Vivi Torino

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Eventi

Mostre The Golden Age Of Rally al Museo dell'Automobile fino al 2 maggio 2023

The Golden Age Of Rally al Museo dell'Automobile fino al 2 maggio 2023

Le vetture in mostra saranno quelle che, tra gli anni Sessanta e Novanta del secolo scorso, hanno vinto le più importanti gare del campionato


La nuova mostra del Museo Nazionale dell’Automobile si chiama The Golden Age Of Rally: arriva a Torino un’esposizione inedita nel panorama internazionale attraverso gli esemplari più iconici della Fondazione Gino Macaluso menzionata fra le più importanti collezioni al mondo. Un viaggio nella storia dell’epoca d’oro del rally che il pubblico potrà scoprire dal 27 ottobre 2022 al 2 maggio 2023. Le vetture in mostra saranno quelle che tra gli anni Sessanta e Novanta del secolo scorso hanno vinto le più importanti gare del campionato da Montecarlo al Rally Safari dal Mille Laghi in Finlandia a Sanremo. Esemplari mitici come Lancia rally 037 evo2 e Audi Quattro protagonisti di sfide ormai diventate leggenda che raccontano le imprese di piloti e squadre corse l’evoluzione tecnologica e l’enorme successo di pubblico che hanno accompagnato questo sport nel corso dei decenni. Un percorso esperienziale attraverso speciali video mapping e scenari espositivi per immergersi a 360 nel mondo del rally. Piattaforme sceniche realizzate ad hoc simuleranno i manti stradali su cui si sono dati battaglia piloti e vetture dalla sabbia del Sahara alla neve del Col de Turini fino al duro asfalto. Un salto indietro nel tempo in un’epoca dominata dalla meccanica dalla velocità in una sfida ai limiti che ha visto protagonisti auto e piloti leggendari. Nomi come Biasion M kinen Kankkunen Mouton Pinto Sainz delle cui gesta si potrà leggere in una speciale hall of fame allestita in occasione di questa mostra che con i suoi diversi focus punta a attrarre e coinvolgere pubblici diversi offrendo anche nuovi punti di vista a chi questo sport già lo ama. I modelli provengono dalla collezione di Gino Macaluso nella cui memoria è stata costituita l’omonima Fondazione per volontà della moglie e della famiglia con lo scopo di valorizzare l’automobile come oggetto di culto capace di coniugare innovazione tecnologica e cultura umanistica tradizione artigianale e bellezza del design d’avanguardia. La collezione è tra le più importanti al mondo ed unica nel suo genere per il palmares delle vetture il prestigio e l’originalità dei suoi modelli: automobili storiche che hanno fatto la storia del design automobilistico e del motorsport diventando un punto di riferimento per studiosi collezionisti e appassionati.

 dal: 12 set, 2022 al: 12 gen, 2023
Mostre Nella Galleria Sabauda ci sono i “Fantasmi e altri misteri – Fumetti in mostra”

Nella Galleria Sabauda ci sono i “Fantasmi e altri misteri – Fumetti in mostra”

L’esposizione in programma in piazza Castello fino all’11 settembre, da vedere originali di vari fumettisti


Fantasmi e altri misteri Fumetti in mostra . Fino a domenica 11 settembre nello Spazio Scoperte al secondo piano della Galleria Sabauda è visitabile la mostra Fantasmi e altri misteri Fumetti in mostra. L’iniziativa del Ministero della cultura Fumetti nei Musei in collaborazione con Coconino Press Fandango è stata realizzata per avvicinare i ragazzi al patrimonio artistico italiano. Le tavole originali della graphic novel Io più fanciullo non sono della fumettista e vignettista Lorena Canottiere ispirata alla figura del Principe Eugenio di Savoia Soissons sono presentate con alcune opere dei Musei Reali legate al condottiero collezionista con una selezione di lavori dei fumettisti che hanno partecipato al progetto e si sono confrontati con il tema del mistero e dei fantasmi. L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto dei Musei Reali.

 dal: 19 ago, 2022 al: 22 nov, 2022
Mostre Al via la 61esima Mostra della Ceramica di Castellamonte con 103 opere provenienti da 15 nazioni

Al via la 61esima Mostra della Ceramica di Castellamonte con 103 opere provenienti da 15 nazioni

L’inaugurazione avverrà sabato 20 agosto e sarà dedicata ai Cento Anni della Scuola d’Arte “Felice Faccio”


