La pellicola di Lucio Fulci protagonista il 2 agosto nel programma dell’Imbarkino
L’ottava edizione di ImbarKino – Il Cinema nel prato continua – sul pratone antistante l’Imbarchino – domenica 2 agosto, alle 21.00, con la proiezione del film “Non si sevizia un paperino” (Ita, 1972) di Lucio Fulci. La pellicola è una delle opere più importanti del regista romano. In un piccolo paese del Sud Italia una serie di omicidi sconvolge la comunità, facendo emergere superstizioni, paure e tensioni sotterranee. Fulci trasforma il thriller in un ritratto oscuro della provincia italiana, tra violenza, religione e ossessioni collettive. La proiezione è in collaborazione con Nocturno, la storica rivista italiana dedicata al cinema di genere, attiva dal 1994. Punto di riferimento per appassionati e studiosi di horror, thriller, exploitation e cinema cult, negli anni ha contribuito alla riscoperta critica di autori e opere a lungo marginalizzate dal discorso ufficiale sul cinema italiano.
Questo e gli altri film della rassegna cinematografica, selezionati da Riccardo Lazzarato, attraversano un’Italia inquieta capace di rappresentarsi come moderna e all'avanguardia ma costretta, proprio per questo, a fare i conti con le proprie ossessioni e i propri fantasmi. Tutti i film sono sottotitolati in lingua inglese. In caso di pioggia, la proiezione verrà posticipata, in ordine di palinsesto, alle domeniche 23 e 30 agosto, immediatamente successive alla chiusura della rassegna. La manifestazione, che fa parte del progetto “Che Bella Estate! 2026 – 2027”, è realizzata da Imbarchino e Banda Larga APS, in collaborazione con Seeyousound International Music Film Festival, Reframe Fest, Erik Negro, Nocturno e con il sostegno di Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino, Circoscrizione 8 e Va Lentino srl Società Benefit.
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Lorenzo Peterson
15th August, 2019 at 01:25 pm