Eventi
Per Malika Ayane i cinque anni trascorsi dall’ultimo album di inediti sono diventati le dieci canzoni di Cicale il nuovo progetto discografico che accompagna il suo ritorno nei teatri italiani. Mercoledì 11 novembre alle 20.30 l’artista sarà al Teatro Colosseo con A teatro 2026 per il quinto concerto della sua carriera nella sala di via Madama Cristina dal 2010. Il nuovo live attraversa le diverse anime della musica di Malika: quella raccolta e sentimentale capace di dare voce alle emozioni più sottili e quella ritmica ironica e vitale che invita a lasciarsi andare. A tenere insieme questi registri sono il suo timbro inconfondibile e una sensibilità interpretativa che sa restituire tanto la leggerezza quanto l’inquietudine senza rinunciare al gusto del gioco e della condivisione. Le canzoni diventano così occasioni per riconoscersi ritrovare una memoria personale o scoprire una sfumatura che prima era sfuggita. A teatro 2026 prodotto e organizzato da Friends Partners e Magellano Concerti è l’occasione per ascoltare dal vivo le nuove canzoni di Cicale pubblicato il 18 settembre per Carosello Records in licenza a M.A.S.T. Believe: dieci brani fra cui Animali notturni presentata al Festival di Sanremo 2026 Una possibilità già portata sui palchi estivi e Detto tra noi. Il titolo del disco richiama il lungo tempo che le cicale trascorrono sottoterra prima di emergere e cantare: un’immagine che accompagna questo ritorno e racconta il valore delle esperienze dell’attesa e delle trasformazioni. Le novità incontrano una storia musicale che dall’esordio del 2008 ha dato vita a canzoni entrate nell’ascolto e nella memoria del pubblico da Feeling Better a Come foglie e Ricomincio da qui Un percorso nato dalla formazione al Conservatorio di Milano e nel Coro di voci bianche del Teatro alla Scala proseguito con l’incontro con Caterina Caselli e con il primo album prodotto da Ferdinando Arnò.
dal: 6 nov, 2026 al: 12 nov, 2026
Mercoledì 11 novembre 2026 Conservatorio di Torino ore 20.30 ritorna a Torino per l’Unione Musicale Joshua Bell uno dei violinisti più celebri e amati della scena internazionale: Joshua Bell. Vincitore di un Grammy Award protagonista di una carriera che attraversa oltre quarant’anni di concerti sui maggiori palcoscenici del mondo Bell si esibirà in duo con il pianista Peter Dugan con il quale ha costruito negli ultimi anni un intenso sodalizio artistico. Joshua Bell ha iniziato a suonare il violino a quattro anni e ha debuttato a soli quattordici con la Philadelphia Orchestra diretta da Riccardo Muti. Da allora ha collaborato con le più prestigiose orchestre e con artisti provenienti anche da mondi musicali lontani dalla classica da Chick Corea a Sting. Dal 2011 è direttore musicale dell’Academy of St Martin in the Fields di Londra succedendo al fondatore Sir Neville Marriner mentre nel 2025 è stato insignito da Re Carlo III dell’onorificenza di Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico per il suo contributo alla musica. La sua discografia comprende oltre quaranta album premiati con i più importanti riconoscimenti internazionali come Grammy Award Gramophone Award Diapason d’Or Opus Klassik Mercury Prize. Bell è un artista che ha saputo portare il violino oltre i confini delle sale da concerto. Il suo nome è legato alla celebre colonna sonora del film Il violino rosso composta da John Corigliano e premiata con l’Oscar e a un singolare esperimento del 2007 quando si esibì in incognito nella metropolitana di Washington suonando come un comune musicista di strada. L’iniziativa raccontata dal Washington Post in un articolo vincitore del Premio Pulitzer suscitò un ampio dibattito sul valore dell’arte e sulla nostra capacità di riconoscerla al di fuori dei contesti abituali. La sua fama è dovuta anche alle numerose apparizioni in trasmissioni televisive e nella serie Amazon Mozart in the Jungle.
