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Golosello “Degustazioni in Incognito”: giovedì 15 ottobre arriva a Torino il nuovo evento enogastronomico

“Degustazioni in Incognito”: giovedì 15 ottobre arriva a Torino il nuovo evento enogastronomico

Il format pensato come una cena a tema che diventa un vero e proprio gioco a tavola


To Be Experience lancia l’happening ideato per portare a Torino un’esperienza enogastronomica fuori dagli schemi con una prima speciale nell’esclusiva cornice del Double Tree by Hilton Turin Lingotto Via Giacomo Mattè Trucco 1 a Torino . Il pubblico cenerà dalle 20.30 con quattro portate ciascuna abbinata a un calice di vino che verrà servito alla cieca in blind tasting ossia senza svelare n tipologia n etichetta. Spetterà a ogni commensale indovinare cosa stia bevendo in un game divertente e adatto anche ai non addetti ai lavori. Per partecipare non è richiesta infatti alcuna competenza tecnica ma solo la voglia di mettersi in gioco per trascorrere una serata diversa in compagnia. Il menù composto da carpaccio di manzo con colatura di alici ravioli del plin al sugo d’arrosto reale di vitello glassata all’arneis e bounet langarolo sarà opera del Resident Chef del Double Tree Dino D’Antuono noto per una cucina che propone piatti della tradizione regionale e mediterranea privilegiando l’utilizzo di prodotti locali. Per l’occasione le sue creazioni usciranno dai confini abituali per diventare parte attiva del gioco: ogni piatto è pensato come un’armonia di gusti che possano confondere piacevolmente il pubblico nell’indovinare il vino abbinato rendendo la sfida più accesa e stimolante. Il reveal del vino verrà effettuato solo al termine di ogni portata. Per la cena a numero chiuso è necessaria e obbligatoria la prenotazione al link https: tobexperience.it evento degustazioni in incognito . Per ogni coperto verranno devoluti 2 euro in beneficenza alla Fondazione Molinette. Evento aperto anche a chi dovesse soffrire di intolleranze alimentari che andranno però segnalate in fase di prenotazione.

 29 settembre, 2026
Golosello Chocobicerin Fest: un’esperienza tutta torinese sabato 10 e domenica 11 ottobre ad Area 12.

Chocobicerin Fest: un’esperienza tutta torinese sabato 10 e domenica 11 ottobre ad Area 12.

Degustazioni, laboratori, master class e talk per festeggiare i quindici anni del centro.


Un appuntamento goloso a cura di To Be Experience l’eccellenza torinese nell’organizzazione di eventi di food drink entertainment. Per due giorni il pubblico potrà accedere a un percorso di degustazione all’interno della galleria del centro in compagnia dei migliori produttori di cioccolato e bicerin di Torino: La Perla di Torino Peyrano La Baita Pasticceria Introvaia Antica Formula Bar Doria e Befood catering. Si vivrà una vera e propria Bicerin experience con assaggi in tutte le sue declinazioni: tradizionale al gianduia al cioccolato fondente e aromatizzato all’arancia. I corner saranno creati in collaborazione con Nims gruppo Lavazza. Per partecipare alla degustazione completamente gratuita e offerta dal centro commerciale è necessario pre iscriversi al link https: tobexperience.it evento area 12 Oltre alle degustazioni il centro si animerà con tante iniziative collaterali per tutta la famiglia. Entrambi i giorni due laboratori didattici ed operativi con A Scuola di Cioccolato da Fava a Cacao alle ore 11 con Choco Topping Lab e alle 14.00 con I Pittori del Cioccolato . Sabato dieci un pomeriggio davvero eccezionale: dalle 15 alle 17.30 master class e talk culturali di approfondimento presentati da Marco Fedele autore e conduttore enogastronomico. Alle ore 15 Master Class Choco Experience per la realizzazione di una pralina al gusto di Bicerin sotto la guida esperta del Maestro Cioccolatiere Nicolas Vella. Alle 16.00 La Storia del Bicerin : Alberto Landi Direttore Caffè Al Bicerin in dialogo con la giornalista torinese Rosalba Graglia. Alle 16.30 L’evoluzione del cioccolato : Elena Ciocatto socia della Pasticceria Pfatisch e direttrice del Museo del Cioccolato e del Gianduia Choco story Torino in dialogo con Leo Rieser da oltre vent’anni dirigente Slow Food. Alle 17 Quando il cioccolato incontra il vermouth con Nicolas Vella Filippo Novelli ma tre chocolatier di La Perla di Torino e la giornalista Piera Genta. Alle 17.30 taglio e distribuzione ai presenti della torta di compleanno del centro.

