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Nel 2026 Torino celebra i 100 anni del tramezzino. Creato nel 1926 da Angela Demichelis Nebiolo al Caffè Mulassano il paninetto poi battezzato da Gabriele D’Annunzio tramezzino nasce dalla felice intuizione di Angela di offrire un accompagnamento gustoso ricco di squisite farciture all’aperitivo. Tramezzino100! sarà una grande degustazione dedicata alla sua storia e alla sua evoluzione: oltre quindici interpretazioni accompagneranno il pubblico in un percorso che includerà i grandi classici firmati dai Caffè Storici di Torino e dai bar più rappresentativi della città luoghi iconici selezionati per qualità ricerca e attenzione su questo prodotto. In un’unica serata il racconto di un secolo di gusto attraverso uno dei protagonisti assoluti della convivialità torinese accompagnato dal vermouth altro grande simbolo della tradizione locale. Con il patrocinio della Città di Torino l’evento organizzato da To Be Company si svolgerà in collaborazione con Lavazza Eventi presso la Centrale Nuvola Lavazza una delle location simbolo della città dove architettura cultura condivisione e innovazione si incontrano per celebrare un’icona che compie cento anni. I Caffè Storici presenti a Tramezzino100! saranno: Caffè Gelateria Pepino Pasticceria Abrate Stratta anche con il Vermouth Caffè Pasticceria Bonfante anche con il Vermouth Caffè Elena con il Vermouth Pasticceria Roletti con il Vermouth . E naturalmente non poteva mancare il luogo per eccellenza del tramezzino: il Caffè Mulassano protagonista di un talk dedicato dove si percorrerà questa bella storia. Accanto ai Caffè Storici parteciperanno alcune tra le realtà più rappresentative e contemporanee della città: Caffè Maggiora con l’iconico Piccantino Vast Bar Zucca Bar Stampa Miretti Tramezzino Torino Galfer Bistrot Pasticceria Mazza Caffè Torrefazione Roma Panificio Oropa. Un racconto corale che unisce memoria e innovazione eleganza storica e visione contemporanea per celebrare il tramezzino come patrimonio culturale vivo della città. Accanto agli assaggi il pubblico potrà assistere a talk dialoghi e racconti aperti a tutti i partecipanti pensati per esplorare il valore storico e identitario del tramezzino nella tradizione cittadina. Tra i talk già annunciati: CAFFÈ MULASSANO. DOVE IL TRAMEZZINO È DIVENTATO STORIA Un racconto dedicato al Caffè Mulassano quale luogo simbolo della città e culla di un’icona capace di attraversare generazioni è il talk moderato da Rosalba Graglia con l’intervento di Patrizio Abrate che esplora come un piccolo caffè nel cuore di Torino sia diventato parte dell’immaginario collettivo cittadino. I CAFFÈ STORICI DI TORINO: LUOGHI SIMBOLO DEL RITO DEL CAFFÈ E DEL TRAMEZZINO Lavazza Eventi partner culturale della serata e protagonista di un’altra storia di eccellenza torinese il caffè racconterà la nascita del rito del caffè e del tramezzino nei luoghi simbolo di queste due icone I Caffè Storici Torinesi. Con Marcello Arcangeli Direttore del Training Center Lavazza in dialogo con Guido Saracco.