Sabato 20 agosto a Castellamonte si inaugura la 61esima mostra della Ceramica il primo grande evento piemontese del post Ferragosto un’eccellenza nel territorio canavesano. L’Amministrazione comunale rappresentata dal Sindaco Pasquale Mazza e dall’Assessore alla Cultura Claudio Bethaz insieme al curatore Giuseppe Bertero già responsabile delle precedenti mostre con i ceramisti di Castellamonte e il Liceo Artistico Felice Faccio hanno deliberato di dedicare la sessantunesima edizione della mostra della ceramica ai Cento Anni della Scuola d’Arte Felice Faccio oggi Liceo Artistico che dall anno della sua fondazione nel 1922 ad oggi è sempre stato un luogo di alta formazione educativa e importante centro culturale per il territorio. Una serie articolata di eventi sarà attivata per ricordare al meglio questo importante appuntamento storico. Per l occasione verrà allestita una mostra del centenario presso il Liceo Artistico Statale Felice Faccio a cura del Dirigente Scolastico e dei docenti che presenteranno opere storiche e recenti dell’attività didattica della sezione ceramica. Fra le molte iniziative si torna a proporre il progetto ritorno alla rotonda antonelliana che nella passata edizione ha riscosso un grandissimo successo durante tutto il periodo dell’esposizione ma anche ben oltre il termine della mostra. La mostra presenta un insieme di opere di grandissimo interesse estetico 103 il numero delle opere provenienti dall’Italia e da 15 diverse nazioni del mondo.

 dal: 17 ago, 2022 al: 12 dic, 2022
Mostre Evento speciale al Museo della radio e della televisione venerdì 26 agosto

Evento speciale al Museo della radio e della televisione venerdì 26 agosto

Apertura straordinaria fino alle 22, visita guidata con il direttore per i 50 anni della tv a colori


Il passaggio dal mondo dei sogni a quello reale : con queste parole Rosanna Vaudetti ha definito la nascita delle trasmissioni a colori avviate il 26 agosto 1972 con il suo annuncio sul secondo canale Rai. A 50 anni di distanza lo storico abito indossato dalla Vaudetti viene donato al Museo e sarà esposto dalle ore 15:00 di venerdì 26 agosto 2022 nel corso di una visita guidata speciale a cura del Direttore Alberto Allegranza. Per l’occasione il Museo sarà eccezionalmente aperto sino alle 22:00. Per prenotare la visita guidata gratuita scrivere a museoradiotv@rai.it fino a esaurimento posti. Ad agosto il museo è aperto tutti i giorni dalle 9 30 alle 18.30. L’ingresso al Museo è libero per le visite guidate di gruppo scrivere a museoradiotv@rai.it fino a esaurimento posti.

 dal: 16 ago, 2022 al: 11 dic, 2022
Mostre Anche nei musei della Fondazione a Ferragosto l’ingresso costa un euro

Anche nei musei della Fondazione a Ferragosto l’ingresso costa un euro

Gam, Mao, Palazzo Madama rimarranno apertissimi e proponendo tante mostre e iniziative


Per chi trascorre la giornata di Ferragosto in città la Fondazione Torino Musei propone l’apertura straordinaria di GAM e MAO l’ingresso speciale a 1 alle collezioni e aggiungendo 1 alle mostre di GAM MAO e Palazzo Madama con l’eccezione di World Press Photo 2022 che sarà accessibile a prezzo ridotto: un’opportunità imperdibile per visitare le collezioni permanenti dei musei e le mostre temporanee. ORARI E TARIFFE Lunedì 15 agosto GAM MAO e Palazzo Madama saranno aperti dalle 10 alle 18. Le collezioni e mostre in corso nei tre musei saranno a tariffa speciale di 1 con la sola eccezione di World Press Photo alla GAM che sarà visitabile a tariffa ridotta 10 gratuito per possessori di Abbonamento Musei . Durante la giornata sarà inoltre proposto un ricco programma di visite guidate. COSA SI POTRÀ VISITARE Alla GAM Con il biglietto unico a 1 saranno accessibili le collezioni permanenti del Novecento e Una collezione senza confini che espone una selezione di opere contemporanee insieme alle mostre I Maestri Serie Oro di Flavio Favelli progetto vincitore dell’avviso pubblico PAC2020 Piano per l’Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e l’esposizione dedicata a Jannis Kounellis in Videoteca l’ultimo dei sei appuntamenti dedicati alla storia del video d’artista italiano tra anni Sessanta e Settanta e realizzati in collaborazione con l’Archivio Storico della Biennale di Venezia. L’esposizione World Press Photo 2022 che raccoglie il meglio del fotogiornalismo a livello internazionale sarà visitabile con biglietto ridotto a 10 gratuito per possessori di Abbonamento Musei . La mostra chiude il 18 settembre Al MAO Con il biglietto unico a 1 i visitatori potranno accedere alle gallerie delle collezioni permanenti e aggiungendo 1 potranno visitare anche la mostra temporanea Il Grande Vuoto un’esposizione multisensoriale che propone al visitatore un incontro inedito con la collezione buddhista del Museo in chiusura il 4 settembre. A PALAZZO MADAMA Acquistando il biglietto a 1 il pubblico potrà accedere alla collezione permanente con opere databili dal periodo romano all’Ottocento esposte in un palazzo unico al mondo perfetta compenetrazione di duemila anni di storia: da porta romana a castello medievale da capolavoro del Barocco europeo a sede del Senato. Aggiungendo 1 per mostra il pubblico avrà accesso alle esposizioni Invito a Pompei con un percorso espositivo che si snoda attraverso gli ambienti maggiormente rappresentativi delle case più lussuose della Pompei del I secolo d.C. e Da San Pietro in Vaticano. La tavola di Ugo da Carpi per l’altare del Volto Santo la mostra nata in collaborazione con la Fabbrica di San Pietro in Vaticano e con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Torino che espone un’opera di straordinaria importanza per arte e fede: una tavola fatta senza pennello come è scritto dall’autore accanto alla firma e come riferisce Giorgio Vasari che la vide in San Pietro insieme a Michelangelo. Entrambe le mostre chiudono il 29 agosto.

