Così man mano che scrivo questi nomi mi vengono fuori per necessità naturale. Cos’hanno di speciale Lasnigo Chiavenna Magreglio il lago del Segrino? Eppure letti nel contesto questi nomi acquistano un potere di evocazione capace credo di toccare anche chi non ha conosciuto quei luoghi.

 dal: 19 gen, 2026 al: 21 gen, 2026
Spettacoli “La Cenerentola” di Giachino Rossini pronta a incantare il Teatro Regio di Torino

“La Cenerentola” di Giachino Rossini pronta a incantare il Teatro Regio di Torino

L’opera in scena dal 20 gennaio, tutto esaurito per l’Anteprima Giovani del 17


Martedì 20 gennaio alle ore 20 va in scena La Cenerentola di Giachino Rossini gioiello del melodramma giocoso che trasforma la celebre fiaba in un racconto sul potere della bontà e del perdono. La produzione è impreziosita da tre importanti debutti: sul podio di Orchestra e Coro del Regio sale Antonino Fogliani tra le bacchette di riferimento del repertorio belcantista la regia del fortunato allestimento del Maggio Musicale Fiorentino è affidata a Manu Lalli nel ruolo di Cenerentola il mezzosoprano di coloratura Vasilisa Berzhanskaya dalla straordinaria estensione vocale. Accanto a lei un cast che assicura energia teatrale e smalto rossiniano: Nico Darmanin Don Ramiro Roberto de Candia Dandini Carlo Lepore Don Magnifico Maharram Huseynov Alidoro e le artiste del Regio Ensemble Albina Tonkikh e Martina Myskohlid nei panni delle sorellastre Clorinda e Tisbe. Il Coro del Teatro è preparato dal maestro Piero Monti che il Teatro ringrazia per la disponibilità a sostituire il maestro Ulisse Trabacchin. L’Anteprima Giovani dell’opera dedicata al pubblico under 30 è sabato 17 gennaio alle ore 20. I biglietti sono esauriti.

 dal: 16 gen, 2026 al: 25 gen, 2026
Spettacoli “M’illumino d’immenso”, i quadri danzanti di Raphael Bianco alla Casa del Teatro Ragazzi

“M’illumino d’immenso”, i quadri danzanti di Raphael Bianco alla Casa del Teatro Ragazzi

Lo show della Compagnia EgriBiancoDanza in programma giovedì 23 gennaio


La Fondazione Egri Centro di Rilevante Interesse per la Danza presenta M’illumino d’immenso spettacolo della Compagnia EgriBiancoDanza in programma giovedì 23 gennaio alle ore 20.45 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani nell’ambito della stagione Prendersi cura . L’appuntamento si inserisce nel percorso di collaborazione tra la Fondazione Egri e la Fondazione TRG una sinergia consolidata che continua a promuovere la danza contemporanea all’interno della programmazione teatrale cittadina. M’illumino d’immenso è un progetto coreografico ideato e firmato da Raphael Bianco che si compone di una sequenza di quadri danzati ciascuno portatore di un universo emotivo e percettivo distinto. Attraverso il linguaggio del corpo lo spettacolo attraversa temi legati alla contemplazione all’ascolto e alla relazione profonda con lo spazio e con l’altro invitando lo spettatore a un’esperienza immersiva e sensoriale. La danza diventa così strumento di esplorazione dell’interiorità capace di evocare stati d’animo che oscillano tra intimità e apertura fragilità e slancio vitale. La costruzione coreografica dialoga con un tessuto musicale eterogeneo che accompagna e amplifica la drammaturgia del movimento creando un flusso continuo tra suono e gesto. In questo intreccio il corpo dei danzatori si fa veicolo di immagini poetiche e suggestioni simboliche restituendo una visione della danza come spazio di cura attenzione e consapevolezza in sintonia con il tema della stagione che lo ospita

 dal: 14 gen, 2026 al: 25 gen, 2026
Spettacoli La Gypsy Musical Academy di Torino diventa Centro Universitario Internazionale

La Gypsy Musical Academy di Torino diventa Centro Universitario Internazionale

“Siamo molto entusiasti di questo riconoscimento” commenta la direttrice Neva Belli


