Notizie Raccontiamo la cronaca bianca, rilanciando anche le notizie degli enti territoriali, Comune, Città Metropolitana, Regione, Camera di Commercio, Unione Industriale.

Ricca ed eterogenea la sezione sport, raccontiamo le partite della Juve, del Toro con la cronaca, le pagelle e le voci. Ci occupiamo del tennis e degli altri sport. Ricca la sezione interviste, dove si alternano i personaggi politici ed istituzionali più importanti del territorio. Ed infine tantissimi video con contributi di vip e persone della porta accanto che raccontano esperienze vissute in città e sul territorio regionale.

News

Informazioni in tempo reale: notizie per data

Attualità Palazzo Madama si rifà il look, al via entro l'estate i lavori di restauro

Palazzo Madama si rifà il look, al via entro l'estate i lavori di restauro

L'operazione di recupero della facciata juvarriana costerà 2,4 milioni di euro messi a disposizione dalla Fondazione Crt


Il rischio è troppo alto: la facciata juvarriana di Palazzo Madama in piazza Castello nel cuore di Torino potrebbe crollare da un momento all altro. Ed è così che entro l estate prenderà il via uno dei lavori di restauro più intensi e importanti per la città volto al recupero del capolavoro architettonico del Settecento europeo: una spettacolare complessa e delicata operazione chirurgica capace di mixare antiche tecniche artigianali e metodologie all avanguardia recuperando i marmi originali accanto all impiego di materiali contemporanei come fibre di carbonio resina e acciaio inox nelle parti nascoste dell edificio. L intervento promosso dalla Fondazione Torino Musei da sempre impegnata nella tutela conservazione e valorizzazione dei beni museali sarà interamente finanziato con 2 4 milioni di euro da Fondazione Crt storico e principale sostenitore privato di Palazzo Madama 16 6 i milioni stanziati complessivamente . Il lavori inoltre potranno essere seguiti da vicino dai torinesi poich verrà data loro la possibilità di visitare il cantiere attraverso un ponteggio mobile che li farà salire lungo la facciata. Il progetto di restauro e consolidamento strutturale approvato dal MIBACT e dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Torino e firmato dall architetto Gianfranco Gritella è il risultato della prima indagine a 360 gradi delle problematiche della facciata anche attraverso l ispezione di camere nascoste nel cornicione. Il progetto prende le mosse dagli esiti del cantiere studio già finanziato da Fondazione CRT nel 2018 e realizzato dalla Fondazione Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale per valutare lo stato di conservazione della facciata progettata tra il 1718 e il 1722 dall architetto Filippo Juvarra. Con il coinvolgimento anche del Politecnico e dell Università degli Studi di Torino sono state condotte indagini scientifiche sui materiali e sulle alterazioni intervenute nel tempo. Le caratteristiche costruttive di Palazzo Madama e il marmo di Foresto utilizzato di semplice lavorazione ma affetto da un male antico legato alla propria friabilità hanno fin da subito innescato problemi di conservazione e cedimenti strutturali tanto che i primi tentativi per risolverli risalgono già alla fine del XVIII secolo. In dettaglio le opere per riportare la facciata al suo antico splendore prevedono il restauro dell apparato architettonico e decorativo il consolidamento strutturale dei soffitti e degli architravi lapidei dei tre intercolumni del pronao centrale il sollevamento il trasporto e il restauro delle quattro monumentali statue allegoriche di coronamento del pronao che saranno musealizzate e sostituite da copie identiche sulla sommità dell edificio il restauro la revisione e il consolidamento strutturale dei serramenti lignei la revisione e l adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche della copertura e infine il recupero dei sotterranei circostanti il palazzo. Entro la primavera la Fondazione Torino Musei pubblicherà il bando di gara per l affidamento dei lavori sull avancorpo centrale che inizieranno prima dell estate e dureranno circa un anno e mezzo per concludersi a fine 2022. Il restauro di Palazzo Madama è il primo dono che la Fondazione CRT fa alla città e alla regione nel proprio trentennale rafforzando la lunga tradizione di solidarietà verso il patrimonio storico artistico a partire dalle Residenze Sabaude afferma il Presidente di Fondazione CRT Giovanni Quaglia . Ci prendiamo cura di un bene di rilevanza nazionale che appartiene a tutti con l impegno di collaborare con le istituzioni per un nuovo Rinascimento culturale continuando a far risplendere nel tempo la grande bellezza diffusa sul territorio che rafforza il senso di comunità . Il grande cantiere di Palazzo Madama attiverà un doppio circolo virtuoso per la ripresa: sosterrà l attività e l occupazione nelle imprese del Nord Ovest coinvolte nei lavori e consentirà a Fondazione CRT di mettere a disposizione del recupero del patrimonio artistico ulteriori risorse per 1 5 milioni di euro grazie all Art bonus dichiara il Segretario Generale di Fondazione CRT Massimo Lapucci . È un investimento strategico in ottica recovery plan culturale con l obiettivo di tutelare e valorizzare l arte nel presente e di trasmetterla in eredità alle prossime generazioni . Il Presidente della Fondazione Torino Musei Maurizio Cibrario spiega: Non credo esista in Torino un altro monumento le cui pietre racchiudano 2000 anni di storia al pari di Palazzo Madama. Dall insediamento romano agli Acaia i Duchi di Savoia le Madame Reali sino al Senato del Regno di Italia una carrellata ineguagliabile di gestione del potere civico e statale