27 febbraio, 2026
Si è chiusa l’edizione 2026 di CioccolaTò la seconda dopo il ritorno dello scorso anno in piazza Vittorio Veneto targata Camera di commercio di Torino e Città di Torino con l organizzazione di Turismo Torino e Provincia e il supporto di Regione Piemonte. Una riconferma importante e un risultato per niente scontato che già lascia spazio alla programmazione dell’edizione 2027. Siamo molto soddisfatti non solo dei numeri e dei risultati raggiunti ma soprattutto dal fatto che la nuova formula che abbiamo costruito intorno a questa grande festa del cioccolato sia stata così apprezzata dagli espositori e così ben compresa dal pubblico che ha affollato la piazza e partecipato ai numerosi appuntamenti proposti in programma spiega Massimiliano Cipolletta Presidente della Camera di commercio di Torino. Oggi chiudiamo positivamente questa edizione e già ci mettiamo al lavoro per la prossima con istituzioni associazioni di categoria e tutti i partner individuando fin da oggi il Belgio come Paese ospite e iniziando a progettare molte altre novità di respiro internazionale . Circa 60 produttori provenienti da tutta Italia e dall’estero il 45 proveniente da fuori Torino 15 Maestri del Gusto di Torino e provincia 70 stand distribuiti in ogni angolo di Piazza Vittorio la Casa del Cioccolato teatro di continui appuntamenti e la Fabbrica del Cioccolato sempre all’opera hanno trasformato la piazza in un laboratorio a cielo aperto raccontando con passione l’evoluzione di un prodotto che a Torino è insieme memoria artigianale e industriale e patrimonio condiviso. In 5 giorni i passaggi in piazza sono stati 200mila. Quasi 100 appuntamenti tra degustazioni dialoghi e incontri culturali in più di 15 location hanno animato la città giorno dopo giorno. 2.500 le persone hanno prenotato il loro posto per partecipare agli eventi quasi tutti sold out: 1.200 quelle inserite in lista di attesa.
18 febbraio, 2026
Cibrario Forno Contemporaneo eccellenza della panificazione moderna guidata da Jacopo Pistone è lieto di ospitare 10AM Morning Club il progetto che porta l’esperienza del clubbing nelle ore diurne trasformando la colazione e la tarda mattinata in un momento di incontro connessione e stile. Non un after non un brunch tradizionale ma un’esperienza strutturata di daytime club culture pensata per un pubblico adulto consapevole e trasversale: professionisti creativi donne famiglie e appassionati di musica che desiderano vivere la città in modo nuovo elegante e sostenibile. L appuntamento è per domenica 22 febbraio dalle 10 alle 14 da Cibrario Forno Contemporaneo via Luigi Cibrario 53 Torino spazio simbolo della ricerca artigianale dove la qualità delle materie prime dialoga con l innovazione nel mondo bakery in una evoluzione continua in ascolto delle esigenze del cliente. L’evento proporrà una mattinata costruita su più livelli esperienziali: colazione d’autore e prodotti da forno contemporanei selezione musicale house elettronica a volume e atmosfera coerenti con l’orario socialità di qualità e una community selezionata. L’obiettivo è creare un momento sociale dove la musica diventa strumento di connessione e non eccesso. Per quanto riguarda la proposta gastronomica i partecipanti troveranno tutta la qualità e la creatività che contraddistinguono Cibrario Forno Contemporaneo. Sarà disponibile il servizio di caffetteria con proposte dolci e salate bevande analcoliche succhi di frutta e cocktail. Non mancherà la viennoiserie salata pizze e focacce di ogni genere pizza alla romana gourmet croissant pain au chocolat e molte specialità tipiche della proposta di Jacopo Pistone.