 25 settembre, 2026
Golosello Massimiliano Prete inaugura a Torino il secondo punto vendita della sua bakery contemporanea

Massimiliano Prete inaugura a Torino il secondo punto vendita della sua bakery contemporanea

L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 18, al 42/B di via Mazzini, tanti i prodotti da gustare


Matre arriva a Torino. Mercoledì 23 settembre alle 18 al 42 B di via Mazzini proprio di fronte all’atelier della pizza Sestogusto Torino il lievitista Massimiliano Prete inaugura il secondo punto vendita della sua bakery contemporanea nata a Saluzzo nel dicembre 2025. Per il debutto nel capoluogo piemontese l’offerta si amplia con una nuova linea dedicata alla viennoiserie: dai cornetti al pain au chocolat dal pain suisse alla veneziana con crema accanto alle specialità che hanno segnato l’esordio di Matre. Come per la sede di Saluzzo anche Matre Torino porta la firma degli architetti Valentina Pelizzetti e Marco Gini che hanno sviluppato il progetto mantenendo riconoscibile l’identità visiva della bakery. Legno arancione e bianco definiscono la palette materica e cromatica dello spazio costruito per mettere al centro il prodotto e accompagnare l’esposizione di pani realizzati con grani biologici e antichi focacce pizze alla pala e lievitati dolci. Il progetto di via Mazzini riprende così i codici estetici introdotti a Saluzzo adattandoli al nuovo contesto urbano e alla diversa articolazione dell’offerta. A completare il punto vendita una piccola bottega dedicata a una selezione di eccellenze enogastronomiche pensata come ulteriore estensione dell’universo di Massimiliano Prete tra Matre e gli atelier della pizza Sestogusto di Torino e Siviglia. Matre nasce dalla volontà di riportare al centro il lavoro sul pane e sui lievitati partendo dalla selezione delle farine dalla gestione degli impasti e dei tempi di fermentazione. Dopo Saluzzo Torino rappresenta un’evoluzione naturale del progetto anche per la vicinanza con Sestogusto. Qui abbiamo ampliato la ricerca con una linea di viennoiserie sviluppata attraverso un lavoro specifico su sfogliatura consistenze e fragranza accanto ai pani realizzati con farine biologiche e ai prodotti salati. L’obiettivo è costruire un’offerta quotidiana completa dal lievitato da colazione alla focaccia e alla pizza alla pala mantenendo in ogni prodotto la stessa attenzione alla materia prima e alla digeribilità commenta Massimiliano Prete.

 17 settembre, 2026
Golosello Terra Madre, Salone del Gusto nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre con tantissime iniziative dedicate al cibo

Terra Madre, Salone del Gusto nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre con tantissime iniziative dedicate al cibo

In programma anche le celebrazioni per i 40 anni di Slow Food Italia nel nome di Carlo Petrini