 18 febbraio, 2021
Attualità Evviva i miciotti, il 17 febbraio si celebra la loro festa nazionale

Evviva i miciotti, il 17 febbraio si celebra la loro festa nazionale

Perché vivere con un gatto può anche salvarti la vita. Tre storie realmente accadute


TORINO Impossibile non amarli. Sono unici esserini magici. Sono i gatti il mio Joe nella foto per molti i miciotti . Oggi in Italia si celebra la loro festa nazionale è il loro giorno come capita ormai dal 1990 quando la rivista Tuttogatto scelte il 17 febbraio dopo aver interrogato con un referendum i suoi lettori. Febbraio? Perch è il mese del segno zodiacale dell’acquario per antonomasia spirito libero e anticonformista proprio come i nostri amici felini e comunque febbraio tra i detti popolari è il mese dei gatti e delle streghe . Il 17? Perch può essere interpretato come una vita per sette dato che si sa leggenda vuole che i miciotti abbiano sette vite. E così ecco perch il 17 febbraio è la giornata nazionale del gatto. Invece l’8 agosto si celebra la stessa festa a livello mondiale. UN GATTO TI SALVA LA VITA I benefici derivanti dalla convivenza con un gatto sono noti e testati: accarezzare un gatto e godere delle sue fusa allevia lo stress e stabilizza il battito cardiaco. Inoltre uno studio condotto dal Copenhagen Studies on Asthma in Childhood Research Center COPSAC ha rivelato che i gatti neutralizzano l’effetto di un gene che se attivato raddoppia il rischio di sviluppare l’asma nei bambini con pazienti affetti da Alzheimer o da disturbi psichici la presenza di un felino può essere efficace quanto una vera e propria medicina. Il gatto è un animale semi indipendente ma che ha comunque bisogno di una serie di attenzioni. Nutrirlo mantenerlo pulito coccolarlo giocare con lui sono azioni semplici ma che ci obbligano a cadenzare la nostra giornata. Per chi soffre di depressione malattie mentali o patologie neurodegenerative prendersi cura di un animale significa fuggire all’apatia imparando a gestire la propria giornata. Prendersi cura di un gatto è un modo per ricominciare a prendersi cura anche di se stessi. TRE STORIE REALMENTE ACCADUTE 1. Nel gennaio del 2015 a Obninsk in Russia Masha una gatta randagia che ogni tanto dormiva in una scatola nei pressi di alcune case ha tenuto in vita un neonato di appena quattro mesi che qualcuno aveva abbandonato in una scatola di cartone la micia lo ha riscaldato con il proprio corpo trattandolo come un cucciolo fino a quando uno dei residenti della zona non si è accorto della sua presenza e ha salvato il bambino. 2. Maggio 2014 My cat saved my son è il titolo del video in cui puoi assistere al gesto eroico di Tara una gatta domestica che ha salvato il suo padroncino dall’attacco di un cane randagio. Nel vialetto della sua casa a Bakesville in California il bimbo di soli quattro anni si trova fermo in sella alla sua bicicletta quando all’improvviso viene aggredito da un grosso cane senza collare che gli azzanna una gamba cercando di trascinarlo via. In pochi secondi però accade qualcosa di incredibile: la gatta di casa Tara si fionda sul cane facendolo scappare. La sua impresa è stata registrata dalle telecamere di sicurezza installate nel quartiere e il video è stato pubblicato su YouTube dal padre del bimbo ottenendo circa 26 milioni di visualizzazioni. Tara è così diventata un vero e proprio personaggio pubblico e la sua pagina Facebook conta oggi circa 43mila followers. 3. Marzo 2017: la gatta Gracie diventa un’eroina dopo aver salvato la propria famiglia da un avvelenamento da monossido di carbonio. A causa di una perdita nel sistema di riscaldamento dell’acqua i padroni di Gracie che vivevano in una casa nel Wisconsin sarebbero morti soffocati se non fosse stato per lei. La sua padrona verso l’una di notte ha deciso di alzarsi dal letto ed è caduta priva di sensi su una sedia a bordo del letto. Il marito Kevin non si sarebbe mai accorto di quanto accadeva se la loro gatta Gracie non avesse dato l’allarme continuando a bussare ripetutamente alla porta L’uomo ha fatto in tempo a chiamare il numero delle emergenze per dire che non riusciva più a respirare. Un veterinario interpellato sull’accaduto ha spiegato che i gatti subiscono gli effetti del monossido di carbonio più velocemente degli esseri umani. Ciò significa che Gracie era probabilmente in un posto più ventilato rispetto alla coppia e dove la qualità dell’aria era migliore. Nadia Ciardiello