 dal: 8 ago, 2022 al: 12 nov, 2022
Mostre Il Castello di Rivoli ospita dal 3 novembre una nuova mostra dedicata a Olafur Eliasson

Il Castello di Rivoli ospita dal 3 novembre una nuova mostra dedicata a Olafur Eliasson

L’esposizione presenterà un nuovo lavoro su larga scala, immersivo e site-specific che abbraccia l’intero spazio della Manica Lunga


Dal 3 novembre 2022 al 26 marzo 2023 sarà presentata al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea una nuova mostra dedicata a Olafur Eliasson Copenhagen 1967 . L’inaugurazione della mostra avverrà in concomitanza con Torino Art Week. Curata da Marcella Beccaria la mostra di Eliasson presenterà un nuovo lavoro su larga scala immersivo e site specific che abbraccia l’intero spazio della Manica Lunga del Museo ispirato dalla lunga indagine di Eliasson sulle condizioni cognitive e culturali della percezione. Nel 1999 il Museo ha presentato la prima personale museale di Eliasson Your circumspection disclosed La tua circospezione svelata anch’essa curata da Marcella Beccaria autrice di una monografia sull’opera dell’artista OE edita da Tate Modern per la Modern Artists Series nel 2013. Unico museo italiano a custodire nella sua collezione permanente numerose opere importanti dell’artista raccolte nel corso degli anni il Castello di Rivoli ha commissionato la grande opera The sun has no money nel 2008 Il sole non ha soldi presentata in occasione della seconda Triennale di Torino 50 lune di Saturno per la cura di Daniel Birnbaum ed entrata a far parte delle collezioni del Museo grazie alla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Il tema introdotto dal titolo The sun has no money è riconducibile a una serie di ricerche condotte dall’artista in quel periodo segnato da una grave crisi economica su scala globale. L’opera ambiente Room for one colour 1997 di Eliasson è successivamente stata esposta al Museo nella mostra collettiva L’Emozione dei Colori nell’Arte nel 2017 2018. In occasione di questa nuova mostra Eliasson trasformerà il vasto spazio che misura 147 metri di lunghezza e 6 di larghezza costruito intorno al 1630 come pinacoteca di Casa Savoia in un luogo di esperienza sensoriale attraverso una serie di interventi spaziali che sottolineano l’importanza dell’incarnazione e la presenza fisica nell’era digitale.

 dal: 3 ago, 2022 al: 11 dic, 2022
Mostre Barriera di Milano si colora ad agosto con l’Opera Viva di Jòn Gnarr

Barriera di Milano si colora ad agosto con l’Opera Viva di Jòn Gnarr

L’esposizione sul manifesto curato da Alessandro Bulgini in piazza Bottesini sarà visibile fino al 12 settembre


