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Eventi

Concerti Tutto pronto a Rucas per il consueto Concerto Sinfonico di Ferragosto

Tutto pronto a Rucas per il consueto Concerto Sinfonico di Ferragosto

L’evento sarà trasmesso in diretta nazionale su Rai 3, con uno Speciale Tgr. Sul palco l’Orchestra Bruni


Il consueto Concerto Sinfonico di Ferragosto quest’anno si svolgerà in località Rucas nel territorio di Bagnolo Piemonte. Si tratta dello spettacolo che dal 1981 porta la grande musica d’autore sulle vette delle Alpi piemontesi. Per celebrare questo appuntamento la redazione Rai del Piemonte ha deciso di ripercorrerne la storia aprendo le teche digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni coperte da diretta televisiva dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese con qualche incursione nelle terre alte di Torino per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto. L’evento promosso da Regione Piemonte Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Camera di Commercio di Cuneo Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese giunge quest’anno alla sua 46 edizione e sarà come di consueto trasmesso in diretta nazionale su Rai 3 con uno Speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai Piero Angela di Torino. Migliaia di persone provenienti da tutto il Piemonte e non solo potranno salire ai 1.630 metri della località sciistica Rucas per assistere all’esibizione dell’Orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo con uno sguardo su alcune celebri vette delle Alpi Cozie come il Monte Frioland e Punta d’Ostanetta. Sul sito del Tgr Rai Piemonte alla pagina La storia del Concerto sinfonico di Ferragosto raggiungibile all’indirizzo tgr.rai.it piemonte storie lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto è possibile rivivere tutte le edizioni coperte dalla diretta televisiva dell’emittente pubblica a partire dal 1992 quando andò in onda il primo Speciale Tgr Piemonte dalla Piana del Valasco fino al 2025. Il Concerto di Ferragosto è uno degli appuntamenti più rappresentativi del nostro territorio capace di unire la bellezza delle Alpi piemontesi con la qualità della grande musica sinfonica. Si tratta di un evento che valorizza le nostre montagne e rafforza il legame tra comunità cultura e paesaggio dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo Ringrazio la redazione del Tgr Piemonte e la Rai per la scelta di rendere accessibili tutte le precedenti edizioni del concerto un’iniziativa che restituisce al pubblico un patrimonio prezioso e consente di ripercorrere la storia di questo appuntamento attraverso le immagini e i luoghi più significativi delle nostre terre alte accompagnati dall’eccellenza dell’Orchestra Bartolomeo Bruni.

 15 ago, 2026
Concerti La pianista tedesca Olivia Trummer nell’arena del Monastero di Rivalta di Torino

La pianista tedesca Olivia Trummer nell’arena del Monastero di Rivalta di Torino

E’ l’appuntamento internazionale di Borgate dal Vivo in programma mercoledì 12 agosto


La seconda metà della programmazione di Borgate dal Vivo ospitata nell’arena del Monastero di Rivalta di Torino si concentra sulla musica e diventa internazionale. Saranno infatti tre i concerti di artisti stranieri ospitati tra metà agosto e inizio settembre. Mercoledì 12 agosto ad aprire le danze sarà Olivia Trummer pianista dalla formazione e dall’esperienza costruite viaggiando in tutto il mondo con all’attivo una decina di album in cui spazia tra la musica classica e le improvvisazioni le canzoni jazz e quelle di Broadway composizioni originali e pezzi pop scorrendo in un flusso che non incontra ostacoli come l’acqua. Like water è infatti il titolo del suo ultimo album uscito nel 2025 in cui esplora la modalità piano e voce in dodici brani ma la sua versatilità le ha permesso di essere anche bandleader di diversi ensemble e solista per grandi ensemble. Quella di Rivalta sarà l’unica data in Piemonte tra le tre tappe che la porteranno in Italia nel mese di agosto. Pianista cantante e compositrice tedesca Olivia Trummer combina nella sua musica numerose sfaccettature. Tutti gli elementi della sua intensa formazione musicale confluiscono in modo simbiotico: l’eleganza e l’originalità sullo strumento il canto impeccabile e pieno di sentimento nelle diverse lingue che sceglie per interpretare tedesco inglese e italiano la padronanza dell’estetica del Great American Songbook ma anche delle opere di Bach e Beethoven.