 16 febbraio, 2021
Attualità Dal centro storico a Palazzo Campana, qui si girerà “L'amica geniale”

Dal centro storico a Palazzo Campana, qui si girerà “L'amica geniale”

Le riprese torinesi della serie inizieranno lunedì 22 febbraio. Paolo Damilano: “Siamo molto soddisfatti”


Dalla Facoltà di Chimica di via Pietro Giuria a Palazzo Campana passando per molte vie del centro storico. Lunedì 22 febbraio avranno inizio le riprese torinesi di L’amica geniale 3 che porteranno sotto la Mole il cast di una delle serie tv più riuscite degli ultimi anni tratta quadrilogia di Elena Ferrante. L’individuazione di tali spazi è stata determinante per le riprese che vedranno la protagonista Lenù Margherita Mazzucco recarsi a Milano all’inizio degli anni ’70 per la presentazione del suo primo libro. Le riprese torinesi realizzate con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte vedono la presenza sul set di varie figure professionali piemontesi tra cui la Location Manager Cristina Vecchio l’Ispettore di produzione Daniele Morini e la Casting Director Luana Vellisgic. Proprio relativamente alle comparse si segnala che saranno coinvolte circa 300 figurazioni piemontesi. Siamo molto soddisfatti di poter ospitare una produzione di così grande successo internazionale nella nostra città. Così il Presidente di Film Commission Torino Piemonte Paolo Damilano a proposito dell’arrivo della Serie Tv aggiungendo che come spesso accaduto in passato le architetture e le location di Torino e del Piemonte sanno soddisfare le più diverse esigenze produttive permettendoci di attrarre progetti e storie anche ambientate altrove proprio come in questo caso: un grande vantaggio che il nostro territorio offre in termini di attrattività alle tante troupe cinematografiche che scelgono di realizzare qui il loro progetto .