Da mercoledì 10 agosto fino al 12 settembre è fruibile in piazza Bottesini a Torino il quarto appuntamento di Opera Viva Barriera di Milano il Manifesto progetto ideato da Alessandro Bulgini e curato per questa edizione dedicata all’arte islandese dall’artista Jòn Gnarr. Nell’alternanza di immagini forme e ispirazioni dei manifesti 6x3 metri in piazza Bottesini il caldo mese di agosto accoglierà la stravaganza culinario fotografica di Elsa Yeoman artista politica e cuoca scoperta dallo stesso Jòn Gnarr e trascinata tra le fila del suo partito The Best Party nel quale Gnarr ha coinvolto tantissimi artisti islandesi nella convinzione che solo l’arte possa in determinate occasioni fornire un reale spunto per il cambiamento. La lista di Gnarr ha poi vinto le elezioni comunali di Reykjav k così dal 2010 al 2014 Gnarr è stato Sindaco della capitale dell’Islanda e la Yeoman ha svolto il ruolo di assessore alla Cultura. Sulla sua opera Elsa Yeoman dice: Quello che faccio e penso è cibo. Amo tutto ciò che lo riguarda: il gusto l aspetto il modo in cui fa sentire le persone. I miei lavori ruotano intorno al concetto di cibo e mi piace trovare modi interessanti per presentarlo agli ospiti con colori consistenza e colpi di scena divertenti. Be My Guest’ è un modo di dire che di solito si usa per dare educatamente il permesso a qualcuno di fare qualcosa. Quindi creare qualcosa che per decenni ha avuto un certo aspetto e farlo sembrare completamente diverso è il mio obiettivo. Rompere le tradizioni e vedere la reazione delle persone è ciò che cerco. Prestare attenzione a come ci si sente quando si guarda il piatto. È sempre una questione di reazione. È stato lo scrittore Marco Gavio Apicio il buongustaio romano del I secolo a pronunciare la frase Si mangia prima con gli occhi’. E credo che sia ancora vero o che lo sia sempre stato. Il foraging la ricerca di cibo nutriente è una delle funzioni più importanti del cervello. E in noi esseri umani questa attività si basa principalmente sulla vista. L’artista opera in modo semplice ma efficace partendo dal cibo abbatte le frontiere date dalle consuetudini e dalle tradizioni. Un’opera che entra nella nostra quotidianità per scardinarne le certezze minare le sicurezze prima di tutto visive ci predispone al diverso perch i cambiamenti più profondi partono da ciò che ci è più vicino.

 dal: 3 ago, 2022 al: 11 dic, 2022
Mostre Il Museo del Risorgimento a 1 euro il giorno di Ferragosto per ammirare la mostra su Garibaldi

Il Museo del Risorgimento a 1 euro il giorno di Ferragosto per ammirare la mostra su Garibaldi

E alle 15,30 visita guidata speciale dedicata a all’Eroe dei due mondi


In occasione di Ferragosto il Museo del Risorgimento offre una tariffa speciale per visitare le sale delle collezioni permanenti e Hero Garibaldi icona pop la mostra che racconta il mito che si è sviluppato intorno all’Eroe dei due mondi una figura iconica nata a metà dell’Ottocento e la cui onda lunga si propaga sino ai giorni nostri. Durante tutta la giornata del 15 agosto è infatti possibile accedere al Museo con ingresso a solo 1 euro alle 15.30 è inoltre prevista una visita guidata speciale al costo di 4 euro da aggiungere all euro del biglietto di ingresso prenotazione al numero 011.5621147 . Nella mostra curata dal direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Ferruccio Martinotti si vuole raccontare attraverso l esposizione di oltre 300 oggetti provenienti da tutto il mondo la sua dimensione di eroe globale. La chiave di lettura è duplice: la storicizzazione dell’immagine dell’eroe e del suo utilizzo nel corso del tempo con particolare evidenza dei tre momenti angolari la visita a Londra del 1864 che ne sancisce lo status di Mito vivente la morte dalla quale si genera il Culto e infine il 900 con il conseguente sciame sismico che si propaga sino ai giorni nostri va a intersecarsi con il viaggio compiuto da Garibaldi nella sua vita attraverso un percorso che ha toccato i continenti e lo ha consacrato appunto come Eroe dei due mondi .

 dal: 2 ago, 2022 al: 11 nov, 2022
Mostre Garibaldi un mito già in vita, ecco la mostra che celebra la sua figura

Garibaldi un mito già in vita, ecco la mostra che celebra la sua figura

Dal 15 luglio all'8 gennaio al Museo del Risorgimento c'è “Hero” dedicata all'icona pop