dal: 6 nov, 2026 al: 12 nov, 2026
Un vero fenomeno un virtuoso infuocato con un fascino poetico e una padronanza stilistica innata : con queste parole la rivista Gramophone descrive il pianista Alexandre Kantorow classe 1997 primo francese a vincere la medaglia d oro al Concorso ajkovskij di Mosca. Il suo debutto per Lingotto Musica giovedì 12 novembre alle 20.30 sul palco dell Auditorium Giovanni Agnelli avviene accanto a uno dei direttori più amati e richiesti della scena internazionale: Sir Antonio Pappano oggi Chief Conductor della London Symphony Orchestra dopo oltre vent anni alla guida della Royal Opera House di Covent Garden e quasi due decenni all Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Pappano torna al Lingotto insieme alla Chamber Orchestra of Europe formazione dalla presenza ricorrente nella storia dei Concerti del Lingotto e legata al Maestro da un lungo sodalizio artistico. Il programma della serata si snoda nel segno del grande sinfonismo tardoromantico con il Primo Concerto per pianoforte di Brahms e la Settima Sinfonia di Dvo k. Fondata nel 1981 da un gruppo di giovani musicisti provenienti dalla European Community Youth Orchestra desiderosi di continuare a lavorare insieme al più alto livello professionale la Chamber Orchestra of Europe circa sessanta strumentisti da tutta Europa ha costruito nel tempo una delle identità più riconoscibili e originali del panorama orchestrale internazionale. Priva di un direttore stabile la compagine ha saputo attrarre nel corso della sua storia i nomi più illustri della direzione. Claudio Abbado fu il principale mentore dei primi anni lasciando un impronta profonda nel repertorio sinfonico e operistico. Un ruolo importante nello sviluppo dell orchestra ebbe anche Nikolaus Harnoncourt in particolare con l integrale delle Sinfonie di Beethoven e numerose produzioni operistiche. All eccellenza dei suoi componenti attivi in parallelo come prime parti di importanti orchestre cameristi e docenti si affianca un legame stabile con i principali festival europei e con le sale da concerto più prestigiose del continente. Alla guida della compagine Antonio Pappano figura fra le più carismatiche e contese del podio internazionale. Nato nel 1959 a Epping nell Essex da genitori italiani si è formato come pianista e maestro ripetitore prima di approdare sul podio compiendo il proprio apprendistato nei maggiori teatri d opera d Europa e del Nord America fino al Festival di Bayreuth come assistente di Daniel Barenboim.
dal: 5 nov, 2026 al: 13 nov, 2026
Alberto Rocchetti e Alex Masio al Teatro Q77 venerdì 16 ottobre alle ore 21.30. Si tratta di un omaggio acustico e intimo a Vasco Rossi nato dalla collaborazione tra due noti musicisti della scena rock e tributo italiana. Alberto Rocchetti storico e iconico tastierista e pianista di Vasco Rossi soprannominato Il Lupo Maremmano accompagna il Blasco nei tour negli stadi di tutta Italia dal 1989. Mentre Alex Masio è un apprezzato cantante e frontman noto per la sua potente interpretazione vocale dei brani del rocker di Zocca. A differenza dei classici e rumorosi concerti tribute rock con la band completa questo format si basa sull intreccio essenziale tra il pianoforte di Rocchetti e la voce di Masio. Le canzoni più famose di Vasco Rossi vengono spogliate degli arrangiamenti elettrici e riproposte in una chiave più intima nostalgica e intensa permettendo al pubblico di cantare ogni parola in un atmosfera molto coinvolgente. I biglietti per lo spettacolo sono in vendita sul sito ufficiale www.teatroq77.it acquistabili tramite la piattaforma di biglietteria Clappit.it. Possibile anche l’acquisto direttamente al botteghino del teatro la sera dello spettacolo a partire dalle ore 19.30. Alle ore 20 possibilità di apericena per chi volesse unire in un’unica serata la possibilità di cenare e godersi uno spettacolo nella medesima location e ad un prezzo calmierato. Per maggiori informazioni e per intervistare i due artisti è possibile contattare il numero 366 5038441 dalle 15 alle 19.
