Vivi Torino

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Eventi

Mostre Aperture notturne per un week-end all’insegna dell’arte ai Musei Reali

Aperture notturne per un week-end all’insegna dell’arte ai Musei Reali

Da giovedì 29 luglio a domenica 1 agosto, un fitto programma di eventi serali


I Musei Reali di Torino sono nuovamente pronti ad accogliere i visitatori con una fitta agenda di interessanti proposte serali tra arte e relax in uno dei luoghi simbolo della città i Giardini Reali restituiti interamente al pubblico dopo una lunga chiusura. Questa sera giovedì 29 luglio dalle 19.30 alle 23.30 c’è l’apertura straordinaria della Sezione Torino del Museo di Antichità e del Teatro Romano alla tariffa speciale di 2 euro. Negli stessi orari sarà possibile partecipare alla serata Una notte ai Giardini Reali organizzata da Club Silencio. Venerdì 30 luglio dalle 19 alle 23 sarà possibile visitare la mostra Cipro. Crocevia delle civiltà e alle ore 21 partecipare al concerto Archi in concerto: Quartetto P. A R S. Per quanto riguarda la parte dei Giardini Reali sempre venerdì 30 luglio dalle 17 alle 19 si terrà il quarto appuntamento della rassegna Chiamata alle arti. Conversazioni in giardino sui piaceri della cultura . Sabato 31 luglio alle ore 16 sarà visibile la mostra Cipro. Crocevia delle civiltà sarà il punto di partenza di un’altra visita speciale che guiderà i partecipanti ad esplorare un itinerario tra i reperti e i tesori esposti per giungere fino al Teatro Romano recentemente restituito al pubblico attraverso la splendida collezione permanente del Museo di Antichità. Le guide e gli storici dell’arte di CoopCulture condurranno la visita Benvenuto a Palazzo lungo le sale di rappresentanza del primo piano di Palazzo Reale e dell’Armeria sabato dalle ore 15.30 e domenica dalle ore 11. Domenica 1 agosto infine alle 10 e alle 15 CoopCulture propone la visita alle Cucine collocate negli ambienti sotterranei del Palazzo Reale e all’Appartamento della Regina Elena situato nell’ala nord costruita dal 1684 e completato alla fine del Seicento. Francesca Annicchiarico

 dal: 29 lug, 2021 al: 2 ago, 2021
Mostre La Mostra della Ceramica di Castellamonte festeggia i suoi sessant'anni

La Mostra della Ceramica di Castellamonte festeggia i suoi sessant'anni

L’edizione 2021 si terrà dal 21 agosto al 12 settembre. Nel 1960 fu inaugurata da Giulio Andreotti


E’ uno degli eventi più importanti del Piemonte e finalmente quest’anno potrà andare scena e festeggiare la sua sessantesima edizione. Si tratta della Mostra della Ceramica di Castellamonte nel cuore del Canavese che festeggerà la sua sessantesima edizione dal 21 agosto al 12 settembre. La Mostra come noto fu ideata e promossa da Carlo Trabucco Sindaco di Castellamonte dal 1960 al 1964 valente giornalista scrittore e politico ed è stata più volte inaugurata da importanti cariche dello Stato. Dall’allora Ministro della Difesa Giulio Andreotti che inaugurò la prima edizione nel 1961 a Luigi Gui Ministro dell’Istruzione nel 1965 a Giancarlo Lombardi ministro dell’Istruzione 1995 fino ai numerosi presidenti della Regione Piemonte e della Provincia di Torino intervenuti nel corso degli anni. La mostra sottolinea l’Assessore alla cultura turismo e commercio Vittoria Poggio è un ponte tra passato e futuro che perfeziona la trasmissione di un antico sapere rendendo omaggio alla bellezza. La lavorazione della ceramica è un’arte secolare risalente all’età del bronzo quando gli uomini iniziarono a costruire oggetti per la conservazione degli alimenti. Diventata un’eccellenza Piemontese e italiana oggi è espressione artistica e contenitore di cultura scuola e tradizioni artigiane che si tramandano da generazioni. Il Piemonte è una terra dove si saldano abitudini antiche e impiego della tecnica ai massimi livelli. La Regione Piemonte è orgogliosa di sostenere iniziative come questa che mettono in vetrina la nostra storia e il nostro sapere . La sessantesima edizione avrà il suo cuore nel Ritorno alla Rotonda Antonelliana . Il grande piazzale circondato dalle imponenti mura della chiesa incompiuta di Alessandro Antonelli sede storica della Mostra potrà vedere dopo molti anni un’esposizione con grandi opere in ceramica realizzate principalmente da artisti di Castellamonte e del Canavese per sostenere e diffondere i loro pregevoli lavori e farli conoscere ad un pubblico sempre più vasto premiandoli anche per il loro costante legame con la città e il territorio.