 12 ago, 2026
Concerti “Daniele racconta Daniele”, il fratello Nello racconta Pino in un lungo tour teatrale che toccherà anche Torino

“Daniele racconta Daniele”, il fratello Nello racconta Pino in un lungo tour teatrale che toccherà anche Torino

Lo spettacolo dedicato al grande musicista napoletano in programma il 16 gennaio al Valdocco


Daniele racconta Daniele è il nuovo tour teatrale di Nello Daniele uno spettacolo interamente dedicato al fratello Pino e costruito per restituirne un volto meno conosciuto: quello dell’uomo del ragazzo del figlio e del fratello prima ancora che dell’artista capace di cambiare il suono della musica italiana. Il debutto è previsto il 18 dicembre 2026 all’Auditorium di Isernia. Il viaggio proseguirà l’11 gennaio 2027 al Teatro Manzoni di Milano il 16 gennaio al Teatro Valdocco di Torino il 20 marzo al Teatro Orfeo di Taranto il 9 aprile al Teatro Quirino di Roma e si concluderà il 7 maggio al Teatro Politeama di Napoli. Si tratta delle prime sei date al calendario si aggiungeranno nuove date. Non sarà un semplice concerto ma un racconto di musica e parole nel quale Nello accompagnerà il pubblico dentro la storia privata della famiglia Daniele. Sul palco affiancato da tre grandi musicisti prenderanno forma episodi ricordi incontri e immagini che aiuteranno a comprendere le radici umane e artistiche di Pino. Lo spettacolo partirà dalla Napoli degli anni Settanta dai vicoli del centro storico da Vico Candelora Santa Maria la Nova San Gaetano e i Decumani. Attraverserà poi il molo di Porto Beverello dove lavorava il padre e i locali di via Medina frequentati dai soldati e dai musicisti americani sbarcati dalle portaerei. Tra quei luoghi figurava il Club Marocco dove il padre accompagnava i militari statunitensi. Fu lì che un giovanissimo Pino iniziò ad ascoltare il blues e ad assorbire suoni lontani destinati a mescolarsi con la lingua la cultura e l’istinto musicale di Napoli. Il filo dello spettacolo sarà il rapporto tra i due fratelli. Nello racconterà Pino attraverso uno sguardo che soltanto chi ha condiviso con lui l’infanzia la casa e le radici può offrire. Ne emergerà un ritratto lontano dalla celebrazione di maniera fondato sulla complicità sugli affetti e sulla memoria. Le canzoni non avranno il ruolo di semplici esecuzioni ma entreranno nel racconto come frammenti di vita. Ogni brano aprirà una finestra su un luogo un episodio o un passaggio della formazione di Pino fino a ricomporre la storia di un artista conosciuto da tutti e di un uomo rimasto per molti aspetti ancora da scoprire. Il pubblico incontrerà così un Pino Daniele inedito: il giovane che ascoltava i musicisti americani il figlio di una famiglia popolare il fratello il ragazzo che trasformò la cazzimma nera in una voce capace di parlare al mondo. Daniele racconta Daniele’ sarà dunque un omaggio ma soprattutto un atto d’amore. Una storia privata destinata a diventare memoria collettiva affidata alla voce ai ricordi e alla musica di Nello Daniele.

 17 gen, 2027
Concerti I concerti di musica classica nelle residenze dei sogni ogni giovedì: torna Armonie Reali

I concerti di musica classica nelle residenze dei sogni ogni giovedì: torna Armonie Reali

Si comincia il 6 agosto alla Reggia di Venaria, si continua con Stupinigi, il Valentino e Agliè


Nei quattro giovedì di agosto l’estate piemontese si colora con Armonie Reali la rassegna che celebra l’incontro tra l’armonia della musica classica e il patrimonio storico artistico delle quattro Residenze Reali Sabaude che la ospitano. Realizzata dall’Associazione Sandro Fuga con la direzione artistica di Carlotta Fuga la rassegna propone un percorso musicale attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio sabaudo la Reggia di Venaria la Palazzina di Caccia di Stupinigi il Castello del Valentino e il Castello di Agliè offrendo al pubblico l’opportunità di vivere un’esperienza in cui la bellezza della musica dialoga con quella delle Residenze ospitanti valorizzandone la storia gli spazi e l’atmosfera. Si comincia giovedì 6 agosto alle ore 16.30 alla Reggia di Venaria con il concerto del Duo Fuga formato dai fratelli Carlotta e Giacomo che propongono un repertorio per pianoforte a quattro mani eseguendo composizioni di Dvoràk Brahms e Schubert. Teatro del concerto è la prestigiosa Sala di Diana cuore barocco della Reggia. L’appuntamento successivo si tiene il 13 agosto alle 16.30 nel salone centrale della Palazzina di Caccia di Stupinigi con una proposta che ricrea il mondo musicale alla corte dei Gonzaga e che vede protagonista il liuto di Massimo Marchese e la voce del soprano Elena Bertuzzi. Il 20 agosto alle 16.30 nel Salone d’Onore del Castello del Valentino la violoncellista Arianna di Martino e il pianista Giacomo Fuga si esibiscono in composizioni di Brahms e Grieg. L’ultimo appuntamento del 27 agosto alle ore 18 presso la Sala Rossa del Castello Ducale di Agliè vede infine impegnati il mezzosoprano Elisa Barbero e il baritono Kim Johan che accompagnati dal pianoforte di Francesco De Giorgi ricreano una tipica atmosfera dei salotti ottocenteschi eseguendo arie di Rossini Donizetti Bellini e Mozart.