Dal 24 al 27 settembre 2026 il centro di Torino accoglie Terra Madre Salone del Gusto la più importante manifestazione internazionale dedicata al cibo buono pulito e giusto e alle politiche alimentari. Organizzata da Slow Food Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ismea Terra Madre 2026 celebra i 40 anni di Slow Food Italia nel segno del ricordo e dell’eredità culturale e politica di Carlo Petrini la cui visione ha dato origine a un movimento internazionale che ha fatto del cibo buono pulito e giusto per tutte e tutti una missione condivisa da milioni di persone nel mondo. Biodiversity Be Diversity è il claim dell’edizione 2026 che celebra il valore della biodiversità declinata in tutte le sue dimensioni: naturale agricola gastronomica culturale e sociale. La biodiversità è il tema su cui Slow Food lavora dalla sua nascita nel 1986 ideando progetti innovativi come l’Arca del Gusto i Presìdi Slow Food e l’Alleanza Slow Food dei cuochi tutti protagonisti di Terra Madre. Nel 2026 l’evento rafforza ulteriormente il proprio legame con la città coinvolgendo il cuore del capoluogo piemontese lungo la direttrice che collega piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto passando per via Roma piazza San Carlo piazza Carlo Alberto piazza Castello e Palazzo Reale tracciando un percorso che coinvolge musei palazzi aulici e luoghi dell’arte della cultura e della storia. Una scelta che punta a integrare sempre più Terra Madre nel tessuto urbano valorizzando gli spazi esistenti come luoghi di incontro confronto e partecipazione. Il programma 1000 eventi in programma tra cui 200 conferenze 65 Laboratori del Gusto Più di 60 Appuntamenti a Tavola pranzi e cene Più di 400 appuntamenti in programma negli spazi dei Partner delle Regioni e delle altre istituzioni presenti all’evento Circa 30 incontri organizzati dall’Università di Scienze Gastronomiche Oltre 50 cuochi presenti nei Laboratori del Gusto negli Appuntamenti a Tavola e negli incontri degli stand regionali e dei Partner dall’Italia e dall’estero Oltre 90 realtà di Torino case di quartiere spazi culturali associazioni ristoranti che ospitano attività del Terra Madre Off Mercato Più di 600 espositori produttori artigiani cibi di strada e birrifici artigianali di cui 40 provenienti dall’estero Oltre 130 Presìdi Slow Food di cui 12 al debutto dall’Italia Enoteca Più di 300 etichette di produttori italiani aderenti alla Slow Wine Coalition che fanno parte del progetto Banca del Vino Partecipano all’evento 1500 delegati della rete di Terra Madre provenienti da 120 paesi Più di 700 studenti alle attività di educazione di Slow Food 400 buyer professionisti e operatori del settore grazie al supporto di ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Camera di commercio di Torino Oltre 500 volontari dell’evento e 300 soci Slow Food attivisti nelle associazioni territoriali impegnati ad animare le aree espositive regionali

 15 settembre, 2026
Golosello Festival delle Sagre Astigiane, dopo il Palio in Piemonte è ancora festa

Festival delle Sagre Astigiane, dopo il Palio in Piemonte è ancora festa

L’appuntamento in piazza Campo ad Asti sabato 12 e domenica 13 settembre


Sabato 12 e domenica 13 settembre Asti torna a vivere il Festival delle Sagre Astigiane l’appuntamento che da 52 edizioni porta in piazza la cucina le tradizioni e la memoria del mondo contadino astigiano tra Ottocento e Novecento. Per un intero fine settimana Piazza Campo del Palio si trasforma in uno dei più grandi ristoranti a cielo aperto d’Italia con 29 Pro Loco protagoniste e centinaia di volontari impegnati a portare in tavola il meglio della tradizione enogastronomica piemontese. L’allestimento ricrea un vero e proprio villaggio d’altri tempi con casette in muratura vecchie cascine la chiesa il Municipio e le cucine dove vengono preparate ricette tramandate di generazione in generazione utilizzando le materie prime del territorio. Dall’antipasto al dolce il viaggio nella cucina astigiana passa dagli agnolotti gobbi agli agnolotti d’asino dai tajarin ai risotti al Barbera o al tartufo dal vitello tonnato alla polenta e alle carni fino ai dolci della tradizione come il salame di cioccolato lo zabaglione al Moscato d’Asti le pesche ripiene e il bonet accompagnati dai vini DOC e DOCG dell’Astigiano e del Monferrato. Una grande festa popolare che ogni anno richiama migliaia di visitatori e che nel 2026 diventa ancora più inclusiva grazie all’ingresso di una nuova Pro Loco: alle 28 realtà già presenti si aggiunge infatti Portacomaro Stazione portando a 29 le comunità protagoniste del Festival. La novità si accompagna a un’importante attenzione all’accessibilità: la Pro Loco proporrà un menù senza glutine certificato preparato e somministrato nel rispetto della normativa vigente e secondo procedure verificate dall’ASL. I volontari sono stati formati e aggiornati sui protocolli dedicati all’alimentazione senza glutine grazie al supporto del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL di Asti e dell’Associazione Italiana Celiachia per consentire anche alle persone celiache di vivere pienamente l’esperienza delle Sagre.