 12 febbraio, 2021
Attualità Riccardo Muti “bacchetta” le istituzioni: “Se ne fregano della cultura, così fan tutti. Il mio appello a Draghi”

Riccardo Muti “bacchetta” le istituzioni: “Se ne fregano della cultura, così fan tutti. Il mio appello a Draghi”

Il maestro parla dal Regio di Torino dove sta provando l'opera di Mozart diretta dalla figlia Chiara: “Basta streaming aprite i teatri”


Voglio fare un appello al presidente Draghi perch veramente si apra un nuovo capitolo deciso a riportare dignità alla nostra cultura e a fare scoprire ai giovani l’importanza che ha. E ora che si moltiplichino le orchestre In Italia ce ne sono poche abbiamo teatri chiusi da un secolo. E arrivata l ora che si apra una nuova strada . Queste le parole di Riccardo Muti in occasione delle presentazione ai giornalisti questa mattina di Così fan tutte dal Teatro Regio di Torino dove si stanno tenendo le registrazioni. L opera diretta dalla figlia Chiara andrà in streaming l 11 marzo prossimo grazie al forte contributo di Reale Mutua . Il maestro napoletano il massimo esponente della classica in Italia conosciuto in tutto il mondo ha scelto quindi il palco torinese per lanciare più che un appello una vera secchiellata di acqua ghiacciata sul volto delle istituzioni affinch venga finalmente ridata alla cultura italiana la dignità che merita sottintendendo tra l altro la necessità di riaprire i teatri. Molto più pesante da questo punto di vista inoltre è stato l intervento di Chiara Muti regista di uno spettacolo eccelso dinamico in perfetto stile mozartiano tanto da essere stato già acquistato anche a Vienna e Tokyio: Il teatro dovrebbe essere pieno di quell’energia che solo il pubblico sa trasmettere agli artisti questa situazione ci mette in una situazione di grande sofferenza. Lo streaming è un aiuto il teatro non è il cinema e non lo sarà mai. Il teatro non è fatto per essere rinchiuso in 30 cm per 40. Il teatro è fatto di applausi dopo un’aria importante quel silenzio ci lascia interdetti. Io non capisco perch ancora oggi non si aprano le platee ci si misura la febbre si controlla tutto si sta seduti e zitti e ci si riempie di cibo dello spirito. Noi non capiamo .

 11 febbraio, 2021
Attualità Ecco chi è Willie Peyote, il ragazzo di Barriera che canterà al Festival di Sanremo

Ecco chi è Willie Peyote, il ragazzo di Barriera che canterà al Festival di Sanremo

Classe 1985, super tifoso granata, eredita il suo amore per la musica dal papà...


Guglielmo Bruno classe 1985 uno di Barriera al Festival di Sanremo. Si tratta ovviamente di Willie Peyote il rapper e cantautore che oggi con sicurezza può dire che parteciperà alla rassegna con il brano Mai dire mai la locura nella gara confermata dal 2 al 6 marzo al teatro Ariston. Sarà uno dei 26 Big. Sul palco Amadeus e Fiorello in platea solo una manciata di giornalisti. Ma non importa per il ragazzo arrivato dalla periferia più difficile di Torino super tifoso granata sarà comunque una grandissima esperienza. Il punto di svolta definitivo di una carriera che negli ultimi tempi gli è valsa enormi soddisfazioni. Dopo le esperienze dal vivo fatte fin da bambino con il papà musicista non pochi sacrifici affrontati dall underground piemontese fino alla firma di fatidici contratti con le case che contano. Non a caso sul suo profilo social si legge nella descrizione che dà di s nichilista torinese e disoccupato perch dire rapper fa subito bimbominkia e dire cantautore fa subito festa dell unità . Come dargli torto... A essere ottimista per lui però ci sono i dati che parlano di 5 album all’attivo e sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica che loda la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali il tutto con un’ironia tagliente e divertente. Dopo la firma con Virgin Records Universal Music Italia e la pubblicazione del suo ultimo disco Iodegradabile che ha debuttato nella Top5 dei dischi più venduti e ascoltati in Italia album da cui sono stati estratti i singoli La tua futura ex moglie certificato disco d’oro con ottimi risultati sia in digitale oltre 10 milioni di stream che in radio Quando nessuno ti vede e Semaforo e del singolo collaborativo con la star internazionale del reggae Shaggy Algoritmo tra i più programmati dalle radio questa estate Willie Peyoteha chiuso questo 2020 con l’uscita del brano inedito La depressione è un periodo dell anno una fotografia amara di questo periodo di difficoltà raccontata con i modi e i toni di chi ha fatto dell’accusa sociale e della descrizione della nostra società uno dei capisaldi del suo lavoro artistico.