 dal: 29 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Mostre Walter Niedermayr e Federico Clavarino, Camera inaugura due mostre in contemporanea

Walter Niedermayr e Federico Clavarino, Camera inaugura due mostre in contemporanea

Gli allestimenti si aprono il 19 luglio e proseguiranno fino a settembre e ottobre


Agosto a Torino fa rima con fotografia grazie all’apertura il 19 luglio di due mostre presso Camera di via delle Rosine 9. Si tratta di: Walter Niedermayr. Transfomations fino al 17 ottobre e Federico Clavarino. Emergency Exit fino al 26 settembre. Walter Niedermayr. Transformations è la mostra personale di Walter Niedermayr Bolzano 1952 che attraverso focus su un corpo di lavori creati negli ultimi vent’anni della sua carriera approfondisce il tema dei cambiamenti dello spazio. Curato da Walter Guadagnini con la collaborazione di Claudio Composti e Giangavino Pazzola il percorso espositivo include gli ultimi vent’anni di ricerca artistica di uno fra i più importanti fotografi italiani contemporanei. Attraverso i temi ricorrenti della sua opera come i paesaggi alpini le architetture e il rapporto fra lo spazio pubblico e lo spazio privato viene evidenziato l’interesse dell’autore per l’indagine dei luoghi non solo dal punto di vista geografico ma anche da quello sociale. Sebbene in continuità con l’eredità della tradizione fotografica italiana che vede il paesaggio come primaria chiave interpretativa della società la ricerca visiva di Niedermayr è rilevante per la capacità di rileggere tale argomento e rinnovarlo sia dal punto di vista concettuale che formale. Emergency Exit è la mostra personale di Federico Clavarino Torino 1984 che attraverso la rilettura e ri significazione di venticinque fotografie e oggetti creati negli ultimi anni dall’artista prende in esame i temi ricorrenti della sua ricerca per verificare le modalità di formazione delle identità contemporanee. Curato da Giangavino Pazzola il percorso espositivo include immagini provenienti da tre serie di lavori ideati dall’inizio della carriera di Clavarino sino ad oggi: Italia o Italia 2010 2014 The Castle 2011 2016 e Eel Soup 2016 2020 . Questa esposizione è il secondo appuntamento del ciclo di mostre Passengers. Racconti dal mondo nuovo un progetto di ricognizione ideato da CAMERA e focalizzato sull’esplorazione dello scenario artistico dei fotografi nati fra i primi anni Ottanta e metà anni Novanta.

 dal: 28 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Mostre Cinema e fotografia, a Venaria in mostra le immagini firmate Angelo Frontoni

Cinema e fotografia, a Venaria in mostra le immagini firmate Angelo Frontoni

Sophia Loren, Claudia Cardinale, Marcello Mastroianni, Alain Delon sono solo alcuni dei protagonisti


