Informazioni in tempo reale: notizie per data
Aperti domenica 5 e lunedì 6 aprile tutti i principali musei di Torino per una Pasqua a regola d’arte. E tra ingressi gratuiti visite guidate laboratori iniziative varie l occasione di trascorrere queste festività di primavera all insegna della cultura si fa ancora più appetibile. Ingressi gratuiti domenica nei musei statali dal momento che il giorno di Pasqua coincide con la prima domenica del mese e la relativa iniziativa domenicalmuseo. Si parte così dai Musei Reali dove la proposta è varia tra i capolavori di gentileschi e la Galleria Sabauda. Pieno d arte alla Gam al Mao e a Palazzo Madama dove l’ingresso costerà 1 euro. Al Museo Egizio Pasqua speciale con Be the first che consente di ammirare la collezione immersa nelle prime luci del giorno. E sempre all alba al costo di 1 euro si potrà fare colazione nella caffetteria del Museo. Fresca di inaugurazione al Museo Nazionale dell Automobile la mostra I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi con le sue 23 auto iconiche che faranno rivivere un periodo particolare della Formula 1. E a gallerie d’Italia da non perdere Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno .
3 aprile, 2026
La Salita di Cristo al Calvario è il capolavoro del pittore torinese Giacomo Jaquerio maggior esponente del gotico internazionale realizzata nella cappella adibita a sacrestia della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso nel primo quarto del XV secolo protagonista della visita guidata a Pasqua e Pasquetta alle 15 di una visita guidata. L’affresco mette in luce l’esperienza figurativa dell’artista nel confronto con i grandi temi della Passione di Cristo centrali nella cultura artistica europea tra tardo gotico e primo Quattrocento. In questo senso la scena di Ranverso non è solo un racconto pittorico ma si inserisce pienamente nella spiritualità legata ai riti della Settimana Santa quando le immagini della Passione attraverso pittura predicazione e sacre rappresentazioni diventavano strumenti di meditazione e coinvolgimento emotivo per i fedeli. Ciò che contraddistingue questa raffigurazione rispetto agli altri affreschi della cappella è la resa dei personaggi che appare più realistica all’interno di una scena drammatica. Per accrescere nei devoti la meditazione e la partecipazione alla sofferenza della Passione di Cristo Jaquerio ha infatti accentuato i caratteri patetici e drammatici della scena. Lo spazio non è reso con una visione prospettica corretta ma il senso di profondità è ottenuto disponendo i personaggi ad arco e collocando il volto dei soggetti più arretrati in una posizione più elevata rispetto a quella dei personaggi che sono in primo piano.
3 aprile, 2026
I Subsonica la band nata all’ombra dei Murazzi di Torino inizia dal 31 marzo le celebrazioni per i suoi trent’anni di carriera. E sarà una festa da vivere tutta sotto la Mole dal titolo Cieli su Torino 98 06 . Si parte con i live già sold out il 31 marzo l’1 3 e 4 aprile 2026 alle Ogr. Il live nasce intorno a Terre Rare l’undicesimo disco dei Subsonica. È l’album del viaggio dell’apertura sonora verso nuove geografie reali e immaginarie. È anche un viaggio nel tempo ma soprattutto nel tempo presente con le sue ferite e i suoi sogni tra le sue ombre più profonde e i suoi spiragli di umanità. Le Terre Rare esplorate dai Subsonica sono piene di suoni nuovi più organici rispetto al passato e di strumenti raccolti durante un viaggio compiuto dalla band sull’altra sponda del Mediterraneo. Chi non è stato fortunato con l’acquisto dei biglietti si può consolare con la mostra in programma sempre alle Ogr e visitabile dal 31 marzo e conl’evento Rimango Subsonico. Istantanee di un attimo che passerà una produzione originale Consiste Entertainment ideata e performata dal Musicteller Federico Sacchi per tutti i fan e le fan dello storico gruppo torinese. Dal 31 marzo al 6 aprile andranno in scena sul palco del Cinema Classico di Torino diciassette repliche di quello può essere definito a tutti gli effetti un vero e proprio documentario dal vivo che si muove tra storytelling musica teatro e video. Con questa nuova esperienza di ascolto Federico Sacchi ha voluto omaggiare i trent’anni di carriera della band creando uno spettacolo unico ed originale reso possibile grazie all’accesso diretto a fonti di prima mano.