16 ott, 2026
È in arrivo a Torino Tuttobrunori la nuova tourn e teatrale di Brunori Sas tra canzoni e monologhi con doppio appuntamento da tutto esaurito all’Auditorium Lingotto mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre. Dopo una stagione straordinaria segnata dal successo nei palasport dai grandi concerti e da un consenso popolare sempre più ampio Dario Brunori avrebbe potuto scegliere la strada apparentemente più naturale: tornare nei palazzetti davanti a migliaia di persone sull’onda di un successo ormai consolidato. Ha scelto invece di tornare a una delle sue più grandi passioni: il teatro. Una scelta artistica prima ancora che professionale che racconta molto della sua identità e della sua idea di spettacolo. Perch se nei grandi concerti l’ironia l’intelligenza e la straordinaria capacità narrativa di Brunori avevano già trovato spazio tra una canzone e l’altra con Tuttobrunori Canzoni e Monologhi tutto questo diventa il cuore stesso della rappresentazione. Non un concerto interrotto da qualche battuta non una successione di canzoni e interventi comici ma uno spettacolo teatrale autentico scritto e diretto da Dario Brunori e prodotto da Vivo Concerti nel quale musica parole e narrazione si intrecciano fino a diventare un unico racconto. Ed è qui che Brunori rivela una dimensione artistica rara. Quella di un autore e interprete capace di abitare con uguale naturalezza la canzone il monologo la comicità e la riflessione muovendosi in un territorio nel quale il riferimento a Giorgio Gaber diventa inevitabile. Non per una somiglianza da cercare a tutti i costi n per immaginare un’eredità da raccogliere ma per la capacità di utilizzare il palcoscenico come luogo di confronto di contraddizione di libertà intellettuale. Un teatro che non si accontenta di intrattenere che non cerca necessariamente il consenso e che soprattutto non offre allo spettatore risposte già confezionate.
14 ott, 2026
Atmosfere samba bossa nova e pop brasiliano contemporaneo arrivano a Hiroshima Mon Amour martedì 13 ottobre con il live dell’artista brasiliano Leo Middea che porta sul palco il suo sesto album in studio Notìcias de Puglia per una serata in musica ascolto e ballo. Notìcias de Puglia uscito il 26 febbraio 2026 è un album concepito on the road tra concerti e viaggi in numerosi Paesi che riflette l’anima errante e cosmopolita dell’artista: Leo Middea trasforma la nostalgia per il Brasile in danza ritmo e festa e ridefinisce il concetto di incontro cioè la storia di chi ha visto il mondo ha ricordato la propria terra e ha compreso che la musica brasiliana quando è vissuta con sincerità parla tutte le lingue. Leo Middea artista brasiliano che vive a Barcellona si è affermato come promotore della musica popolare brasiliana in Europa. Ha pubblicato cinque album acclamati dalla critica: Dois 2014 A Dan a do Mundo 2016 Vicentina 2020 Beleza Isolar 2020 e Gente 2023 registrando il tutto esaurito in diverse sale di vari Paesi sia in concerti intimi da solista che con la band al completo. Nel 2024 Leo è diventato il primo artista brasiliano a raggiungere la finale del Festival da Can o in Portogallo classificandosi secondo e nel 2025 ha raggiunto un altro traguardo con un’esibizione al Montreux Jazz Festival. Negli ultimi dieci anni si è esibito per oltre 500 concerti tra Europa e America Latina.