17 febbraio, 2026
Si è aperta oggi in Piazza Vittorio l’attesa edizione 2026 di CioccolaTò alla presenza del Presidente di Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta dell Assessore Turismo e dell Assessore Commercio della Città di Torino Domenico Carretta e Paolo Chiavarino dell’Assessore Bilancio Sviluppo attività produttive Internazionalizzazione della Regione Piemonte Andrea Tronzano e della Dirigente di Turismo Torino e Provincia Marcella Gaspardone. La cerimonia del taglio del nastro ha visto inoltre la partecipazione di Francesca Spinelli Miss Italia Piemonte 2024. Un’apertura accolta da un pubblico numeroso e partecipe che fin dalle prime ore della mattinata ha animato la piazza confermando il forte legame tra la città e uno dei suoi simboli più identitari: il cioccolato. CioccolaTò 2026 si presenta come una conferma del format rinnovato lo scorso anno ma fedele alla sua anima originaria: mettere al centro la qualità artigianale la filiera l’innovazione e la cultura del cacao. Circa 60 produttori cioccolatieri provenienti da tutta Italia e dall’estero con una presenza significativa di realtà piemontesi 15 i Maestri del Gusto di Torino e provincia raccontano negli spazi dell’area fieristica oltre che nel ricco palinsesto di degustazioni laboratori talk e show cooking l’evoluzione di un prodotto che a Torino è sia storia industriale che patrimonio collettivo. Tra i punti di forza di questa edizione l’ampia partecipazione di espositori provenienti da fuori Torino oltre il 45 70 stand disposti in tutte le aree della piazza la presenza accostata dell’area talk Casa del Cioccolato e della Fabbrica del Cioccolato dove vedere gli artigiani all’opera quasi 100 appuntamenti tra degustazioni dialoghi e incontri culturali in più di 15 location l’area kids ospitata all’interno della Scuola Primaria Francesco d’Assisi la nuova area btob per professionisti e operatori la charity partnership con la Fondazione Paideia e molto altro ancora.
13 febbraio, 2026
Torino e il Piemonte tornano a essere il palcoscenico della mixology internazionale con la terza edizione del Salone del Vermouth nel weekend di sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026. L’evento assume nel 2026 un valore simbolico ed eccezionale che celebra un anniversario fondamentale per la storia dell’enogastronomia italiana: i 240 anni dalla nascita del Vermouth avvenuta proprio a Torino nel 1786 sotto i portici sabaudi. La manifestazione si svolge in una location d eccezione: le sale del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano che durante il Salone saranno visitabili con il percorso guidato Un Museo mille storie: il Risorgimento è servito! . Un appuntamento che rinnova il legame profondo tra Torino e il Vermouth proiettando tradizione e innovazione: dall’origine secolare al futuro della miscelazione contemporanea. Nato ufficialmente a Torino nel 1786 il Vermouth affonda le proprie radici in una tradizione antica che unisce il sapere erboristico la cultura del vino e l’arte della miscelazione. Originariamente concepito come vino ippocratico apprezzato per le sue qualità aromatiche e digestive il Vermouth si è progressivamente affermato come simbolo della convivialità e dell’eleganza torinese diventando nel tempo protagonista dell’aperitivo e della mixology internazionale. Ideato e curato da Laura Carello l’evento è realizzato con il patrocinio e il sostegno di Camera di commercio di Torino e grazie al patrocinio di Regione Piemonte Città di Torino Turismo Torino e Provincia. Il Salone del Vermouth si conferma così come piattaforma culturale e strategica di respiro internazionale per la valorizzazione del Vermouth e come strumento di promozione e attrattività per la città di Torino e per il Piemonte contribuendo a rafforzare il posizionamento di Torino come capitale nazionale e internazionale del Vermouth. L’edizione 2026 si presenta come un grande contenitore esperienziale e culturale capace di restituire una visione ampia e contemporanea di un prodotto che è simbolo di identità e innovazione. L’evento si configura come un vero polo culturale e formativo capace di raccontare l’evoluzione del Vermouth dalle sue origini alla contemporaneità a partire dai caffè storici fino al ruolo centrale nel rito dell’aperitivo contemporaneo valorizzando produzione mixology e