30 marzo, 2026
Un pianoforte a coda al centro dello spazio un’atmosfera raccolta e l’invito al silenzio dove il pianista Paolo Gambino nel suo tributo speciale a Ludovico Einaudi sarà l’unico protagonista. Perch in fondo è così che si deve godere della magia di questo meraviglioso strumento. Accadrà domenica 29 marzo da Edit Place piazza Teresa Noce 15 con l’evento dal titolo Sospeso a partire dalle 15 quando tutti gli spettatori saranno invitati a spegnere il cellulare. L’accoglienza sarà accompagnata da un bicchierino di Treblas aperitivo torinese che riscopre e rielabora una ricetta della famiglia Bosso che fino agli anni Settanta del Novecento ai Docks Piemontesi di corso Dante a Torino produceva e commercializzava una selezione di liquori amari e sciroppi. A base di genzianella è un liquore leggero quindici gradi alcolici ideale da gustare freddo caratterizzato da note agrumate sentori di arancio amaro e bergamotto galanga macis e vaniglia e quattordici botaniche alpine selezionate che danno vita a un armonioso equilibrio aromatico. Rabarbaro e china stimolano l’appetito liquirizia e coriandolo regalano freschezza lo zenzero vivacità e a chiudere l’eleganza floreale del sambuco. Una prima esperienza sensoriale con il gusto quindi al quale si aggiungerà l’olfatto grazie ai profumi avvolgenti di Essenzapura profumazione d’ambiente che abbracceranno tutta la location in un movimento che invita a riscoprire il potere trasformativo dell’olfatto.
24 marzo, 2026
Il Torino Jazz Festival con la direzione artistica di Stefano Zenni torna da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio 2026 preceduto da un’anteprima nei jazz club cittadini dal 22 al 24 aprile. Il titolo scelto per la XIV edizione The Sound of Surprise riprende la celebre definizione del 1959 del critico americano Whitney Balliett e diventa chiave di lettura della programmazione: il jazz come suono della sorpresa un’esperienza capace di spiazzare emozionare e creare nuove connessioni tra artisti pubblici e linguaggi. La XIV edizione si articola in 8 giorni di programmazione preceduti da 3 giornate di anteprima per un totale di 101 eventi in 72 diverse sedi di cui 81 concerti diffusi. Tra le sedi: Auditorium Giovanni Agnelli Casa Teatro Ragazzi e Giovani Scuola Holden Hiroshima Mon Amour Museo Nazionale dell’Automobile Teatro Alfieri Teatro Colosseo Teatro Juvarra Teatro Monterosa Teatro Vittoria e Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando. Al TJF XIV si esibiranno 297 musicisti nazionali e internazionali dai talenti emergenti ai grandi protagonisti della scena mondiale. Cuore della programmazione sono otto produzioni di cui cinque originali e otto esclusive a conferma di una progettualità che consolida il festival come punto di riferimento del panorama jazzistico europeo. Ad aprire il festival il 25 aprile sarà il Il Jazz della Liberazione: Moni Ovadia Kassiber Ensemble presenteranno Der Ghetto Swingers. Memorie di suoni perduti intrecciando narrazione e musica per riportare alla luce la vicenda delle orchestre jazz nei campi di prigionia tedeschi e dedicato all’orchestra swing del ghetto di Terez n dove il jazz divenne resistenza. Tra gli ospiti attesi grandi nomi della scena contemporanea nazionale e internazionale con due fuoriclasse del jazz mondiale: John Scofield e Gerald Clayton protagonisti del gran finale del 2 maggio Teatro Colosseo ore 21 . Il 28 aprile spazio a Norma Winstone una delle cantanti pi influenti del nostro tempo in duo con una collaborazione storica: quella con il pianista e compositore Glauco Venier Teatro Monterosa ore 21 mentre direttamente da Brooklyn in co produzione con Flowers Festival arrivano gli Irreversible Entanglements il 1 maggio Hiroshima Mon Amour ore 22 . Il festival presenterà anche l’universo sonoro di Lisa Ull n il 1 maggio Teatro Juvarra ore 11 e nuovi talenti quali Sliders il 28 aprile Teatro Juvarra ore 18 Federico Calcagno Octet il 2 maggio Teatro Vittoria ore 11 e Morgenbarn il 27 aprile Teatro Juvarra ore 18 . Accanto a loro gli assi del jazz italiano come Fabrizio Bosso con About Ten il 25 aprile Teatro Colosseo ore 21 . Attesissimo anche il ritorno della Italian Instabile Orchestra il 30 aprile Casa Teatro Ragazzi e Giovani ore 18 insieme a maestri come Bruno Tommaso il 26 aprile Casa Teatro Ragazzi e Giovani ore 18 e il trio di Franco D’Andrea il 29 aprile Teatro Monterosa ore 21 . Ulteriori sorprese arriveranno dal jazz intriso di teatro di Monica Demuru e Cristiano Calcagnile il 29 aprile Scuola Holden ore 18 e di Giorgio Li Calzi Simone Sims Longo in Theatrum Anatomicum il 28 e 29 aprile Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando ore 19 .