 7 settembre, 2026
Golosello Carmagnola si prepara alla Fiera Nazionale del Peperone in programma dal 28 agosto al 6 settembre

Carmagnola si prepara alla Fiera Nazionale del Peperone in programma dal 28 agosto al 6 settembre

Da non perdere gli spettacoli al Foro Boario con ospiti quali Levante e Stef Burns


La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola torna per celebrare la sua 77 edizione un traguardo storico che testimonia la lunga tradizione e il successo continuo di questo evento imperdibile. Quest’anno la fiera si svolgerà dal 28 agosto al 6 settembre trasformando Carmagnola nel cuore pulsante del mondo del peperone e delle eccellenze agroalimentari. L’edizione di quest’anno promette di essere più emozionante che mai con un programma ricco di eventi che saprà accontentare grandi e piccini. Da non perdere come sempre gli spettacoli al Foro Boario. Si comincia il 28 con Wender per un appuntamento travolgente dove la musica dance si fonde con il suo stile unico e graffiante il 29 di K Pop Warriors Il Musical grinta stile e una voce che arriva dritta al cuore: il palco della Fiera si accende il 30 per il live di Levante. Con il suo Dell amore tour 2026 l artista siciliana torna a incantare il pubblico con una performance potente e scenografica il 1 settembre sarà la volta dello Schiumaparty il 2 di Paolo Trinca in L Uomo Sbagliato si passa al 4 con il dj set di Pippo Palmieri quindi al 5 con l’omaggio alle musiche di Ennio Morricone e si chiuderà il 6 con Stef Burns e il suo omaggio ai Pink Floyd. Tanti gli eventi e gli ospiti al Pala Peperone e per le vie di tutta Carmagnola.

 21 agosto, 2026
Golosello Festa della Birra, si brinda e si degusta da giovedì 3 a domenica 6 settembre

Festa della Birra, si brinda e si degusta da giovedì 3 a domenica 6 settembre

All’Ippodromo di Vinovo l’estate non finisce mai tra buon cibo e musica dal vivo


Un nuovo evento pensato per prolungare le good vibes estive accogliendo in compagnia il mese di settembre e il ritorno del pubblico torinese dalle vacanze. Con l organizzazione di Bis Eventi in collaborazione con Soulfood Music Factory e To Radio. L’apertura dei cancelli e dell’area ristoro è prevista ogni sera alle ore 19 mentre alle 21 si accenderanno i riflettori sul palco principale che ospiterà ogni sera un concerto live. L’ingresso sarà gratuito per tutti per rendere l’evento assolutamente adatto a famiglie e gruppi di amici per potersi ritagliare ancora un momento di relax all’insegna del gusto. Otto tipi di birre tra le più popolari e apprezzate dagli appassionati saranno le indiscusse protagoniste insieme ad un ricco menù di offerte gastronomiche per tutti i palati: dagli hamburger al pulled pork dai succulenti panini con le polpette alle pinse fino ad un tocco di tradizione romana con la pasta alla carbonara e la cacio e pepe a cura di Savurè Pastificio con cucina. Sarà attivo un comodo servizio al tavolo per rendere lo spazio ancora più accogliente con possibilità di prenotare il proprio tavolo in anticipo chiamando il numero dedicato 347 6637059. La proposta artistica ha lavorato su tre obiettivi interattività coinvolgimento ed energia confezionando un cartellone live ad altissimo impatto scenico ed energetico affiancato da coinvolgenti DJ set. Sul palco quattro band trascinanti: giovedì 3 Explosion Band venerdì 4 Oro Nero Band sabato 5 Ladies’ Groove e domenica 6 Funk It. A completare l esperienza prima e dopo i live sul main stage la musica continua con i DJ set per accompagnare drink cene e far proseguire la festa fino a tarda sera.