 dal: 5 ago, 2026 al: 30 ago, 2026
Concerti Savigliano, la chiesa di Sant’Andrea ospita il concerto di Margherita Sciddurlo e Luigi Morleo

Savigliano, la chiesa di Sant’Andrea ospita il concerto di Margherita Sciddurlo e Luigi Morleo

Organo e percussioni suoneranno insieme il 2 agosto per un viaggio emozionale e musicale


La suggestiva cornice della chiesa di Sant’Andrea a Savigliano Cuneo ospiterà il 2 agosto alle 21 un appuntamento concertistico di straordinario fascino e originalità. L evento vedrà come protagonisti due musicisti di fama internazionale: l’organista Margherita Sciddurlo e il percussionista Luigi Morleo. I due artisti daranno vita a un dialogo sonoro inedito capace di abbattere le barriere tra i generi musicali e di unire la maestosità della tradizione barocca e ottocentesca alle calde e vibranti suggestioni della ritmica contemporanea. Il cuore pulsante della serata sarà lo storico organo costruito da Francesco Vittino nel 1888. Questo straordinario strumento vanto del patrimonio organario piemontese custodisce sonorità calde e orchestrali tipiche della fine del diciannovesimo secolo. La sapiente maestria di Margherita Sciddurlo permetterà al pubblico di apprezzare l intera gamma espressiva del Vittino valorizzandone i registri e la complessa architettura fonica. L inserimento delle percussioni di Luigi Morleo rappresenterà un elemento di assoluta novità: la combinazione tra la stabilità monumentale dell organo e la natura dinamica e ancestrale delle percussioni creerà una sinergia acustica avvolgente capace di valorizzare al meglio l acustica naturale della Chiesa di Sant’Andrea. Il programma della serata prevede un viaggio musicale ed emozionale che spazia dal repertorio classico fino a composizioni moderne e contaminazioni stilistiche. L obiettivo dei due interpreti è dimostrare come l organo a canne tradizionalmente legato alla liturgia e alla musica sacra possa trasformarsi in uno strumento estremamente versatile e moderno quando incontra il ritmo. L ingresso al concerto è libero. La cittadinanza i turisti e tutti gli appassionati di grande musica sono invitati a partecipare a questa serata speciale che unisce la valorizzazione dei beni storici del territorio alla ricerca e all innovazione artistica. Per ricevere maggiori informazioni sui dettagli del programma o per effettuare le prenotazioni consigliate è possibile contattare direttamente l organizzazione al numero di telefono 335.5299411.

 dal: 31 lug, 2026 al: 3 ago, 2026
Concerti La calda voce di Gregory Porter sullo sfondo della Reggia di Venaria