 10 febbraio, 2021
Attualità A San Valentino i piemontesi sono tutti pazzi per i “sani” e verdi pistacchi

A San Valentino i piemontesi sono tutti pazzi per i “sani” e verdi pistacchi

Questi i dati raccolti dopo una serie di interviste nelle nostra regione dall'American Pistachio Growers


Secondo una ricerca di American Pistachio Growers il 40 dei piemontesi festeggerà il giorno degli innamorati con una romantica cenetta intima a casa il 38 con lo scambio di regali e il 20 preferirà non festeggiare. E molti di loro non faranno mancare sulla propria tavola il frutto verde appartenente alla famiglia delle anarcadiaceae ossia il pistacchio. Tra i cibi salutari per il cuore oltre 7 piemontesi su 10 li hanno scelti dichiarando di volerli sperimentare come ingredienti all’interno delle ricette. Questo è quanto emerge dalla ricerca condotta da mUp Research per conto di American Pistachio Growers associazione no profit che unisce i coltivatori di pistacchi americani secondo cui saranno ben 8 piemontesi su 10 a festeggiare San Valentino e il 49 organizzerà qualcosa di romantico e intimo nella propria abitazione. piace o di insolito e particolare: il 33 degli intervistati dichiara che lo vive come un momento di sgarro è la possibilità quindi di provare cibi che generalmente non si mangiano e fare uno strappo alla dieta mentre il 23 preferisce un’alimentazione sana anche durante le occasioni speciali. Esistono diversi cibi che possiedono caratteristiche salutari per il cuore tra cui la frutta secca ricca di grassi buoni polinsaturi e monoinsaturi che è di gran lunga la più gradita: quasi 7 piemontesi su 10 infatti la preferiscono al miele scelto dal 45 degli intervistati e allo sgombro 43 .

 8 febbraio, 2021
Attualità A San Salvario la bottega dove le Louis Vuitton, Gucci, Prada tornano come nuove

A San Salvario la bottega dove le Louis Vuitton, Gucci, Prada tornano come nuove

Si trova in via San Pio V, 8 il piccolo ma prezioso negozio di riparazione borse gestito da Ivan Calabrese


Torino non finisce mai di stupire. Più la si visita più si scoprono negozi attività luoghi inaspettati. E così che passeggiando per uno dei quartieri più caratteristici del centro città San Salvario proprio fra le vie del rione ebraico nei pressi della Sinagoga capita di scovare una piccola ma preziosa bottega dove tornano a splendere le borse dei marchi più prestigiosi dell alta moda. Si tratta del negozio di riparazioni di pelletteria di via San Pio V n. 8 gestita da Ivan Calabrese erede di una grande famiglia di artigiani della pelle. Non c è Louis Vuitton che non si possa riparare se affidata alle mani di Ivan Calabrese. Bordi interni manici possono tornare come nuovi. E lo stesso discorso vale per le altre marche da Gucci a Prada da Fendi a Hermes. Il primo laboratorio di famiglia nacque nel 1965 lo fondò mio padre Cosimo detto Mimmo in via San Massimo 46 si chiamava Calabrese e Righetti riparazione borse borsette e valigie. Dopo un po di anni mio padre trasferì il negozio in via San Pio V davanti alla Sinagoga e quando nel 2003 morì mia mamma aprì il suo negozietto Palmina Righetti da tutti chiamata Mimma qui al numero 8 . I laboratori di Mimmo e Mimma sono stati un eccellenza in città e ancora oggi c è chi viene apposta anche da lontano per fare riparare le proprie borse. Da noi sono passati le dinastie degli Agnelli dei Lavazza e di tutte le famiglie illustri piemontesi . Un eccellenza a Torino nata da una vera tradizione di famiglia.