I grandi divi del cinema internazionali in giro per Venaria Reale: grazie alla mostra inaugurata ieri e organizzata dal Museo Nazionale del Cinema le immagini immortali firmate Angelo Frontoni il grande reporter italiano noto come il fotografo delle dive abbelliranno sino al 21 novembre via Mensa e viale Buridani coinvolgendo anche tre piazze Vittorio Veneto Annunziata e Repubblica . Alcuni degli attori che saranno a Venaria: Sophia Loren Claudia Cardinale Marcello Mastroianni Alain Delon. Ma non solo: tra gli anni ’50 e gli anni ’90 dello scorso secolo Frontoni è stato uno dei principali protagonisti dell’epoca d’oro del cinema italiano. Un racconto dei tanti set con moltissimi personaggi che hanno fatto la storia del cinema italiano che si amalgamano ai protagonisti dei film registi direttori della fotografia cineoperatori sceneggiatori e produttori comparse costumisti e parrucchieri sarte e macchinisti. In totale 47 fotografie in bianco e nero esposte nel 2005 alla Mole Antonelliana che raccontano cinquant’anni di cinema italiano attraverso l’occhio privilegiato della macchina fotografica di Frontoni. Per completare l’esposizione ad alcune fotografie è abbinato un QR Code con un link diretto ad una sequenza del film. Il Museo Nazionale del Cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale hanno acquisito congiuntamente l’imponente archivio di oltre 500.000 fotografie. Inoltre a questa esposizione si prefigura l’estensione più ampia del progetto culturale: il coinvolgimento anche delle scuole per la realizzazione di laboratori con la collaborazione della Film Commission Torino Piemonte fondazione per la promozione del territorio piemontese come location e luogo di lavoro d’eccellenza per la produzione cinematografica televisiva e audiovisiva. La formazione si rivolge soprattutto nel presentare e dare voce alle maestranze locali il cui apporto è fondamentale per la propria attività. L’organizzazione di un ciclo di incontri dedicati ai mestieri del mondo cinematografico è un occasione per conoscere questo settore attraverso il racconto dell’esperienza di professionisti. Lungo il percorso di visita a completare l’esposizione alcune vetrine delle attività del centro storico scelte dopo un sopralluogo tecnico del Museo del Cinema diventano un ulteriore luogo d’esposizione delle opere di Frontoni. Le vetrine si animeranno così in suggestivi luoghi espositivi per la mostra garantendo l’ampliamento contenutistico di Angelo Frontoni: sul set in una cornice unica tra ambiti pubblici e privati. Per ulteriori informazioni sulla mostra: www.comune.venariareale.to.it.

 dal: 22 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Mostre Le mostre dell'estate 2021 al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino

Le mostre dell'estate 2021 al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino

Il Museo sarà aperto tutta l’estate 2021, il lunedì dalle 10 alle 14, e da martedì a domenica dalle 10 alle 19, Ferragosto compreso