La calda voce di Gregory Porter sullo sfondo della Reggia di Venaria

L’appuntamento con il grande jazzista americano è per domenica 26 luglio


Il suggestivo contesto del Gran Parterre nei Giardini della Reggia ospita anche quest’anno la grande musica jazz internazionale per la terza edizione di Jazzarìa i concerti jazz alla Reggia di Venaria. Domenica 26 luglio in collaborazione con Blue Note Milano Jazzarìa 2026 presenta l’inconfondibile voce di Gregory Porter uno dei cantanti jazz e soul più apprezzati al mondo in un imperdibile concerto sotto le stelle caratterizzato da uno sfondo scenico d’eccezione: le eleganti linee architettoniche della Reggia di Venaria. Ad accompagnare sul palco il celebre cantautore californiano poi trasferitosi a New York e vincitore di numerosi premi e riconoscimenti una band composta da Chip Crawford Piano OndreJ Pivec Hammond Emanuel Harrold Drums Tivon Pennicott Sax Horns Jahmal Nichols Bass . Anche quest’anno Jazzarìa rappresenta un preludio alle Sere d’Estate alla Reggia le aperture estive serali della Reggia delle mostre e dei Giardini fino alle ore 23 e rientra nell’ambito di Blue Note Off il format nato con l’obiettivo di portare la grande musica proposta dal celebre jazz club fuori dalla sua sede milanese. Gli spettatori del concerto di Gregory Porter non avranno solo l’occasione di ascoltare ottima musica ma potranno anche visitare la Reggia e godersi un aperitivo presso la Caffetteria degli Argenti by Alfredo Russo con affaccio sugli splendidi Giardini in attesa dell’inizio dei concerti. Il biglietto del concerto infatti include anche l’ingresso e la visita al Piano Nobile ai Giardini e alle mostre in corso a partire dalle ore 18.30 e fino all’inizio dei concerti alle ore 21.45 consentendo al pubblico di ammirare i capolavori architettonici della Reggia passeggiare nei i vasti Giardini nel cuore della loro fioritura e visitare la mostra Regine in Scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro e la mostra fotografica Robino. Eredità visive di tre generazioni.

 dal: 22 lug, 2026 al: 27 lug, 2026
Concerti Sal da Vinci a Cervere per il suo concerto evento dopo il trionfo sanremese

Sal da Vinci a Cervere per il suo concerto evento dopo il trionfo sanremese

L’interprete di “Per sempre sì” dal vivo ad Anima Festival martedì 21 luglio


Martedì 21 luglio alle ore 21.30 all’Anima Festival arriva il vincitore del Festival di Sanremo 2026 Sal da Vinci. Reduce dal trionfo con Per sempre sì un tormentone capace di mettere incredibilmente d accordo giuria radio e televoto il cantante attraverserà nei mesi estivi tutta Italia esibendosi nei festival e nelle arene più importanti. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale che intreccia i brani più amati della carriera dell’artista con le canzoni che stanno segnando questo suo nuovo capitolo artistico e che hanno confermato la sua capacità di unire tradizione melodica sensibilità contemporanea e grande forza emotiva. Uno show costruito per esaltare la dimensione live e la forte intensità interpretativa che da sempre contraddistingue Da Vinci anche dopo il successo del quinto posto all’Eurovision Song Contest 2026. Intanto il successo sul web continua anche sulle piattaforme digitali: il video ufficiale di Per sempre sì ha già superato i 10 milioni di visualizzazioni su YouTube mentre Rossetto e caffè ha oltrepassato quota 125 milioni di visualizzazioni contribuendo a consolidare una popolarità che conta centinaia di milioni di streaming complessivi numeri che testimoniano una popolarità solida e trasversale da Nord a Sud. La scaletta del concerto prenderà spunto in parte da quella del concertone napoletano in Piazza Plebiscito trasmesso su Canale Cinque. Il filo conduttore che tutto muove è sempre l’amore in un’alternanza di momenti energici e brani più intimi e romantici. Da Il mercante di stelle a Non riesco a farti innamorare da Bella da dimenticare a Viento . Non escluso un travolgente medley delle più famose canzoni tradizionali napoletane. Il concerto avrà inizio alle ore 21.30 con biglietti in vendita su Ticket One.

 22 lug, 2026
Concerti La musica dei Queen of Saba protagonista all’Evergreen Fest sabato 17 luglio