Dopo oltre vent’anni di esperienza come Accademia di spettacolo in Italia la Gypsy Musical Academy di Torino via Pagliani 25 cresce ancora e ottiene da Londra il prestigioso riconoscimento di: Centro Universitario Internazionale. Un traguardo che fa dell’Accademia piemontese un punto di riferimento essenziale per la formazione professionale nel settore delle performing arts raggiungendo una rilevanza globale. I titoli ottenuti dagli studenti diploma o laurea a fine percorso spalancheranno loro le porte del mondo dello spettacolo anche Oltreoceano. La notizia arriva proprio alla vigilia dell apertura ufficiale delle audizioni per l anno accademico 2026 2027 gli open day sono infatti in programma il 16 gennaio prossimo e saranno seguiti in prima persona da un ospite speciale: Aisha Jawando dei noti musical londinese Hamilton e Tina . Gli aspiranti che parteciperanno all’open day avranno la possibilità di lavorare direttamente con la Jawando gypsymusical.com . Siamo molto entusiasti di questo riconoscimento commenta Neva Belli fondatrice e direttrice della Gypsy che conferisce alla nostra accademia un ruolo internazionale e che soprattutto rappresenta per i nostri allievi già iscritti e per quelli che verranno l’occasione giusta per fare dello spettacolo una vera professione in grado di essere esportata anche fuori dai confini nazionali. Si parte da Torino ma il successo potrà arrivare anche da palchi quali West End e Broadway . IL PERCORSO DI STUDI Il programma di studi è specificamente rivolto a giovani talenti di età compresa tra i 18 e i 26 anni che aspirano a intraprendere una carriera professionale internazionale nel musicale e nelle arti performative. La qualità dell insegnamento è garantita da un corpo docenti di prestigio composto da figure di spicco non solo del panorama italiano ma anche da eminenti professionisti di Broadway e del West End di Londra. La proposta formativa a 360 gradi è strutturata in un programma intensivo di eccellenza che abbraccia più di 38 discipline nel Musical Theatre e per chi lo desidera specializzazioni nelle performing arts nello specifico nel Cinema nel canto Pop e Rock e nelle Street Dance . Tra le materie istituzionali il percorso propone moduli fondamentali come l English Acting tenuto da docenti madrelingua Pianificazione della propria carriera nel Musical e nelle Arti performative e di Musical Theater con protagonisti dei più grandi musical internazionali. L Accademia ha inoltre istituito un programma di interscambio diretto tra Torino e Londra tramite una Accademia Partner consolidando l orientamento globale della preparazione.

 dal: 12 gen, 2026 al: 23 feb, 2026
Spettacoli The New Four Seasons, una prima assoluta per il 300 anniversario di Antonio Vivaldi

The New Four Seasons, una prima assoluta per il 300 anniversario di Antonio Vivaldi

Unica data in Italia: appuntamento il 5 febbraio all’Auditorium del Lingotto


Una prima assoluta e storica in Italia con la nuova composizione inedita in memoria del 300esimo anniversario dalla nascita nel 1725 di Antonio Vivaldi e del 150esimo anniversario della nascita nel 1876 di Pjotr Tschaikowki. Due pietre miliari della musica classica di tutti i tempi che sono stati fonte di ispirazione per un evento live che celebra la rinascita delle Quattro Stagioni in chiave contemporanea e interculturale. L’evento torinese all’Auditorium del Lingotto Giovanni Agnelli rappresenta l’unica data italiana di due nuove composizioni originali sul tema senza tempo delle stagioni scritte rispettivamente dal compositore ungherese Stef n P ter e dal compositore cinese Wen Ziyang per pianoforte solo e violino con orchestra da camera. P ter racconta: L opera trae la sua profondità dall interazione delle stagioni all interno della cornice simbolica delle costellazioni dello Zodiaco occidentale e orientale raffigurando e dando vita alla continua trasformazione della natura. Nella sua virtuosistica esposizione la sonata presenta sfide formidabili per gli esecutori infondendo alla musica lo spirito ardente di oltre cinquanta autentiche melodie e danze popolari ungheresi con numerose varianti tra cui Hallgat Cs rd s e Leg nyes. Il ciclo inizia con l Inverno seguendo il calendario moderno il sorgere e il tramontare della luce nel corso dell anno solare. Immaginate il ritorno delle cicogne primaverili il canto di un uccello in estate le calme piogge autunnali interrotte da un tuono improvviso le delicate nevicate e le discese in slitta nel biancore scintillante. Gli fa eco Ziyang: L opera prende in modo innovativo il calendario lunare cinese come filo conduttore seguendo i nomi poetici dati dagli antichi ai dodici mesi e si dispiega in dodici movimenti di diverso carattere un paradigma cinese unico delle Quattro Stagioni. Al suo interno si trovano la grazia pittorica della poesia classica i costumi e i paesaggi locali del vasto territorio cinese e i miei momenti di svago e riflessione. Il concerto composto da due tempi da quarantacinque minuti ciascuno rappresenta quindi l’unione di due culture mondiali quella ungherese e quella cinese con un programma scritto in stile neo classico e neo folk che affronta in un notevole parallelismo storico il trascorrere del tempo e l’eterna ispirazione dell’alternarsi delle stagioni nel ciclo della vita. Musiche classiche arricchite di melodie regionali lontane e da ritmi di danza create con ingegno ed eseguite con maestria rivelando sorprendenti assonanze tra due culture lontane. Il pezzo ungherese sarà interpretato per primo nello spettacolo da Kov cs Gergely vincitore di innumerevoli premi nelle competizioni internazionali di pianoforte mentre il pezzo cinese sarà eseguito dal violinista cinese vincitore del concorso Paganini L Siqin che condurrà la Meijie New Youth Orchestra. Il violinista innamoratosi del progetto ha sottolineato come il tema delle quattro stagioni rifletta dopo secoli ancora il rapporto tra umanità e natura presentando la tradizione cinese in un modo che unisce Oriente e Occidente parlando a un pubblico di ogni provenienza. Il tour infatti sta coinvolgendo tutto il mondo. Dopo aver debuttato in Cina per poi spostarsi a Singapore The New Four Seasons è ora alla conquista dell’Europa nel mese di febbraio: il 4 a Sofia Bulgaria il 5 a Torino Italia il 6 a Salisburgo Austria e l’8 a Monaco Germania . Sherry Young a capo di questo progetto internazionale ha dichiarato: Desideriamo con tutto il cuore portare al pubblico torinese un autentico regalo musicale. Abbiamo scelto Torino sia per l’amore che dimostra nei confronti della musica classica sia per una location all’avanguardia come l’Auditorium del Lingotto. Il 5 febbraio dimostreremo che la musica non ha confini: è il ponte sonoro tra diverse culture che nota dopo nota dipinge l’anima del mondo. Rivelando che sotto il ritmo siamo tutti un’unica melodia.