Non ci sarà da annoiarsi quest estate al MAUTO di Torino: il Museo Nazionale dell Automobile infatti con l’arrivo della bella stagione amplia la sua proposta e oltre all’esposizione della collezione permanente rende visitabili tre mostre temporanee La forma del futuro 90 1 anni di stile e innovazione di Pininfarina Caty Torta. Un’artista libera e Che macchina! 1971 2021 Pio Manzù e i 50 anni della 127. Il Museo sarà aperto tutta l’estate 2021 il lunedì dalle 10 alle 14 e da martedì a domenica dalle 10 alle 19 Ferragosto compreso. Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino è uno degli orgogli della città e vanta una tra le collezioni più rare e complete della storia dell’automobile con oltre 200 vetture originali di 80 marchi provenienti da tutto il mondo. Il percorso espositivo caratterizzato da scenografie di grande impatto racconta la continua evoluzione dell’automobile diventata protagonista di una conquista storica sociale e di costume. I visitatori possono scoprire attraverso la mostra la grande passione per il progresso che ha spinto costruttori imprenditori e piloti a puntare su questo mezzo di trasporto simbolo del Novecento. Dal progetto visionario di Leonardo da Vinci nel Rinascimento ai primi esperimenti delle carrozze a vapore ottocentesche fino alle eleganti vetture del Novecento: l’abilità tecnica e la passione conducono il visitatore in un viaggio ad alta velocità. La prima delle mostre temporanee inaugurata il 20 maggio 2021 è La Forma del Futuro 16 esemplari d’eccezione che descrivono in un originale percorso espositivo la voglia da parte di Pininfarina di predire il futuro e anticipare gusti e tendenze. Visto il grande successo la mostra verrà prorogata fino al 26 settembre il visitatore potrà cogliere tutta la grandezza della casa di design italiana più famosa al mondo nel corso di tre generazioni e oltre 90 anni di storia attraverso una selezione di prototipi di ricerca dream car e automobili esclusive. Anche la pittura è parte della proposta espositiva del MAUTO con la mostra monografica Caty Torta. Un’artista libera visitabile dal 10 giugno al 7 novembre a cento e uno anni dalla nascita dell’artista innovativa e dallo spirito libero. Si tratta di 16 opere archivi e bozzetti appartenenti alla collezione privata del figlio Cesare Denoyè esposte insieme ad alcune delle auto sportive della sua vita. La sua vena anticonformista capace di anticipare i tempi ha accompagnato tutte le principali esperienze della sua vita: il rapporto con Felice Casorati le Mille Miglia l’Avanguardia Torinese e il periodo parigino trasmettendo il suo incondizionato amore per la Libertà. Il MAUTO festeggia il cinquantesimo compleanno di una delle Fiat più amate di tutti i tempi la 127 con la mostra Che macchina! 1971 2021 Pio Manzù e i 50 anni della 127. L’esposizione rende omaggio anche alla figura del suo creatore Pio Manzù 1939 1969 . I visitatori potranno visitare la mostra fino al 5 settembre e scoprire anche una ricca selezione di disegni modelli e progetti che il designer realizzò durante la sua vita. L’esposizione articolata su una selezione di cinquanta opere è stata realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno della Fondazione Manzoni Arte e Design e con il supporto di Stellantis Heritage. È curata da Giosuè Boetto Cohen e Giacomo Manzoni figlio del designer. In occasione dei 90 anni della Pininfarina inoltre sarà presentato nell’AUDITORIUM del MAUTO martedì 20 luglio alle 17.30 il volume PININFARINA 90 ANNI una straordinaria rassegna di tutti i 632 modelli firmati dalla Casa torinese. La storia della Pininfarina si interseca con quella delle più famose automobili di tutti i tempi illustrate da 800 fotografie e testi di accompagnamento: dalle tante Ferrari firmate dall’atelier partner storico della Casa di Maranello a modelli come la Cisitalia 202 la Lancia Aurelia le Alfa Romeo Duetto o 164 e la Maserati GranTurismo. Per info e prenotazioni: info@museoauto.it 011 677666

 dal: 21 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Mostre Il Museomontagna acquisisce l’opera Untitled di Simone Berti

Il Museomontagna acquisisce l’opera Untitled di Simone Berti

L’opera, concepita come un rotolo che in base ai diversi contesti espositivi può mostrarsi in maniera più o meno integrale


Il Museomontagna fa sapere che l’opera Untitled di Simone Berti artista di Alba classe 1966 è entrata a fare parte delle proprie Collezioni. Untitled è un progetto vincitore dell avviso pubblico Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere Sezione Over 35 promosso dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Direzione Generale Creativita Contemporanea del Ministero della Cultura. Il lavoro pittorico realizzato su carta telata Fabriano è l immagine lunga 10 metri del tronco di un albero. Lungo tutto il suo sviluppo innesti di rami foglie ed elementi che rimandano all’apparato radicale si mescolano in un unica matassa verde. La colonna vegetale è una presenta totemica che comunica energia potenza e dinamicità vitale. L’opera concepita come un rotolo che in base ai diversi contesti espositivi può mostrarsi in maniera più o meno integrale evoca l’idea utopica di crescita infinita in netta contraddizione con i processi distruttivi ai quali sono sottoposti alberi boschi e foreste in questa era di stravolgimenti climatici. Untitled fa parte di una ricerca che Simone Berti porta avanti da diversi anni scaturita dal personale interesse dell’artista per gli alberi secolari e dalle suggestioni emerse dopo la lettura del romanzo La Nausea di Jean Paul Sartre.

 dal: 2 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Mostre Ai Musei Reali dal 29 giugno una mostra su “Cipro. Crocevia delle civiltà

Ai Musei Reali dal 29 giugno una mostra su “Cipro. Crocevia delle civiltà"

Per la prima volta in Italia provenienti da istituzioni straniere, tra cui il British Museum di Londra e il Metropolitan Museum of Art di New York