La musica dei Queen of Saba protagonista all’Evergreen Fest sabato 17 luglio

Tra le novità assolute del loro repertorio anche la melodia per l’infanzia


L’undicesima edizione di Evergreen Fest continua con un colpo di coda tutto da vivere. Sabato 17 luglio toccherà infatti ai Queen of Saba un duo plastico e fluido che si muove nella scena musicale italiana con un identità dirompente un urgenza comunicativa rara e una totale assenza di filtri. Il loro percorso si articola da anni attraverso i palchi e le piazze d Italia e d Europa: dai primi passi nei club di provincia nel 2019 alla finale di Musicultura 2020 passando per il Festival Alta Felicità in Val Susa i centri sociali l’Eurovision Village di Torino nel 2022 e la vetrina internazionale della Tallinn Music Week nel 2023. La loro musica è diventata colonna sonora di movimenti e manifestazioni grazie a brani manifesti come Acab in collaborazione con Willie Peyote l inno transfemminista Cagne vere con BigMama e la trascinante Chiodo Fisso oltre a canzoni cult del panorama indipendente come Piccola Inutile . Caratterizzati da un evoluzione costante e dall imprevedibilità artistica i Queen of Saba hanno inaugurato nell autunno del 2025 un capitolo radicalmente nuovo e inaspettato: la musica per l infanzia. Con la pubblicazione dei singoli: Qui la guerra non può entrar Rizoma Il rifugio degli animali e Come una foglia . Le canzoni diventano parte di Bricioline uscito a giugno 2026. Evergreen Fest è organizzato da Tedacà si inserisce nell ambito del programma culturale Che Bella Estate! un progetto della Città di Torino in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino. Main sponsor Iren con il sostegno di Regione Piemonte Quarta Circoscrizione della Città di Torino e Fondazione CRT. Media Partner Radio Energy.

 dal: 15 lug, 2026 al: 18 lug, 2026
Concerti Monfortinjazz: Paolo Fresu suona David Bowie ed è subito sold out

Monfortinjazz: Paolo Fresu suona David Bowie ed è subito sold out

Il celebre jazzista sul palco dell'Auditorium Horszowski sabato 18 luglio


Monfortinjazz celebra il traguardo dei 50 anni con un edizione straordinaria e un altro appuntamento da non perdere. Sabato 18 luglio alle ore 21.30 Paolo Fresu oggi uno dei jazzisti più influenti in Italia e nel mondo porta sul palco dell Auditorium Horszowski un omaggio d eccezione a David Bowie un concerto attesissimo che come quelli di Kings of Convenience e Vinicio Capossela è sold out in prevendita. Fresu ha costruito una band unica e appositamente creata riunendo John De Leo voce già leader e voce dei Quintorigo Filippo Vignato trombone elettronica Francesco Diodati chitarra Francesco Ponticelli contrabbasso basso elettrico e Christian Meyer degli Elio e le Storie Tese batteria musicisti eclettici provenienti da esperienze diverse anche lontane dal jazz. Bowie è un autore immortale che è sempre stato vicino al jazz dichiara Fresu noi cercheremo di avere il massimo rispetto per la sua arte ma anche di essere propositivi gettando uno sguardo nuovo su queste canzoni . Il repertorio attraversa circa trenta brani del catalogo bowiano tra cui Life on Mars This Is Not America Warszawa e When I Live My Dreams con arrangiamenti a cui ogni componente della band ha contribuito personalmente garantendo varietà e dinamicità al progetto.

 dal: 13 lug, 2026 al: 19 lug, 2026
Concerti Gemitaiz live al Flowers Festival con il tanto atteso “Elsewhere Live Tour”

Gemitaiz live al Flowers Festival con il tanto atteso “Elsewhere Live Tour”

Il concerto del pioniere della scena rap in programma a Collegno il 9 luglio


Dopo aver pubblicato il suo nuovo album Elsewhere Gemitaiz torna live con il tanto atteso Elsewhere Live Tour e arriva il 9 luglio al Flowers Festival a Collegno. L’artista riporterà dal vivo la potenza della sua musica quella stessa che si ascolta nei dischi e nei brani che hanno contribuito a fare di Gemitaiz uno degli artisti più stimati della scena rap italiana ma che è proprio sul palco che raggiunge la sua massima espressione. Ad accompagnarlo sul palco musicisti d’eccezione come: Rodrigo D Erasmo al violino Fabio Rondanini alla batteria Frenetik alle chitarre Orange al basso Raffaele Rabbo Scogna al pianoforte e Mixer T ai synth. Elsewhere uscito nel 2025 non è solo un album rap ma fonde insieme rap jazz reggae rock blues gospel e black music. Elsewhere è un altro mondo diverso da quello reale invece stanco pieno di sofferenza e privo di amore ed empatia. Con i brani di questo album l’artista però non sogna una fuga ma uno spazio mentale di resistenza e così di speranza che un giorno tutto vada meglio. Gemitaiz non ha paura di esporsi anche molto personalmente e ci regala un album pieno di verità e profonde consapevolezze personali ma che accomunano tutti. Gemitaiz Davide De Luca è un pioniere della scena rap italiana e porterà sul palco del Flowers Festival un live energico un gioco di incastri cifra stilistica dell’artista ma anche un momento di intima riflessione e coinvolgimento emotivo.

 9 lug, 2026