Gli eventi si terranno dal Museo Regionale di Scienze Naturali alle Ogr. Anche Carlo Lucarelli tra gli ospiti
“Il potere del rito è il tema dell’undicesima edizione del Torino Crime Festival, in programma dall’8 all’11 ottobre in diversi luoghi della città. Quattro giorni di incontri tra criminologia, antropologia, psicologia, archeologia e investigazione per raccontare il rito non solo come pratica legata al passato, ma come elemento ancora presente nella società, capace di creare appartenenza, esercitare controllo e influenzare i comportamenti.
Il Festival, diretto da Valentina Ciappina e presieduto da Fabrizio Vespa, mantiene così il suo approccio al tema del crimine, utilizzandolo per osservare la società, i suoi meccanismi e i rapporti di potere. Il programma coinvolge musei, teatri, palazzi storici e spazi culturali, trasformando Torino in una sorta di percorso investigativo.
L’apertura è giovedì 8 ottobre alle 18.30 al Museo Regionale di Scienze Naturali con “Il marchio di Caino - Il tatuaggio tra storia e antropologia”. L’antropologo Adriano Favole ripercorrerà la storia del tatuaggio, dai riti di iniziazione ai codici identitari delle gang e della criminalità organizzata.
👉 Venerdì 9 ottobre, alle 11 a Palazzo Saluzzo Paesana, si parlerà di negoziazione nelle situazioni di crisi con Jack Cambria, già comandante dell’Hostage Negotiation Team del NYPD, e lo psichiatra Matteo Rampin. Alle 18.30 il Museo Egizio ospiterà un incontro sui riti funerari dell’antico Egitto e sul rapporto tra archeologia e investigazione. In serata, al Teatro Juvarra, spazio alla scrittura dal carcere con “Parole Latitanti” e, alle 22, a “Delitti esemplari”, ispirato ai racconti di Max Aub.
👉 Sabato 10, alla Fondazione OMI, si parlerà dei casi Unabomber e Ted Kaczynski e, alle 18, della gestione delle crisi. La chiusura è affidata a Carlo Lucarelli, domenica 11 alle 17.30 alle Ogr Torino, con “Favole che fanno paura ai bambini”, dedicato al lato oscuro delle fiabe.
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
" There are many variations of passages of Lorem Ipsum available, but the majority have suffered alteration in some form, by injected humour "
Lorenzo Peterson
15th August, 2019 at 01:25 pm