Così vicina e così poco conosciuta: l isola di Cipro cuore del Mediterraneo è protagonista di una mostra che da oggi 29 giugno fino al prossimo 9 gennaio 2022 sarà ospitata nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino. La mostra internazionale Cipro. Crocevia delle civiltà è curata da Luca Bombardieri docente dell’Ateneo torinese ed Elisa Panero curatrice delle collezioni archeologiche dei Musei Reali e rappresenta un’occasione unica per lasciarsi conquistare da una delle isole mediterranee più misteriose il cui incanto è a tutt’oggi immutato: mitica culla di Afrodite che nasce dalla spuma del mare cipriota è il centro del più importante mare dell’antichità crocevia di scambi commerciali e approdo di culture differenti in cui si forma la moderna concezione del mondo mediterraneo. Il Museo di Antichità di Torino conta oltre 1.000 reperti frutto di donazioni avvenute a partire dal 1847 sotto il console del Regno di Sardegna Marcello Cerruti prima e soprattutto grazie agli scavi condotti da Luigi Palma di Cesnola console americano sull’isola ma nato a Rivarolo in provincia di Torino. Tale raccolta è paragonabile per importanza scientifica e varietà alla grande collezione del Museo Egizio di Torino di cui rappresenta un ideale contraltare mediterraneo. La raccolta torinese la più antica fuori dall’isola e probabilmente anche la piu completa in termini cronologici costituisce nel contempo l’alter ego della collezione cipriota allestita al Metropolitan Museum of Art di New York dallo stesso Luigi Palma di Cesnola in veste di primo direttore. Dal 17 luglio sarà inoltre possibile camminando tra i viali ombrosi dei Giardini Reali conoscere le essenze navigando verso Cipro. L’isola massimo produttore nell’antichità di profumi dedicati alla dea Afrodite sarà mostrata ai visitatori tramite esperienze multisensoriali e olfattive: piccoli gruppi verranno condotti alla scoperta delle fragranze antiche in un viaggio nei secoli tra Oriente e Occidente.

 dal: 29 giu, 2021 al: 6 feb, 2022
Mostre “La Giostra di Nina” : la Reggia di Venaria incontra l’arte contemporanea

“La Giostra di Nina” : la Reggia di Venaria incontra l’arte contemporanea

L’opera dell’artista Valerio Berruti sarà esposta fino al 25 luglio nella Galleria Grande


All’interno della Galleria Grande nella maestosa Reggia di Venaria è esposta l’opera contemporanea di Valerio Berruti la Giostra di Nina fino al 25 luglio. Una scultura dal diametro di 7 metri ispirata agli antichi caroselli che l’artista ha plasmato personalmente al posto dei classici cavalli è composta da uccellini simbolo di quotidianità e anche di libertà affiancati a protagonisti destinati a spiccare il volo. La giostra di Nina è il simbolo dell’omonimo progetto cinematografico di Valerio Berruti composto da circa 3.000 disegni realizzati a mano e uniti in sequenza fino a diventare fotogrammi di un video. Il corto animato coprodotto da Sky Arte con la colonna sonora scritta da Ludovico Einaudi è stato presentato lo scorso anno in anteprima assoluta al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo in occasione della Festa del Cinema di Roma. Lo scenario fiabesco della Reggia permette all’opera di adattarsi perfettamente alimentata dalle sinfonie dello stesso Einaudi. Francesca Annicchiarico

 dal: 28 giu, 2021 al: 28 lug, 2021
Mostre Al Mauto un omaggio per i primi 50 anni della mitica Fiat 127

Al Mauto un omaggio per i primi 50 anni della mitica Fiat 127

La macchina è protagonista della mostra “Che macchina!”, curata dal giornalista Giosuè Boetto Cohen in collaborazione con la Fondazione Manzoni