dialogo con la gastronomia. Il Salone del Vermouth è il fulcro della manifestazione che accoglierà produttori operatori del settore e pubblico per dare vita a un articolato palinsesto di incontri degustazioni e momenti di approfondimento. Il programma prevede incontri con i produttori e momenti di approfondimento dedicati alla storia del Vermouth alla nascita del rito dell’aperitivo al suo utilizzo in miscelazione e al dialogo con il cibo alla presenza di giornalisti ed esperti del settore chiamati a offrire uno sguardo autorevole e divulgativo. Non sarà solo una vetrina ma una celebrazione corale che propone la sua offerta più completa e rappresentativa: oltre 30 produttori di Vermouth dai marchi storici alle realtà artigianali emergenti riuniti per raccontare il Vermouth attraverso le sue diverse interpretazioni stili e identità territoriali dando vita a un dialogo unico tra grandi nomi di fama internazionale eccellenze storiche del territorio e giovani produttori emergenti che stanno portando nuova linfa e creatività alla categoria. Il format prevede una presentazione completa e trasversale in cui piccoli medi e grandi produttori si incontrano per presentare le proprie etichette confrontarsi e guidare il pubblico alla degustazione. I Vermouth presenti sono: nella selezione premium figurano Strucchi Fratelli Branca Distillerie Carpano e Antica Formula Martini Rossi Baldoria Cinzano Gran Torino e Ballor. Si prosegue con Carlo Alberto prodotto da Compagnia dei Caraibi azienda riconosciuta come Maestro del gusto Canone Vermouth Bordiga Mulassano Mu Vermouth Bonaventura Vecchia Scuola Giacobini Vermouth Vermouth dell’antiquario Fanè Somaro Mazzetti d Altavilla Cocchi Citto Vermouth Aprutium Vermouth Chazalettes Bosca Ebon Les Guardes Enfants Tetti Battù Vandalo Glep Beverage Affini Fermenthings Poggio ridente Zoppi Elena Vermouth Trinchieri.
11 febbraio, 2026
Cinquant anni di storia cinquant anni di mappatura della migliore ristorazione. La Guida Gault Millau fondata in Francia negli anni Settanta dai giornalisti Henri Gault e Christian Millau e oggi presente in venti Paesi nel mondo è da sempre uno dei più autorevoli punti di riferimento internazionali per l eccellenza gastronomica. Una guida che in questi cinquant anni si è fatta riconoscere per la sua capacità di scoprire e promuovere i giovani talenti della ristorazione e per la sua integrità diventando un imprescindibile strumento per gli appassionati della cucina di grande qualità non solo nel settore del fine dining. I Toques della Guida Gialla riconoscimento tra i più ambiti per gli chef sono pronti a debuttare nel Paese che forse più di ogni altro ha fatto della sua cucina appena riconosciuta come Patrimonio Universale dell Umanità un elemento di riconoscibilità collettiva: a partire da gennaio 2027 infatti la Guida Gault Millau presenterà ufficialmente la sua versione italiana. Quello della Gault Millau Italia sarà un debutto graduale che vedrà impegnati su tutto il Paese un centinaio di ispettori di nazionalità italiana in cerca delle grandi cucine ancora nascoste delle nuove tendenze della gastronomia nazionale e delle migliori interpretazioni della tradizione e della cultura del territorio. Un debutto che nella sua totalità richiederà quattro anni per coprire l intero Stivale. A gennaio 2027 infatti la prima edizione della Guida Gault Millau Italia per cui gli ispettori sono già al lavoro sul campo coprirà Valle D Aosta Piemonte Liguria Lombardia e Trentino Alto Adige. A seguire anno dopo anno nuove regioni verranno aggiunte con l obiettivo di arrivare entro il 2031 a una guida completa e capillare su tutta la ristorazione italiana. Da sempre Gault Millau lavora con grandissimo rigore per realizzare recensioni professionali imparziali e utili per il lettore. Con questo obiettivo gli ispettori di Gault Millau Italia verranno formati sulle linee guida internazionali che prevedono l adesione a un codice etico e il rispetto di un totale anonimato pena l immediata e irrevocabile esclusione dal team di lavoro a cui dovranno attenersi per svolgere il loro delicato e importante compito. Il luogo in cui questa formazione avverrà sarà il nuovo Gault Millau Academy Center che avrà sede presso il R va Resort di Monforte d Alba il cui ristorante interno il FRE verrà escluso dalle valutazioni della guida.
