Spettacoli e racconti in programma a Parco Dora da sabato 6 a lunedì 9 marzo
Dopo aver attraversato la Sardegna passo dopo passo, Orme d’ombra torna a Torino e incontra la città al Parco Commerciale Dora, per un evento promosso da Artemixia APS ETS, che dal 2019 combina arte, educazione, protagonismo giovanile e sensibilizzazione per prevenire la violenza di genere.
👉 Il Parco ospiterà, a titolo totalmente gratuito per il pubblico, un ciclo di iniziative dedicate alla Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, con il Patrocinio di Città Metropolitana di Torino e Circoscrizione 4 Torino. Rosalba Castelli, l’artivista viandante, racconterà il suo cammino di circa 1200 chilometri, realizzato a piedi dal settembre al dicembre 2025, per 100 giorni in Sardegna, con oltre 60 eventi di comunità, 48 scuole coinvolte e quasi 3000 studentesse e studenti incontrati. Il gesto centrale del progetto ha visto la deposizione di quasi 100 nastri rossi e bianchi ricamati con i nomi di donne vittime di femminicidio: nastri nati nel laboratorio “Ricamare il ricordo” dal lavoro delle donne detenute della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino e poi proseguiti grazie alla collaborazione di molte donne sarde.
👉 La tre giorni partirà sabato 7 marzo, dalle 11 alle 18, con una giornata aperta al pubblico dedicata alla realizzazione collettiva, in un laboratorio partecipato, di una panchina rossa.
Persone di tutte le età potranno collaborare per realizzare insieme all’artivista – con pennelli e colori forniti dal centro – una panchina che verrà successivamente donata alla scuola professionale EnAIP Torino.
👉 Domenica 8 marzo, alle ore 18, Rosalba Castelli sarà intervistata dalla conduttrice Tessa Gelisio, in un dialogo pubblico sui temi della memoria, della prevenzione della violenza di genere e del ruolo delle comunità nel cambiamento culturale.
👉 Lunedì 9 marzo, alle ore 10.30, in “Raccontare per prevenire”, Rosalba Castelli incontrerà, in collaborazione con EnAIP Piemonte ETS, diverse scuole del territorio, per una restituzione diretta dei percorsi formativi ai e alle giovani, in collaborazione con il racconto espositivo del progetto fotografico di Manuela Fa “Portare i nomi. L’artivista viandante come testimone.”
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
Lorenzo Peterson
15th August, 2019 at 01:25 pm