Chi l avrebbe mai detto cinquanta anni fa che una macchina semplice e senza pretese pensata per un uso quotidiano e senza velleità di fare la storia sarebbe stata celebrata nel 2021 addirittura al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino con una mostra tutta per lei... La Fiat 127 è ora protagonista della mostra Che macchina! curata dal giornalista Giosuè Boetto Cohen in collaborazione con la Fondazione Manzoni. Un’esposizione per celebrare la storica vettura e l’uomo che ne concepì la forma: Pio Manzoni in arte Manzù figlio di Giacomo scultore affermato. La mostra sarà visibile fino al 5 settembre. In esposizione 7 modelli dell’utilitaria presentata nel 1971 e acclamata Car of the year l’anno successivo: l’automobile adatta ad ogni circostanza spaziosa dentro e piccola fuori brillante e sportiva allo stesso tempo rimasta in produzione nelle molteplici versioni per 16 anni. La 127 prodotta in oltre cinque milioni di esemplari ha rappresentato nella storia della Fiat una tra le vetture di maggiore successo dell’industria automobilistica italiana destinata a influenzare in maniera significativa la produzione mondiale. I visitatori della mostra potranno rivivere le emozioni trasmesse dalle più belle 127 andate in produzione: due 127 della prima serie la Rustica la Sport la Top la Panorama e la City Taxi. Ci saranno anche i disegni originali dell’Autonova FAM del 1964 progettata dallo stesso autore primo piccolo monovolume della nostra era insieme alla sua versione GT e il modello in scala dell’Autobianchi Coupè. Accanto alle vetture saranno esposti alcuni degli iconici oggetti di design realizzati da Pio Manzù: dalla lampada Parentesi considerata un unicum nella storia del design modello di riferimento esposto in tutti i musei premio Compasso d’Oro 1979 best e long seller che attraversa la cultura e le generazioni a Cronotime il primo orologio a transistor dal portaoggetti Kartell al progetto di Parchimetro prodotto di industrial design ma anche di comunicazione per l’attenzione dovuta agli aspetti di leggibilità e visibilità delle attrezzature urbane. Saranno presenti in mostra diversi disegni e schizzi originali filmati dell’epoca e interviste a personaggi del mondo del design oltre ad altri oggetti disegnati da Pio Manzù. Martedì 6 luglio alle ore 10.30 si terrà invece nell’AUDITORIUM del MAUTO un convegno a cui prenderanno parte tra gli altri il prof. Luciano Galimberti Presidente di ADI Roberto Giolito Head of Heritage Stellantis Rodolfo Gaffino Rossi ex Direttore del MAUTO che all epoca era al Centro Stile Fiat e collaborava con l’Arch. Luigi Rapi nella realizzazione dei nuovi modelli Aldo Sessano designer del Centro Stile Fiat che collaborò con Pio Manzù. E’ prevista la partecipazione di studenti del Politecnico dell’Accademia Albertina dello IED e dello IAAD.

 dal: 17 giu, 2021 al: 6 ott, 2021
Mostre Tutti gli appuntamenti del Museo Accorsi - Ometto fino al 24 settembre

Tutti gli appuntamenti del Museo Accorsi - Ometto fino al 24 settembre

Dai percorsi tematici sulle opere cinesi “Sulle ali del drago”, alla mostra “Selva simbolica” con ingresso gratuito il 24 giugno


I Servizi Educativi del Museo Accorsi Ometto proporranno visite per adulti e per famiglie in occasione della Festa delle barche drago sabato 19 e domenica 20 giugno. Durante la mattinata il pubblico adulto sarà accompagnato all’interno del Museo in un percorso tematico sulle opere cinesi per scoprire insieme la grande passione per l’Oriente che nel Settecento si diffuse in tutta Europa. Nel pomeriggio invece ci sarà la visita per famiglie dal titolo Sulle ali del drago che condurrà i bambini alla ricerca di draghi fenici e personaggi orientali nascosti nelle sale museali. Nelle stesse giornate il Museo Accorsi Ometto ospiterà nel proprio cortile quattro allievi di pittura dell Accademia Albertina di Belle Arti provenienti dalla Cina che reinterpreteranno questi temi in dipinti su tela che prenderanno forma di fronte al pubblico. La Fondazione Accorsi Ometto ritorna in contemporanea con una strepitosa mostra Selva simbolica curata da Marco Meneguzzo e dedicata all’artista franco ceco Ivan Theimer dall’ 11 giugno al 24 settembre. Giovedì 24 giugno per la festa del patrono di Torino San Giovanni l’ingresso al Museo sarà gratuito. La prenotazione è obbligatoria.

 dal: 17 giu, 2021 al: 25 set, 2021