13 ott, 2026
Lunedì 5 ottobre alle ore 20.30 il Teatro Colosseo accoglie Benji Fede con Sempre in due Live nei Teatri il nuovo spettacolo che segna una tappa importante nel percorso del duo: per la prima volta Benjamin Mascolo e Federico Rossi scelgono infatti la dimensione teatrale per incontrare il pubblico e raccontare dal vivo una fase nuova della loro storia artistica. Dopo la data zero del 3 ottobre al Teatro Storchi di Modena già sold out Torino è la prima tappa ufficiale della tourn e che proseguirà nei principali teatri italiani toccando Firenze Bologna Pescara Roma Milano e Napoli. Uno show pensato espressamente per una dimensione più intima dove le canzoni del nuovo album incontrano i brani che hanno segnato la storia di Benji Fede. Dopo la reunion e una nuova fase discografica il concerto del Teatro Colosseo diventa così il primo appuntamento della tourn e con cui Benji Fede portano davvero sul palco Quando Viaggi da Sola. Al centro del concerto c è Quando Viaggi da Sola il nuovo disco pubblicato il 18 settembre per Warner Records Warner Music Italy. Sesto album in studio del duo raccoglie nove brani e nasce dalla volontà di concedersi una maggiore libertà musicale sperimentando direzioni e atmosfere diverse e mettendo a fuoco ciò che Benji Fede sono oggi. Il viaggio è l immagine che attraversa tutto il progetto. Un viaggio reale fatto di partenze distanze e ritorni ma soprattutto personale: quello che accompagna il cambiamento e costringe a misurarsi con ciò che si è diventati. Dentro le nuove canzoni entrano così amori e fragilità aspettative e disillusioni la ricerca di un equilibrio e quella particolare malinconia che arriva quando la vita prende una direzione diversa da quella immaginata. Un disco che fotografa due artisti cresciuti insieme al proprio pubblico e oggi alle prese con uno sguardo più adulto su se stessi e sul proprio percorso. Con questo disco abbiamo seguito molto di più il nostro gusto senza pensare troppo a quello che ci si aspettava da noi raccontano Benji Fede spiegando la scelta di cercare nuovi suoni e lavorare soprattutto sulle atmosfere per arrivare a un progetto capace di rappresentare chi sono oggi. È proprio questa nuova consapevolezza a trovare nel teatro uno spazio particolarmente adatto. Sempre in due Live nei Teatri non accompagna soltanto l uscita di un nuovo disco ma porta Benji Fede in una dimensione più vicina raccolta e diretta. Le nuove canzoni dialogano con quelle che hanno costruito negli anni il rapporto con il pubblico creando un percorso tra ciò che il duo è stato e ciò che sta diventando.
5 ott, 2026
Dopo aver conquistato pubblico e critica nel corso di X Factor2 2025 arrivando fino alla finale PierC è pronto a incontrare nuovamente dal vivo il suo pubblico. La fine del 2026 segna infatti un passaggio importante nel suo percorso artistico con i suoi primi concerti da solista pensati come appuntamenti speciali attraverso cui iniziare a raccontare e condividere il nuovo capitolo del suo progetto che anticipano anche l’arrivo di nuova musica. Il live prodotto da A1 Concerti toccherà l’Hiroshima Mon Amour di via Bossoli il 1 ottobre ore 22 . Sul palco PierC porterà i brani che lo hanno reso uno degli artisti più riconoscibili e apprezzati dell’ultima edizione di X Factor affiancandoli a nuove canzoni e nuove sfumature del suo percorso artistico. Uno show pensato per essere intimo diretto ed emotivo in cui la dimensione live diventa il luogo privilegiato di sperimentazione e racconto. Questi concerti segnano l’inizio di una nuova fase per PierC in cui l’urgenza espressiva la scrittura e il rapporto con il pubblico trovano sul palco la loro sintesi più naturale. PierC nome d’arte di Piercesare Fagioli è un giovane cantautore italiano originario di Casale Monferrato nato nel 2000. La musica entra molto presto nella sua vita: fin da bambino mostra una forte inclinazione per il canto e per il palcoscenico tanto da partecipare giovanissimo a programmi televisivi dedicati ai talenti emergenti. Parallelamente allo studio del canto intraprende un percorso di formazione musicale solido diplomandosi in teoria musicale e solfeggio al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nonostante una carriera accademica apparentemente lontana dal mondo artistico culminata con una laurea magistrale in finanza capisce presto che la vita d’ufficio non fa per lui. La musica resta il suo centro gravitazionale e decide di dedicarsi completamente a essa costruendo il proprio percorso tra studio scrittura e performance dal vivo. Negli anni matura una forte esperienza teatrale e musicale partecipando a diversi musical e progetti collettivi oltre a guidare una band e sperimentare con progetti paralleli. Queste esperienze contribuiscono a definire un artista versatile con una voce riconoscibile e una particolare attenzione all’interpretazione emotiva dei brani. La svolta arriva con la partecipazione a X Factor Italia 2025 dove si fa notare fin dalle audizioni per intensità vocale e presenza scenica. Il suo percorso nel talent lo porta fino alla finale consolidando l’interesse del pubblico e degli addetti ai lavori. Il suo stile si muove tra pop e soul con una forte capacità interpretativa e una sensibilità da musicista.