27 gennaio, 2026
Dopo l’edizione 2025 che con oltre 100mila presenze in piazza ha segnato un cambio di passo netto e riconoscibile CioccolaTò prosegue il percorso avviato lo scorso anno e torna a Torino con un progetto ancora più ampio e ambizioso. Da venerdì 13 a martedì 17 febbraio 2026 un giorno in più rispetto al 2025 la manifestazione dedicata al cioccolato riabbraccia Piazza Vittorio Veneto luogo simbolo e ormai casa ritrovata della kermesse confermandone l’impianto lo spirito e l’alleanza profonda con la città e i suoi spazi culturali. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso nel nuovo payoff Il cioccolato ci ha preso gusto . Un’affermazione semplice quasi ironica che racconta bene ciò che CioccolaTò è diventato: un evento che ha trovato la sua forma e ora la coltiva mettendo al centro il cioccolato chi lo produce e le storie che lo attraversano. CioccolaTò 2026 è promosso e sostenuto da Camera di commercio di Torino e Città di Torino organizzato da Turismo Torino e Provincia con il supporto di Regione Piemonte con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT con sponsor quali Iren Fiorfood Coop Reale Mutua Media Partner Il Gusto e La Stampa Radio KissKiss e FoodNetwork. I produttori di cioccolato tra grandi nomi nazionali e internazionali e realtà artigianali di ricerca torneranno ad essere protagonisti e a popolare l’intera superficie della piazza. Saranno circa 60 gli espositori suddivisi in più di 70 stand. Tra questi saranno presenti ben 15 Maestri del Gusto di Torino e provincia mentre arriverà da fuori Torino oltre il 45 degli espositori a testimoniare la valenza sempre più nazionale della manifestazione: sarà presente infatti anche il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP e il Consorzio di Tutela del Torrone di Bagnara Igp. Tra gli ospiti internazionali Gar oa Chocolate realtà artigianale di Zurigo che propone prodotti di eccellenza seguendo tutto il processo produttivo del cacao dalle fave provenienti dal Perù alla tavoletta bean to bar . Gli stand distribuiti lungo tutte le esedre di piazza Vittorio Veneto da via Po agli argini del fiume dialogheranno ancora una volta con La Casa del Cioccolato spazio ormai riconoscibile e centrale nel racconto della manifestazione: luogo di incontri degustazioni talk e approfondimenti che nel 2026 puntano come lo scorso anno al tutto esaurito. Confermata inoltre La Fabbrica del Cioccolato lo spazio dove sarà possibile vedere direttamente gli artigiani all’opera e i diversi macchinari in azione.
19 gennaio, 2026
Il 17 gennaio è una data da segnare sul calendario: si celebra la Giornata Mondiale della Pizza un evento speciale dedicato a uno dei piatti più rappresentativi della tradizione italiana. Ecco due proposte per festeggiare a Torino: Cibrario Forno Contemporaneo di Jacopo Pistone presenta la sua personalissima versione della Pizza ai Formaggi. Una novità che racconta la grande passione che tutto il team sta mettendo nella realizzazione di una pizza al taglio di livello sempre più ampio in quello che è già diventato rapidamente un punto di riferimento per gli amanti della panificazione di alta qualità nella storica via Cibrario.L ispirazione arriva dalla scuola romana che ha fatto della pizza in teglia un arte dalla quale Cibrario è partito aggiungendo il proprio stile e personalità creando un blend di farine dall integrale al tipo 1 e utilizzando un alta idratazione per rendere il prodotto finale più croccante e piacevole al morso. Il tocco finale sta nel topping che in questo caso propone una selezione di formaggi abbinati con maestria. Nel cuore di Torino la Pizzeria Flegrea si distingue come un punto di riferimento non solo per gli amanti della pizza tradizionale napoletana ma anche per chi cerca un’alternativa gluten free in un locale in cui la pizza torna a essere quello che storicamente è: un piatto inclusivo e accessibile a tutti. Nella Giornata della Pizza la Flegrea proporrà i suoi cinque diversi tipi di impasti le materie prime di assoluta qualità provenienti dai migliori artigiani e le birre artigianali con una particolare attenzione al gluten free. Dal 1976 l’apertura della Pizzeria Flegrea in corso Massimo d’Azeglio ha segnato l’arrivo a Torino di una delle prime pizzerie con forno a legna portando con s la storicità e la genuinità della pizza napoletana. Oggi a 50 anni esatti dalla sua nascita Flegrea rappresenta un’eccellenza culinaria mantenendo al centro della sua proposta materie prime di alta qualità molte delle quali certificate DOP IGP e Presidi Slow Food.