 18 agosto, 2026
Golosello Paulaner Oktoberfest Torino torna al Parco della Pellerina dal 17 ottobre al 1° novembre 2026: prenotazioni aperte

Paulaner Oktoberfest Torino torna al Parco della Pellerina dal 17 ottobre al 1° novembre 2026: prenotazioni aperte

Sedici giorni di festa a ingresso gratuito con birra, cucina bavarese, la musica dal vivo e il Luna Park


Organizzato da Partners Eventi con il patrocinio di Città di Torino e di Ascom Confcom Torino Paulaner Oktoberfest Torino è la festa che ama tutti e per il terzo anno consecutivo porta nel capoluogo piemontese la celebre Oktoberfest di Monaco di Baviera. Dal 17 ottobre al 1 novembre 2026 torna il grande padiglione allestito in stile bavarese con 3000 posti a sedere e birra e cibo serviti direttamente al tavolo mentre sul palco si alterneranno band bavaresi e artisti italiani. Apertura dal lunedì al venerdì dalle 19 00 e sabato e domenica dalle 12 00. Le prenotazioni sono già aperte su prenota.oktoberfest.torino.it. Per i primi 500 prenotati il dolce sarà in omaggio. Inoltre è previsto il 20 di sconto sul secondo boccale di birra riservato a chi prenota online e per tutti il giorno dell inaugurazione il primo boccale di birra sarà offerto dell’organizzazione. L ingresso resta sempre libero ma i posti a tavola vanno a ruba soprattutto nei weekend: prenotare è il modo più sicuro per assicurarsi un’esperienza senza attese. Paulaner Oktoberfest è la festa che ama tutti. E questa terza edizione promette ancora più festa e ancora più divertimento. Dopo il successo delle prime due edizioni l’evento è ormai diventato parte del calendario autunnale torinese sottolinea Carlo Pallavicini di Partners Eventi . Paulaner si è affezionata a Torino e la considera una delle sue Oktoberfest più belle. Per questo motivo abbiamo voluto potenziare il coinvolgimento del territorio attraverso partnership con importanti realtà locali sia per la parte enogastronomica sia per quella artistica. Quest’anno avremo ancora più musica ancora più spettacolo con una festa che inizierà già prima di entrare. Non mancherà la spettacolare parata in centro con il carro bavarese trainato dai cavalli la banda le majorettes e grande divertimento per tutti .

 13 agosto, 2026
Golosello L’arte bianca contemporanea di Massimiliano Prete incontra la mixology nikkei di Matteo Fornaro

L’arte bianca contemporanea di Massimiliano Prete incontra la mixology nikkei di Matteo Fornaro

Nasce la collaborazione fra la pizza di Sestogusto e il cocktail originali di Azotea


Sestogusto e Azotea firmano una collaborazione che mette in dialogo due ambiti della ricerca gastronomica torinese: l’arte bianca contemporanea di Massimiliano Prete e la mixology nikkei di Matteo Fornaro. Il progetto nasce all’interno di Sestogusto via Mazzini Torino la 26a insegna migliore al mondo secondo The Best Pizza Awards e introduce una drink list costruita su misura per accompagnare il lavoro sugli impasti e sulle consistenze delle pizze. A firmarla è Matteo Fornaro bar manager e co founder di Azotea cocktail restaurant che a Torino ha contribuito a definire un linguaggio riconoscibile tra cucina nikkei tecnica di miscelazione ed estrazioni contemporanee. La proposta si articola in cinque cocktail per l’80 costruiti a partire dal vermouth torinese scelto non come semplice richiamo territoriale ma come ingrediente tecnico capace di dialogare con acidità grassezza sapidità tostature e componenti aromatiche delle pizze di Prete. La collaborazione rafforza una visione condivisa della ristorazione: non un abbinamento accessorio tra pizza e cocktail ma un lavoro di pairing pensato per valorizzare materia prima struttura gustativa e identità torinese attraverso un approccio preciso contemporaneo e coerente. La pizza contemporanea oggi non può più essere letta solo come prodotto da forno ma come una costruzione gastronomica complessa fatta di impasti temperature consistenze acidità grassezze e stratificazioni aromatiche. Da Sestogusto lavoriamo da sempre in questa direzione cercando abbinamenti capaci di accompagnare le nostre pizze senza sovrastarle. La collaborazione con Azotea nasce da un’affinità di metodo: tecnica controllo del tempo centralità della materia prima e precisione gustativa. La ricerca di Matteo Fornaro ci permette di proporre un pairing alternativo a birra e vino costruito su cocktail pensati per dialogare con l’impasto la parte vegetale la componente sapida e le diverse intensità aromatiche commenta Massimiliano Prete. Il cocktail pairing non lavora per semplice affiancamento ma sulla costruzione di equilibri tra struttura acidità aromaticità persistenza e percezione tattile. Accettare la sfida di Sestogusto ha significato entrare nel linguaggio degli impasti di Massimiliano Prete studiandone masticazione fragranza componente grassa e sapida. La drink list nasce da questa lettura tecnica: cocktail pensati per accompagnare la pizza attraverso contrasti calibrati note acide speziate e vegetali e una matrice fortemente torinese legata al vermouth. L’obiettivo non era semplicemente abbinare un drink a una pizza ma costruire un pairing capace di amplificare il percorso gustativo e dare nuova profondità alla panificazione d’autore afferma Matteo Fornaro.