 dal: 5 gen, 2026 al: 5 feb, 2026
Spettacoli “Un magico Natale con Carolina” Benvenga in scena al Teatro Colosseo

“Un magico Natale con Carolina” Benvenga in scena al Teatro Colosseo

Si alza il sipario domenica 4 gennaio con un doppio spettacolo alle 15 e alle 18


Carolina Benvenga torna al Teatro Colosseo per celebrare il Natale insieme alle famiglie torinesi con Un magico Natale con Carolina il nuovo spettacolo musicale che unisce musica emozioni e la contagiosa allegria di una delle artiste più amate dal pubblico dei più piccoli. Con all’attivo milioni di visualizzazioni online tourn e sold out in tutta Italia e un’affezionatissima community di famiglie che la segue tra televisione teatro e social Carolina conferma la sua capacità unica di trasformare ogni appuntamento in un grande momento di festa condivisa. In scena domenica 4 gennaio con un doppio spettacolo alle 15 e alle 18 Carolina conduce i bambini in una vivace avventura natalizia ambientata negli ultimi giorni di scuola prima delle vacanze. Tutto è pronto per balli canti e scambi di auguri quando una nevicata improvvisa intrappola i bambini in classe e rischia di rovinare i preparativi. È qui che entra in gioco Carolina la loro maestra speciale capace di trasformare l’imprevisto in un’occasione per scoprire l’importanza dell amicizia della collaborazione e della fantasia nei momenti più difficili. Con la sua naturale empatia e il talento nel coinvolgere grandi e piccini Carolina accompagna il pubblico in un racconto luminoso e pieno di energia dove musica danza e piccoli colpi di scena diventano strumenti per imparare sorridere e sognare insieme. Lo spettacolo prosegue nel solco che ha reso Carolina una delle figure più influenti del panorama kids: un linguaggio immediato e positivo melodie che conquistano al primo ascolto coreografie semplici e irresistibili una presenza scenica capace di creare un legame autentico e diretto con il pubblico. La formula che ha conquistato teatri gremiti in tutta Italia torna così ad accendere la magia delle feste confermando l’appuntamento natalizio al Colosseo come uno dei più attesi da tantissime famiglie.

 dal: 2 gen, 2026 al: 2 feb, 2026
Spettacoli Il 𝗙𝘂𝗻𝗻𝘆 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗰 𝗦𝗵𝗼𝘄 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani fino al 6 gennaio

Il 𝗙𝘂𝗻𝗻𝘆 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗰 𝗦𝗵𝗼𝘄 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani fino al 6 gennaio

Tanti i protagonisti sul palco di corso Galileo Ferraris da Nicola Virdis a Mister Brondino


Torna il divertente e sorprendente appuntamento con la magia del Natale per tutta la famiglia che unisce comicità illusione poesia e stupore. E’ il alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di corso Galileo Ferraris fino al 6 gennaio. Protagonista assoluto è il poetico Clown Carillon tenero e sognante viaggiatore del tempo capace di animare invenzioni straordinarie e costruire mondi fantastici con le sue mani e la sua immaginazione. Con lui la leggiadra e misteriosa Nox creatura eterea che incanta con la voce e la danza rendendo ogni istante un momento di pura magia. A portare risate a volontà ci pensa Nicola Virdis l’indimenticabile finalista di Italia’s Got Talent con il suo esilarante personaggio nerd anni Ottanta : un viaggio comico tra walkman musicassette e tormentoni vintage che saprà coinvolgere e divertire spettatori di ogni età. Per i più piccoli e non solo il vulcanico e travolgente Mago Alan il prestigiamatto capace di stupire con trovate originali e incantesimi giocosi. Il viaggio prosegue con le affascinanti creazioni di Mister Brondino che con la sua barba da personaggio tolkieniano e le mani esperte dà vita a mondi incantati disegnati con la sabbia e con gli esperimenti di telepatia e trasmissione del pensiero dell’enigmatica Madame Zorà che coinvolgerà il pubblico in giochi di mente e di immaginazione.

 dal: 2 gen, 2026 al: 7 gen, 2026