13 gennaio, 2026
Terra Madre Salone del Gusto 2026 si terrà nel centro di Torino dal 24 al 28 settembre con un’edizione celebrativa che si svolge nel 40esimo compleanno di Slow Food Italia per fare il punto sul lavoro più importante dell’associazione della Chiocciola: la difesa della biodiversità in tutto il mondo. Biodiversità dei cibi dei saperi e delle culture. Un percorso che da 40 anni si oppone all’omologazione alla standardizzazione alla monocoltura e celebra la ricchezza e il valore della diversità attraverso la straordinaria rete di comunità di Terra Madre e progetti come l’Arca del Gusto e i Presìdi Slow Food. Organizzata da Città di Torino Regione Piemonte e Slow Food la manifestazione dedicata alle politiche del cibo e alla valorizzazione dei prodotti buoni puliti e giusti svela i primi dettagli: centinaia di eventi che coinvolgeranno vie piazze e quartieri della città tra cui conferenze laboratori del gusto e appuntamenti a tavola con cuochi e produttori giochi sensoriali nuovi format pensati in collaborazione con le principali realtà culturali cittadine incontri con i mestieri legati al cibo nelle scuole e con i bambini in visita negli orti scolastici e di comunità cittadini. Immancabile il grande Mercato di Terra Madre Salone del Gusto con centinaia di produttori dall’Italia e da tutto il mondo che hanno fatto della tutela della biodiversità e della promozione del territorio la cifra del loro lavoro.
20 dicembre, 2025
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni sabato 20 dicembre torna La Notte delle Bolle ancora una volta a cura del gruppo To Be Company per gli eventi denominati To Be Experience nella cornice di The Place al secondo piano di Green Pea nel quartiere Lingotto di Torino. Per una sera grandi e piccoli produttori di bollicine saranno uniti per degustare le proprie bottiglie e raccontare la storia della cantina del territorio e delle tante persone che contribuiscono a realizzare e a fare grande il loro vino. Tra le cantine protagoniste della serata è già stata annunciata la presenza di: La Torre di Viatosto Sassi San Cristoforo La Tribuleira Terre dei Santi Riesa Philema Tre Secoli Mascarello Michele Figli La Cedraia Cascina Fonda Cascina Quarino La Montagnetta Tenuta Roletto A partire dalle ore 19 con due ingressi di pubblico alle ore 19 e alle ore 20 il pubblico potrà ascoltare i racconti dei produttori e insieme degustare dieci calici a piacimento. Ad accompagnare la degustazione una selezione di proposte street food che spaziano dai primi ai secondi studiate apposta per l’occasione e una bella atmosfera conviviale che rende l’evento adatto ad essere vissuto sia in compagnia degli amici della propria famiglia o dei colleghi di lavoro per un brindisi pre festività. Sarà presente anche uno shop dove si potranno acquistare sul momento le bottiglie di tutte le cantine presenti. Pier Rosito CEO di To Be racconta: Lo scorso anno l’evento l’edizione natalizia de La Notte delle Bolle ha registrato il numero record di mille presenze e di venti cantine di produttori. È stata l’occasione per tante persone e anche tante aziende di scambiarsi gli auguri natalizi con un buon brindisi. Siamo fiduciosi che l’edizione 2025 raggiunga numeri ancora più alti sempre all’insegna di un evento di grande qualità fruibile per tutti. https: shop.tobevent
15 dicembre, 2025