Golosello

Al Bunker di Torino c’è il Gin & Tonic Festival con le sue 400 etichette tutte da gustare

Produttori di tutta Italia pronti a invadere Torino con i loro drink il 12 e 13 giugno

Al Bunker di Torino c’è il Gin & Tonic Festival con le sue 400 etichette tutte da gustare
35

Al Bunker di Torino c’è il Gin & Tonic Festival con le sue 400 etichette tutte da gustare

Produttori di tutta Italia pronti a invadere Torino con i loro drink il 12 e 13 giugno

Venerdì 12 e sabato 13 giugno 2026 il Gin & Tonic Festival torna al Bunker di Torino con ingresso gratuito, oltre 400 etichette, masterclass gratuite, The Gin Lab, produttori da tutta Italia, Local Heroes, food truck, market, radio live, dj set e karaoke. Due serate per celebrare i dieci anni del festival e trasformare il Bunker in uno spazio dedicato alla cultura del Gin & Tonic, alla scoperta e alla condivisione. Uno dei cuori della tappa torinese sarà l’area Local Heroes, pensata per valorizzare produttori e realtà del territorio, raccontando il gin come espressione di luoghi, persone, ricerca e identità. Al Bunker il pubblico potrà incontrare i brand, assaggiare le etichette e dialogare direttamente con chi le produce o le rappresenta. I Local Heroes presenti saranno: Rangoni Spirits con Rangoni Alto Gin, JLC 74 di Josè Luis Caballero, Undead Brewery con Helios Gin, TVRDVS Gin, Gin Primis, Gin Ventuno Dream e Passenger Craft Gin. Accanto ai Local Heroes, la tappa torinese ospiterà anche i produttori main del tour 2026: una selezione di brand che accompagnerà il pubblico in un percorso tra stili, provenienze e interpretazioni diverse del gin e della miscelazione contemporanea.
👉 Saranno presenti: Wild Wombat, Toji Gin, Rossi D’Asiago con KranebeTonic, Spiriti del Bosco - Gin Toscano, EVP Gin con EVP Gin Erbaceo, EVP Gin Agrumato e EVP Gin Affumicato, 88 Aperitivo Gin, Miss Wax Spirits of the Plants con Gin Wax Terracquae, Kairos Magic Gin, San Filippo Gin, Evangelista Liquori con AE Organic Gin, Survivor Original e Survivor Curcuma, e Gin Libestra.
La presenza di questi produttori rafforza il ruolo del festival come piattaforma di scoperta: ogni assaggio diventa un’occasione per conoscere storie diverse, botaniche, tecniche, rituali di servizio e identità produttive che rendono il gin un linguaggio aperto, contemporaneo e in continua evoluzione.

Comments :
  • img
    Lorenzo Peterson
    15th August, 2019 at 01:25 pm
    Reply

    " There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "

  • img
    Tammy Camacho
    15th August, 2019 at 05:44 pm
    Reply

    " There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "

  • img
    Tammy Camacho
    16th August, 2019 at 03:44 pm
    Reply

    " There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "

    • img
      Lorenzo Peterson
      17th August, 2019 at 01:25 pm
      Reply

      " There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "

Leave A Comment :