 7 febbraio, 2021
Attualità Al Museo Egizio la visita guidata la fa il direttore Christian Greco in persone

Al Museo Egizio la visita guidata la fa il direttore Christian Greco in persone

A partire dall'8 febbraio nuovi Qr Code saranno collocati lungo il percorso del gioiello di via Accademia delle Scienze


Il direttore del Museo Egizio Christian Greco accompagnerà ogni visitatore tra mummie e sarcofaghi e spiegherà loro i segreti dell immenso tesoro proveniente del passato. Il tutto grazie ai nuovi Qr Code che saranno collocati lungo il percorso del gioiello di via Accademia delle Scienze a partire dall 8 febbraio. Basterà infatti inquadrarli con lo smartphone per ascoltare con i propri auricolari una introduzione generale all inizio di ogni sala e approfondimenti speciali in corrispondenza di molti oggetti: descrizioni storie e curiosità grazie ai quali il pubblico avrà a disposizione una audioguida multimediale da fruire in autonomia e in tutta sicurezza. Sull apposita sezione del sito sono intanto aperte le prenotazioni online per la settimana dall 8 al 12 febbraio: gli orari di apertura restano invariati lunedì 9 14 dal martedì al venerdì 9 18.30 con ultimo ingresso un ora prima della chiusura mentre entra in vigore un nuovo tariffario promozionale. Il prezzo d ingresso è stato fissato a 12 euro con biglietto ridotto a 10 euro il ridotto studenti 15 18 anni e universitari resta a 2 euro così come il Ridotto Junior a 1 euro per la fascia 6 14 anni. A grande richiesta viene inoltre mantenuto il Family Ticket dedicato ai nuclei composti da due adulti e due minorenni al costo di 24 euro.

 6 febbraio, 2021
Attualità Verso Caselle e Malpensa con il servizio shuttle della nuova 500 elettrica

Verso Caselle e Malpensa con il servizio shuttle della nuova 500 elettrica

E' l'iniziativa pensata per i viaggiatori da LeasysGO! e FCA Bank. E presto ci sarà anche Roma...


Da Torino agli aeroporti di Milano Malpensa e Torino Caselle con la 500 elettrica. Si tratta dell iniziativa nata da sharing elettrico di LeasysGO! e FCA Bank per fornire un originale e veloce servizio shuttle dedicato ai viaggiatori. La 500 elettrica con cui raggiungere Malpensa e Caselle potrà essere presa da qualsiasi punto all’interno del Comune di Torino. Il tutto senza alcun sovrapprezzo: il tempo necessario per percorrere l intera tratta per l’aeroporto di Malpensa della durata media di circa 90 minuti e di circa 30 minuti per quello di Caselle sarà conteggiato nei 120 minuti di plafond disponibili ogni mese al costo mensile di 19 99 per chi avrà già utilizzato il plafond mensile il costo sarà di 0 29 al minuto con un costo massimo giornaliero di 43 5 . Dopo aver unito Torino all’aeroporto di Malpensa LeasysGO! raggiungerà nel corso del 2021 anche la città di Milano per poi toccare Roma Valencia e Lione.

 6 febbraio, 2021
Attualità Il Birichin fa sold out per San Valentino in una manciata di ore

Il Birichin fa sold out per San Valentino in una manciata di ore

Il ristorante di via Monti guidato da chef Nicola Batavia è stato preso d'assalto


Neanche il tempo di fare sapere ai propri clienti dell’apertura all’ora di pranzo in seguito all’ingresso in zona gialla che ecco arrivare il più romantico dei sold out. Si tratta del ristorante Birichin di via Monti 6 un classico torinese guidato da chef Nicola Batavia che infatti vanta un tutto esaurito per la domenica di San Valentino registrato in una manciata di ore. compatibilmente con i posti contingentati s’intende. In programma un menù degustazione completo. Ma c’è di più per chi non ha trovato posto a pranzo n il sabato n la domenica il Birichin propone un delivery box per la coppia che oltre al menù completo contiene 2 bicchieri di cocktail due piatti di melanina 2 candele 1 vasetto LovePotion 6.9 dal sapore molto ma molto romatico... Da gustare invece: arancini di seppie e spinaci con ragù di molluschi di brodetto di pistacchi insalata di polpo e tartara di gamberi panna acida ai lamponi e grissino al Chilly lasagne verdi patate cime di rapa verdure e ricotta di bufala wodka Spirit Orange e chips di topinabur cannoli di pan di Spagna al cioccolato su crema all’uovo con arance candite. Info. 335.393819 www.birichin.it

 5 febbraio, 2021