Tra i protagonisti nomi quali Eugenio Finardi, Clara Dupont-Monod e Arturo Brachetti
Come possiamo cambiare lo sguardo sulla disabilità, superare pregiudizi e stereotipi e costruire una società davvero per tutte e tutti?
Dal 18 al 20 settembre Torino dà spazio a questi e ad altri interrogativi con la quarta edizione di “Insieme – Il Festival di Paideia”, l'appuntamento promosso da Fondazione Paideia, realtà che da oltre 30 anni si occupa di bambini con disabilità e delle loro famiglie.
👉 Quest'anno il Festival sceglie di parlare a un pubblico ancora più ampio e lo fa scendendo in piazza: cuore pulsante della manifestazione sarà piazza Arbarello, nel centro di Torino. Per tre giorni la città diventerà un luogo di dialogo e confronto per superare distanze e luoghi comuni. Linguaggi diversi per parlare di disabilità da nuovi punti di vista: artisti, musicisti, scrittori, giornalisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni si alterneranno sul palco per interrogarsi su diritti, relazioni e opportunità. Ma il Festival darà spazio soprattutto alle voci di chi la disabilità la vive ogni giorno, ai caregiver e alle famiglie che racconteranno in prima persona sfide e conquiste quotidiane, restituendo tutta la complessità della vita reale. Si parte venerdì 18 settembre con una giornata di workshop presso il Centro Paideia dedicati a temi che spaziano dal progetto di vita alla scuola, fino al ruolo della famiglia nel percorso terapeutico. A seguire, lo scrittore e attivista Fabrizio Acanfora sarà protagonista di un dialogo dedicato all'abilismo e alle narrazioni sulla disabilità, riflettendo insieme su linguaggio, autodeterminazione e rappresentazione.
Il Festival entrerà poi nel vivo sabato 19 e domenica 20 in piazza Arbarello. Tra gli ospiti più attesi il celebre cantautore Eugenio Finardi, protagonista del talk “Terrestri e ribelli”, un incontro tra musica, memoria ed esperienza personale. Sempre sabato, per la prima volta in Piemonte e per la seconda volta in Italia, la scrittrice francese Clara Dupont-Monod presenterà Adattarsi, il suo romanzo vincitore del Prix Goncourt des Lycéens 2021, una storia che racconta con intensità le paure, gli smarrimenti e le trasformazioni di una famiglia dopo la nascita di un figlio con disabilità. Arturo Brachetti, maestro internazionale del trasformismo, firmerà domenica il gran finale del Festival con un dialogo dal titolo: “La meraviglia di diventare altro"
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
Lorenzo Peterson
15th August, 2019 at 01:25 pm