20 marzo, 2026
Olly dal vivo a Torino per due date il 18 marzo e il 22 marzo in programma all’Inalpi Arena di Torino. Sul palco i brani e le atmosfere di Tutta la vita tour . Il 2025 ha rappresentato per Olly un anno straordinario che lo ha consacrato come protagonista assoluto della scena musicale italiana. Sancito dalla vittoria del 75 Festival di Sanremo con il brano Balorda Nostalgia certificato tre volte disco di platino il 2025 ha visto Olly in vetta alle classifiche con l’album Tutta Vita certificato sette volte disco di platino per dodici volte al primo posto della classifica FIMI NIQ e per 69 settimane consecutive in Top10. L’album è stato seguito dalla nuova edizione Tutta Vita SEMPRE con cui ha aperto il 2026 esordendo direttamente al primo posto della classifica settimanale FIMI Niq degli album. Complessivamente il 2025 di Olly si è chiuso con oltre due milioni di copie certificate un miliardo di streaming in un solo anno. Il progetto TUTTA VITA ha totalizzato 21 platini e 3 dischi d’oro.
16 marzo, 2026
Il Lovers Film Festival lo storico festival italiano che indaga i temi LGBTQI lesbici gay bisessuali trans queer e intersessuali diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai torna a Torino dal 16 al 21 aprile 2026 al Cinema Massimo la multisala del Museo Nazionale del Cinema . L’immagine guida e il claim Uno scatto di Dario Gazziero sarà l’immagine dell’edizione 2026 di Lovers: una fotografia che vuole essere la rappresentazione del claim 2026 Chi guarda chi Who’s whatching who con un chiaro riferimento ai diversi livelli del guardare. Perchè non sempre guardare corrisponde a vedere. Tre soggetti ognuno con il suo mezzo che fissano l’obiettivo verso chi guarda commenta Vladimir Luxuria direttrice artistica del Lovers Film Festival Chi si trova davanti a questa immagine si scopre osservato con quella sana inquietudine che si prova quando nel cinema si abbatte la quarta parete come gli occhi di Giulietta Masina ne Le notti di Cabiria che fissano la camera puntando dritta negli occhi di chi guarda. Chi osserva è anche osservato chi disprezza e discrimina può essere a sua volta disprezzato e discriminato. Con un messaggio in positivo: provare a sentirsi ripresi aiuta a riprendersi dall’egoismo dal pregiudizio e dalla presunzione di superiorità . Donatella Finocchiaro madrina del festival La celebre attrice catanese che ha lavorato fra gli altri al cinema con Roberto Andò Giuseppe Tornatore Marco Bellocchio Mimmo Calopresti Edoardo Winspeare Roberta Torre Emanuele Crialese e Pupi Avati e a teatro con Luca Ronconi Gigi Dall Aglio Ninni Bruschetta Giampiero Cicciò e Andrea De Rosa sarà la madrina della serata inaugurale del festival. Entusiasta dell’invito di Vladimir Luxuria Donatella Finocchiaro commenta così: Sono onorata quest’anno di essere la madrina del Lovers Film Festival! In un tempo in cui i diritti e le identità hanno ancora bisogno di essere difesi e raccontati questo festival rappresenta un luogo dove questo accade. Celebrare il cinema LGBTQI significa celebrare l’amore in tutte le sue forme abbattere stereotipi e costruire una comunità senza pregiudizi. Sono felice di condividere questo viaggio con il pubblico e con tutte le persone che rendono possibile questo festival .
10 marzo, 2026
È prorogata fino al 3 maggio 2026 la mostra Manifesti d’Artista realizzata dal Museo Nazionale del Cinema e a cura di Nicoletta Pacini e Tamara Sillo con 10 manifesti di grande formato che vanno dal muto al sonoro ai quali si aggiunge la brochure realizzata da Guttuso per il lancio del film Riso Amaro di Giuseppe De Santis. Allestita al piano di accoglienza della Mole Antonelliana le opere in mostra provengono dalle Collezioni del museo veri e propri gioielli nascosti nella maggior parte dei casi esposti per la prima volta. La loro particolarità è di essere incursioni nella cartellonistica cinematografica ad opera di artisti capaci di trasformare l’affisso pubblicitario in opera d’arte a s stante. Grazie a questi autori i manifesti assumono un’autonomia artistica che prescinde dai film per cui sono stati realizzati. Dietro ogni manifesto c’è la mano di un artista eclettico capace di trasformare in tratto grafico la propria grande creatività. Attraverso le opere di questi autori occasionalmente prestati alla promozione cinematografica si percepisce la vivacità culturale degli anni in cui hanno vissuto e operato.