Il Museo Nazionale del Risorgimento celebra il 140 anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi con una mostra dedicata alla narrazione e al mito che si è sviluppato intorno all’Eroe dei due mondi: una figura iconica nata a metà dell’Ottocento e la cui onda lunga si propaga sino ai giorni nostri. L esposizione dal titolo Hero si apre il 15 luglio fino all 8 gennaio. Hero è quindi il racconto della storia di quest’uomo straordinario e delle tracce che ha lasciato nelle decine di paesi in cui ha vissuto e combattuto. Nella mostra curata dal direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Ferruccio Martinotti si vuole raccontare attraverso l esposizione di oltre 300 oggetti provenienti da tutto il mondo la sua dimensione di eroe globale. Nella consapevolezza di non poter in alcun modo eludere come Museo Nazionale del Risorgimento il 140 anniversario della morte di Garibaldi e stabilito di celebrarlo con una mostra mi si poneva ineludibile nella duplice veste di direttore e di curatore il quesito relativo a che cosa ancora si potesse raccontare di e su un personaggio così clamorosamente larger than life analizzato dalla storiografia dal costume dalle arti visive dalla musica dalla politica o ancora come si dovessero approcciare le sue mille avventurose e rutilanti vite il marinaio il corsaro il combattente il deputato il commerciante lo scrittore il contadino l’allevatore racconta Ferruccio Martinotti Ecco allora questa mostra che vede protagonista Garibaldi nelle sue molteplici rappresentazioni dai giocattoli alle banconote uruguayane dalle pregiate ceramiche inglesi alle pipe in terracotta alle etichette e bottiglie di whiskey passando per una straordinaria collezione di fumetti fotoromanzi e graphic novel o attraverso una pubblicistica che lo vede nel 1948 immagine politica di riferimento o ancora tra le figure più riconosciute e apprezzate dal pubblico nelle celebrazioni dei 100 e 150 anni dell’Unità d’Italia .

 dal: 15 lug, 2022 al: 25 gen, 2023
Mostre Mauto: una mostra per la Fiat500, l’icona made in Italy compie 65 anni

Mauto: una mostra per la Fiat500, l’icona made in Italy compie 65 anni

Luca Beatrice: “Non appartiene solo al mondo dei motori, ma tocca la cultura”. Fino al 4 settembre


Una star che sa stare sotto i riflettori e vantarsi del suo successo internazionale. Signire e signori sotto la mole sfila la divina 500. Lo fa sino al 4 settembre 2022 ì al primo piano del Mauto con la mostra 65 anni di un mito Fiat 500: icona del made in Italy che è stata inaugurata lunedì 3 luglio in occasione della Giornata Mondiale della Fiat 500 Storica nonch compleanno di questo mezzo che ha contribuito a motorizzare l’Italia e oggi è un’autentica vettura del divertimento amata da chi l’ha posseduta all’epoca ma anche da tantissimi giovani. La mostra è stata organizzata dal Fiat 500 Club Italia e dal Museo Multimediale della 500 Dante Giacosa di Garlenda con il MAUTO il sostegno di Passione 500 e i patrocini di Ministero della Cultura Comune di Torino Città Metropolitana di Torino e Regione Piemonte. In esposizione ci sono 6 bellissimi esemplari Nuova 500 D F L R e Giardiniera messi a disposizione dai soci del Club Andrea Alberto Antonio Erario Duilio Nano Franco Bottan Alberto Lo Gioco e Marco Charbonnier opere degli artisti Stefano Berardino Stefano Bressani e Isaac Pitto due motori e pannelli in italiano e in inglese con cenni storici curiosità spunti di approfondimento e tante immagini per chi vuole saperne di più sul variegato mondo del mitico cinquino. Completa il tutto un ricco catalogo a cura di Francesca Caneri Francesco Mignano e Stefania Ponzone con il servizio fotografico realizzato da UMDC_UnMondoDiColori con le vetture a Stupinigi dove documenti Fiat della metà degli anni 50 collocano riunioni cruciali per la progettazione della 500 e di altre vettura importanti di quel periodo. Per la realizzazione del progetto si ringraziano inoltre Carlo Perino e Fotolito FB. Per l’inaugurazione si è svolta una conferenza che ha avuto per relatori Maurizio Torchio direttore del Centro Storico Fiat in videoconferenza il critico d’arte Luca Beatrice e Roberto Giolito di FCA Heritage ed alla quale è intervenuto anche il presidente dell’ASI Alberto Scuro presenti numerosi giornalisti anche dal Giappone e figure del mondo del motorismo storico. Luca Beatrice ha dichiarato: La 500 appartiene a quella famiglia molto ristretta di automobili la cui influenza va oltre il mondo dei motori ma tocca la cultura la società lo stile. In particolare per la mia generazione ha rappresentato un fenomeno epocale legato a un momento particolarmente felice nella storia del Paese. Su tali basi mi pare logico che il Cinquino continui a colpire la fantasia creativa di artisti designer illustratori a metà tra memoria nostalgica di un tempo irripetibile ed esaltazione della tecnologia italiana proiettata verso il futuro .

 dal: 5 lug, 2022 al: 11 nov, 2022