 9 luglio, 2026
Golosello Laboròt: inaugurata la nuova esperienza condivisa del gusto. Stile e sapori

Laboròt: inaugurata la nuova esperienza condivisa del gusto. Stile e sapori

Il nuovo cuore gastronomico e culturale di Cascina Pariani a Rivalta, a pochi passi da Torino


Un progetto nato dall’idea di Mattia e Anna Pariani che dopo vent anni trascorsi tra le migliori materie prime del mondo stringendo relazioni con cuochi pasticceri produttori e viticoltori hanno deciso di creare un centro esperienziale dove fondere passioni profumi gusti cultura ricordi e progetti. Laboròt richiama il mondo del laboratorio del fare e dello sperimentare. Nel nome riecheggia anche l idea del movimento: quello delle stagioni delle persone attorno a una tavola delle idee che prendono forma e si trasformano. Un luogo concreto di cascina dove il sapere artigianale incontra una sensibilità contemporanea. Il luogo di per s è già una storia. Cascina Pariani si trova infatti nel centro storico di Rivalta di fronte a un monastero dell XI secolo. All’interno della cascina vi era uno dei forni storici che producevano pane per il circondario e dove già dall’immediato dopoguerra si vendevano e scambiavano frutta verdura e galline. In sostanza una location dedicata da sempre alla gastronomia e alla convivialità. Oggi quella stessa vocazione rivive in una veste nuova: spazi per eventi un negozio con prodotti selezionati e due alloggi denominati Lavanda e Ulivo per chi vuole vivere la cascina più a fondo. La particolarità del luogo è che non sarà aperto al pubblico come un qualsiasi locale di ristorazione ma accoglierà gli ospiti solo per occasioni speciali organizzate dalla proprietà o per momenti privati quando l’esperienza diventa personale. Per festeggiare ad esempio occasioni speciali si potranno creare dei progetti tailor made su misura in base alle persone agli obiettivi e al contesto con un approccio flessibile ma sempre coerente ed autentico. Anna Pariani spiega che le aziende potranno trovare un contesto in cui costruire relazioni in modo naturale e coinvolgente: Immaginate un team building aziendale in cui imparare a fare tutti insieme una buona conserva di pomodoro da portare poi a casa come ricordo collettivo. Per staccare la spina dallo stress quotidiano d’ufficio e creare qualcosa insieme e in armonia. Moltissimi i partners di eccellenza coinvolti nel progetto e nulla è lasciato al caso in una location dove anche la gestione degli spazi con ambienti essenziali e contemporanei immersi in una luce studiata e in un’atmosfera intima e accogliente è pensata per accogliere le persone creando un momento da vivere e ricordare. I toni di verde delle pareti l’arredamento e il profumo delle erbe aromatiche del giardino dalla menta all’elicriso e alla lavanda rendono il posto davvero magico e rilassante. Per maggiori informazioni sul progetto è possibile visionare il sito www.laborot.it e i canali social ufficiali o scrivere all’indirizzo e mail [email protected]

 3 luglio, 2026