16 febbraio, 2026
Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026 anche quest’anno con la direzione di Annalena Benini. Il mondo salvato dai ragazzini è il tema della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino tratto dall’omonimo libro di Elsa Morante. Un titolo che rispecchia quel mondo che il Salone del Libro prova a costruire ogni giorno con creatività e dedizione. Il manifesto è stato realizzato da Gabriella Giandelli illustratrice che collabora con numerosi quotidiani riviste e case editrici. Il programma de Il mondo salvato dai ragazzini sarà reso pubblico nella sua interezza a fine marzo. Come ogni anno a dare il via al Salone ci sarà il tradizionale evento organizzato in collaborazione con Rai Radio3 previsto per la serata del 13 maggio mentre la lezione inaugurale della XXXVIII edizione sarà di Zadie Smith scrittrice e saggista inglese tra le più acute del panorama contemporaneo. Il titolo della lezione è Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza. Per questa edizione il Paese Ospite sarà la Grecia mentre l’Umbria sarà la Regione Ospite. La novità di questa edizione è la nona sezione: Il mondo salvato dai ragazzini. Da vent’anni il Salone del Libro lavora riconoscendo nei giovani non solo un pubblico ma una voce da ascoltare e per questo ha deciso di inaugurare una nuova sezione curata da ragazze e ragazzi che hanno collaborato con il Salone nel 2024 e 2025. Le curatrici e i curatori Veronica Frosi Gloria Napolitano Lorenzo Riggio Sebastian Tanzi e Francesca Tassini hanno ideato incontri dedicati alla contemporaneità. Il loro primo ospite sarà Luca Dodaro ideatore di Illuminashow. Per ogni sezione i curatori e le curatrici hanno pensato a incontri tematici con voci autorevoli nel loro campo. Tra i primi nomi annunciati: Melania Mazzucco curatrice della sezione Arte propone un ciclo sulle vite degli artisti che si apre con Annie Cohen Solal Francesco Piccolo curatore della sezione Cinema sarà con Paola Cortellesi Giulia Calenda e Furio Andreotti in dialogo a partire dalla scrittura di C’è ancora domani Matteo Lancini curatore della sezione Crescere parlerà di disagio evolutivo con Daniele Mencarelli Teresa Cremisi curatrice della sezione Editoria dialogherà con i giovani del Bookstock Francesco Costa curatore della sezione Informazione aprirà una riflessione sull’informazione sui social media con Francesco Zaffarano Livia Viganò e Marco Cartasegna Luciana Littizzetto curatrice della sezione Leggerezza avrà come ospiti Mara Maionchi e Orietta Berti Erin Doom curatrice della sezione Romance sarà con Karim B. Alessandro Piperno curatore della sezione Romanzo parlerà dei classici a partire da Lolita di Nabokov con Silvia Avallone. Tra gli ospiti internazionali saranno presenti al Salone: Petros Markaris Emmanuel Carrère Valeria Luiselli David Grossman Irvine Welsh Ece Temelkuran Abraham Verghese Lea Ypi Guillermo Arriaga Herv Tullet Guillaume Perreault e Magali Bonniol. Molti degli ospiti internazionali saranno anche in dialogo con il pubblico per il ciclo di incontri L’AutoreInvisibile curato da Ilide Carmignani e dedicato alla traduzione editoriale.
5 febbraio, 2026
Il 44 TFF si svolgerà a Torino dal 24 novembre al 2 dicembre 2026 ed è stata confermata l’inaugurazione nella splendida ed elegante cornice del Teatro Regio. Il 6 marzo 2026 apre la call per partecipare al festival e sarà possibile applicare fino al 6 settembre. Tutte le info saranno disponibili sul sito www.torinofilmfest.org Annunciati anche i 24 titoli dell’omaggio a Marilyn Monroe: accanto ai film da lei interpretati la retrospettiva include anche altri sguardi. Da un lato il documentario più prezioso dedicatole: Love Marilyn che restituisce per frammenti la sua voce interiore dall’altro l’omaggio alto e perturbante che Pier Paolo Pasolini le riserva in La rabbia dove Marilyn diventa segno ultimo di una modernità ferita. A questi si aggiungono anche quattro film in cui attrici di primissimo piano premiate o candidate all’Oscar hanno interpretato Marilyn più come figura da interrogare che superstar impossibile da replicare. La retrospettiva dedicata a Marilyn invita il pubblico a incontrare uno dei miti più riconoscibili amati e fraintesi della storia del cinema racconta Giulio Base direttore artistico del Torino Film Festival . Un volto che appartiene all’immaginario collettivo quanto nessun altro ma che qui viene restituito nella sua essenza: la sostanza cinematografica dei grandi classici della sua carriera film che non hanno soltanto fatto epoca ma che continuano a parlare al presente per precisione formale modernità dello sguardo e forza interpretativa.
27 gennaio, 2026