1 ott, 2026
Le Ogr Torino martedì 29 settembre ospitano una nuova serata dedicata al jazz dal vivo e al fascino senza tempo dei grandi crooner americani con Hollywood Party il progetto ideato e guidato da Luigi T Bone De Gaspari. Insieme a Sergio Di Gennaro al pianoforte Marco Piccirillo al contrabbasso e Francesco Brancato alla batteria con la partecipazione speciale di Nico Gori la formazione porta sul palco di Snodo un repertorio ispirato al Great American Songbook reinterpretato con libertà personalità e autentico spirito jazzistico. Il repertorio attraversa alcune delle canzoni rese immortali da Frank Sinatra Dean Martin Sammy Davis Jr. e Tony Bennett dando vita a un set in cui swing improvvisazione e interplay si intrecciano in una rilettura personale e coinvolgente di un patrimonio musicale entrato nell’immaginario collettivo. Al centro della scena Luigi T Bone De Gaspari trombonista cantante e performer capace di attraversare linguaggi differenti: dallo ska e dal reggae con Africa Unite e Giuliano Palma The Bluebeaters alle collaborazioni internazionali con la New York Ska Jazz Orchestra fino all’esperienza da crooner ed entertainer sul Venice Simplon Orient Express. A dare forma alla serata sono anche relazioni artistiche consolidate nel tempo: il lungo sodalizio con Sergio Di Gennaro l’incontro con Nico Gori recentemente rafforzato sui palchi di Umbria Jazz e la collaborazione ultradecennale tra Di Gennaro e Marco Piccirillo protagonisti insieme di centinaia di concerti in tutta Europa.
29 set, 2026
Un ritorno atteso quello di Frankie Hi NRG MC importante nome della scena rap italiana sul palco di Hiroshima Mon Amour venerdì 18 settembre in occasione del suo nuovo Voce e Batteria tour in cui ripropone i suoi grandi successi Quelli che benpensano Fight da faida Pedala e molti altri arrangiati solo dalla batteria di Donato Stolfi in un dialogo di grande impatto col pubblico. Nome storico dell’Hip Hop italiano da oltre 30 anni Frankie Hi Nrg MC è tra quelli che hanno trasformato il genere da prettamente underground a scena artistica fondamentale per l’Italia. Vanta 6 album all’attivo e numerose collaborazioni con grandi artisti come quelli che compaiono nell’ultimo album: Fabri Fibra Tiziano Ferro Jovanotti Elisa Emma Diodato Lina Simons e Raiz. Frankie hi nrg mc Torino 1969 è un eclettico rapper italiano che ha dimostrato il proprio talento in numerosi campi di espressione. Inizia la propria carriera nel 1991 con un grande successo Fight Da Faida segnalandosi immediatamente come autore impegnato e attento ai temi sociali. E autore di grandi successi come Potere alla Parola Libri di Sangue Rap Lamento Direttore . La sua Quelli che benpensano viene eletta Canzone dell anno 1998 da Musica! di Repubblica. Nel 2008 ha partecipato al Festival di Sanremo con Rivoluzione e l anno successivo al progetto Domani 21 04 2009: Artisti Uniti per l Abruzzo . Nel 2014 ha partecipato nuovamente al Festival di Sanremo con il brano Pedala scelto come sigla del Giro d’Italia 2014. Dal 1993 ha realizzato oltre 30 tourn e che lo hanno portato ad esibirsi accompagnato dalla propria band nei più prestigiosi locali italiani oltre che ad importanti manifestazioni quali il Concerto del Primo Maggio a Roma per quattro edizioni.
18 set, 2026